Terracina, Polverini: sosterrò Sciscione sindaco

30/04/2011 di
sciscione-gianfranco

«Ho cercato fino all’ultimo di arrivare a una candidatura unica qui a Terracina: purtroppo non per noi ma per altri motivi non ci siamo riusciti. Gianfranco Sciscione ha avuto il coraggio di mettere la faccia nella mia lista e io l’ho candidato sindaco e lo porterò alla vittoria». Lo ha detto la presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, a una iniziativa elettorale del candidato di Città nuove, il Movimento legato alla governatrice. È la prima occasione in cui Polverini sostiene apertamente un ‘propriò candidato. A Terracina, infatti, il Pdl schiera un altro nome, Nicola Procaccini, vicino al ministro Giorgia Meloni. Il Pd invece corre con Mimmo Zappone. «Io – ha aggiunto – non abbandono nessuno e nessuno abbandonerà Sciscione». Dal palco aveva preso la parola anche il consigliere regionale del Pdl, Stefano Galetto, anche lui schierato con Sciscione: «Sarà un sindaco – aveva detto – che non prenderà ordini nè da Latina, nè da Roma, nè tantomeno da Fondi» riferendosi con ogni probabilità al senatore Pdl, Claudio Fazzone, che nel pontino gode di alti consensi elettorali. «Nè io nè Galetto – ha proseguito Polverini – siamo contro qualcuno, ma siamo per Terracina e per il bene della città. Vinca il migliore, che per noi è Sciscione, che non è più consigliere per un cavillo ma che, sono convinta, per diventare sindaco avrebbe rinunciato al posto in aula. Se non sono venuta prima qui – ha proseguito – è solo perchè aspettavo che si dicesse l’ultima parola sulle candidature, ma da oggi siamo a Terracina ogni che volta che Sciscione lo vorrà perchè da oggi in questa città la mia faccia è uguale alla sua, e lo sarà fino in fondo. Inizia una nuova avventura e vinceremo insieme come alle Regionali». «Sei una era zarina, una donna straordinaria – ha detto Sciscione – voglio essere il primo sindaco dell’era Polverini. Non sono un politico di mestiere ma voglio far rinