LATINA CON SAVIANO, LETTURA PUBBLICA DI “GOMORRA”

22/10/2008 di

di CESARE BRUNI E GIORGIO DE MARCHIS *

Crediamo che anche la città di Latina debba esprimere la sua solidarietà a Roberto Saviano, divenuto uno dei simboli della lotta alla criminalità organizzata.


Le intimidazioni rivolte al giovane scrittore non possono lasciarci indifferenti. Riguardano tutti noi, perché il tentativo di mettere a tacere la voce di chi ha avuto il coraggio di indagare e denunciare il sistema di affari della camorra, non costituisce soltanto una minaccia alla libertà individuale dell’autore di Gomorra, ma rappresenta un attacco allo Stato tutto e a tutti i cittadini italiani.

In questo senso riteniamo importante che le istituzioni, le forze sociali e i singoli cittadini esprimano la solidarietà allo scrittore Saviano. Essere oggi vicini al giovane autore campano significa essere al fianco di tutti coloro che, forze dell’ordine ed operatori della giustizia, quotidianamente rischiano la propria vita per contrastare la criminalità e per difendere la legalità. E’ bene ricordare che la camorra e la criminalità organizzata non conoscono confini cittadini, regionali e nazionali. Per questo facciamo un appello a tutti gli esponenti della cultura, del volontariato, dell’associazionismo, del giornalismo, del mondo sindacale e della politica, affinché, manifestino in forma pubblica, andando oltre le appartenenze politiche e i riferimenti ideologici, la propria solidarietà.

Siamo profondamente convinti che la sconfitta della criminalità dipenda anche e soprattutto dalle iniziative che le istituzioni sapranno mettere in campo. Iniziative, che saranno tanto più efficaci quanto più le forze politiche e sociali sapranno essere unite. Chiediamo a tutti di prestare la propria voce per una lettura pubblica dell’opera di Saviano, come è già avvenuto in molte piazze d’Italia, che costituisca un segnale forte anche da parte della città di Latina.

 

* Cesare Bruni (Capogruppo Consiliare AN)

* Giorgio De Marchis (Segretario Comunale PD)

  1. Ha ragione Giangi. Signor “Tizio” le denunce in caserma – che tutti auspichiamo – non escludono opere di sensibilizzazione per far crescere (o nascere?) un sentimento di legalit

  2. La proposta dei consiglieri De Marchis e Bruni di leggere integralmente Gomorra

  3. capisco che possa far comodo accusare sempre il PD, ma l’appello l’ha firmato anche il capogruppo di AN. I qualunquisti di latina, quelli che hanno messo la citt

  4. ma guardate che i qualunquisti sono quelli come voi che da sempre fanno demagogia su certi argomenti e che addossano alla coscienza collettiva la mresponsabilit

  5. e… epoi, che c’azzecca la politica… destra, sinistra, centro… per tutti pari sono…

  6. X TIZIO: magari un’occhiatina a quello che si scrive andrebbe data (ma giusto per gli errori di battitura, mica per altro). E anche una veloce letta ai giornali, io non me la farei mancare. Perch

  7. … e chi lo nega… ma guarda che sei fuori strada, io biasimo quelli che osannano Saviano e poi… punto e basta!!!
    E sostengo che si si vuole dare un vero contributo bisogna battersi per dare maggiori strumenti e poteri alle Forze dell’Ordine… al contrario della maggior parte dei codsideetti esponenti della societ

  8. a leggere ci verra pure chi sostiene anche indirettamente e direttamente i malavitosi locali
    magari in giacca e cravatta .

  9. Ho letto l’altro articolo pubblivato sull’iniziativa, ho visitato qualche sito web e sono rimasto colpito da quanti stanno rispondendo all’appello. Al di la delle polemiche, che nn mancheranno mai e che sono un punto fisso in questa citt

  10. insieme a questa toccherebbe fare per il natale di latina una manifestazione autorizzata che appunto ricordi e ribadisca che questa citta’ e’ nata come sfida..sfida contro la malaria, contro la palude.
    ribadiamo oggi che dobbiamo unire le forze sane per combattera la malattia del banditismo.
    CITTADINI SCRIVIAMO INONDIAMO I FORUM OGGI

  11. Che il prefetto Frattasi instauri anche a Latina una commissione d’accesso che indaghi sugli appalti, speculazioni edilizie, centri commerciali ecc. nati negli ultimi 30 anni a Latina.
    Ecco la gente dovrebbe andare dal prefetto e chiedere di fare chiarezza subito..
    E si si trovano collusione con clan mafiosi, camorristi, ndranghetisti, che si commissari il comune per 10 anni!

    DAVIDE

    PS: Tizio, sei percaso L.G.? Mi sembra che parli e ragioni come lui…