Elezioni a Latina, intervista a Sergio Sciaudone

10/05/2011 di
latina-elezioni-2011

Latina24ore.it, il primo quotidiano online di Latina e provincia, propone una serie di interviste ai 13 candidati alla carica di sindaco di Latina. Sono state preparate sette domande, uguali per tutti i candidati. In questo modo daremo la possibilità ai candidati che risponderanno di illustrare le proprie posizioni sui temi più importanti.

Intervista al candidato Sergio Sciaudone collegato alla lista n.12 “SINISTRA PER LATINA – SCIAUDONE SINDACO”

Quale sarà il suo primo provvedimento in caso di elezione alla carica
di sindaco? Per prima cosa bisogna cercare di riappropriarsi di tutti i servizi dati in gestione esterna, dal ciclo dei rifiuti al cimitero, passando per i
trasporti e la gestione dell’acqua. Ripubblicizzando questi servizi i cittadini
avranno un sicuro risparmio sulle bollette e, a mio giudizio, dei servizi

Latina è stata sconvolta da numerosi episodi di criminalità. Cosa fare migliori per aumentare la sicurezza in città? Non mi piace il termine sicurezza, preferisco parlare di legalità, parlare di sicurezza ingenera insicurezza tra la gente. Personalmente credo che il sindaco, e l’amministrazione tutta, possa dare l’esempio. Il sapere che una pratica non va avanti per amicizie ma perché è un diritto, che c’è assoluta trasparenza sugli appalti, sull’assegnazione degli incarichi, ecc, sia un buon inizio per essere più “sicuri”. Il compito di mantenere la sicurezza spetta agli organi di polizia ed alla magistratura.

Sanità e servizi sociali. Come migliorare l’offerta e la qualità?
Dislocare ambulatori di primo intervento sul territorio e poliambulatori,
specialmente nei borghi, sarebbe già un bel passo avanti per la sanità.
Riguardo ai servizi sociali bisognerebbe “riconvertire” il sistema per
non sentire più parlare di emergenze sociali, ma di normale gestione, del
disagio sociale. Segretariato sociale h24 in sinergia con le associazioni
di volontariato, mensa comunale, banco alimentare, sussidi per i redditi
bassi, più posti gratuiti negli asili nido e mense scolastiche, bio a km
0, a prezzi accessibili a tutti, una maggiore attenzione alle povertà
estreme (un dormitorio più grande, ad esempio, con la presenza di uno
psicologo. Creazione di case famiglia, di soggiorno temporaneo, per i
disabili che, per emergenze o esigenze familiari, non posso essere assistiti
temporaneamente. Realizzazione di strutture d’accoglienza per disabili
che rimangono senza familiari, realizzazione di un servizio di trasporti
pubblico che, per qualità e quantità, sia fruibile ai non deambulanti.

La marina di Latina attende da anni un rilancio. In quale modo?
Per prima cosa bisogna potenziare il sistema di depurazione delle acque
e recuperare dall’erosione la spiaggia. Pedonalizzazione del lungomare
ed abbattimento delle case sulla spiaggia. Realizzazione di un servizio di
trasporto pubblico che congiunga Latina, i borghi e la stazione al mare.
Recupero della duna di Rio Martino. Incentivazione alla nascita di strutture
di ricezione turistica sul territorio (bread and breakfast, agriturismo ad
esempio). E’, inoltre, necessario creare una sinergia con le città ed i paesi
limitrofi per rilanciare il turismo. Non si può pensare al turismo senza

Latina si distingue,in negativo, per il maggior numero di auto in
proporzione agli abitanti. Come rilanciare il servizio di trasporto
pubblico e la mobilità sostenibile?
Bisogna innanzitutto capire se e come deve sviluppare la città e da
lì ripartire per un piano del traffico e dei trasporti che sia veramente
efficiente. Sicuramente è indispensabile aumentare il numero di corse degli
autobus urbani rivederne i percorsi, con la creazione di punti capolinea
nei quartieri e nei borghi. Collegare i borghi tra di loro e con Latina
Scalo. Altro punto importante è la creazione di punti di interscambio agli
ingressi della città, nel caso di via dei Monti Lepini si potrebbe sfruttare
il parcheggio della ex Rossi Sud che è inutilizzato 364 giorni l’anno.
La pedonalizzazione del centro storico, a mio parere, sarebbe un buon
incentivo all’utilizzo della bicicletta per gli spostamenti, unita all’utilizzo
di bus elettrici migliorerebbe sicuramente la qualità della vita nel centro
urbano. Vanno inoltre individuate corsie preferenziali e zone per le piste
ciclabili, sia interne che esterne alla città, nel secondo caso secondo
Sinistra per Latina, queste devono servire anche per valorizzare il territorio
e, quindi, non vanno realizzate vicino a strade ad alto scorrimento,
anche per una questione di salute. La pista ciclabile di via del lido è
l’esatto opposte di quello a cui noi pensiamo. Realizzata su una strada
trafficatissima, non ha un albero per fare ombra, ed essendo utilizzata
maggiormente nel periodo estivo, diventa, anziché un momento di relax,
una Via Crucis per i fruitori.

Qualità della vita: Latina resta in coda nelle classifiche nazionali.
Cosa fare?
La qualità di vita di una città o nazione, è un argomento importante
in economia, scienze politiche e sociologia. Quando una città ha una
buona qualità di vita, significa che la maggioranza della sua popolazione
può fruire di una serie di vantaggi politici, economici e sociali che le
permettono di sviluppare con discreta facilità le proprie potenzialità umane
e condurre una vita relativamente serena e soddisfatta. Nella città di Latina
è evidente che tutto questo manca.
In un territorio tra i più colpiti dagli effetti della crisi, dove molte aziende
chiudono, dove molti giovani si vedono privati di una qualsiasi forma
d’investimento nei loro riguardi, è normale che a risentirne sia la qualità
della vita di tutti i cittadini.
E’ evidente che la quando la crisi è economica diviene automaticamente
sociale e questo fa si che vi siano le condizioni affinchè la criminalita
organizzata e in genere l’illegalità, trovino il terreno fertile. Il problemi
legati all’ambiente poi non sono sicuramente da trascurare.
Un amministrazione seria deve essere in grado di far fronte agli squilibri
generati dalla crisi specie se a essere colpiti sono i lavoratori , le famiglie
e gli studenti. Una delle ultime trovate della giunta Zaccheo è stata la
cittadino. Questa manovra ha complicato ulteriormente la vita ai cittadini
di Latina che si sono visti costretti a sottoscrivere abbonamenti per i
parcheggi o a pagare tariffe giornaliere insostenibili. Il tutto è maturato
in condizioni in cui i trasporti pubblici mostrano gravi carenze. Su questa
manovra andrebbero fatti dei passi indietro cosi come andrebbe rivista la
pianificazione del traffico nel centro della città. Bisognerebbe incentivare
l’utilizzo degli autobus (come già detto precedentemente)e diminuire
quello delle autovetture allo scopo di ridurre contemporaneamente i costi a
carico dei cittadini, l’inquinamento, il traffico e lo stress da esso generato.
Per fare fronte alla criminalità (altro indice di scarsa qualità della vita)
non servono sindaci sceriffi, ma ben si è necessario affrontate il problema
impedendo a chi investe nel crimine di trovare basi su cui aggregare. Per
fare ciò è necessario che l’amministrazione promuova delle attività mirate
nelle periferie della città in modo tale da costituire nuove attrattive. Tutto
ciò chiaramente lo si fa con una dirigenza dedita a mettere come priorità il
sociale e non di certo le pensioni di invalidità degli esponenti di alcuni clan
locali.

Quali sono le qualità di Latina?
Sicuramente Latina ha tante risorse. Una grossa qualità che la caratterizza
è quella di essere una città dove i flussi migratori a partire dalla sua
fondazione, sono sempre stati molto consistenti. Molte persone provenienti
da altri paesi hanno scelto Latina come luogo in cui formare la propria
famiglia e questo potrebbe essere una buona base di partenza per una
comunità tesa all’accoglienza ed alla tolleranza.
Altre qualità vengono sicuramente dalla particolare posizione geografica
che non solo permette di avere ottime condizioni climatiche, rispetto
ad altre zone della penisola, ma è anche caratterizzata dalla vicinanza
del mare e da veri e propri paradisi naturali come il Parco Nazionale
del Circeo, i Giardini di Ninfa, Latina si presterebbe ad essere il punto
di “coordinamento” del turismo pontino. La realtà è che qualsiasi qualità
abbia Latina, se non viene valorizzata e rispettata, è destinata a svilirsi, a
inaridirsi, a cedere ad uno sfruttamento ottuso e parassitario.

File Allegati

  1. Ecco Sciaudone è uno degli “politici-operai” che si possono votare, è ancora PCI dentro… lui si che si deve poter “provare”.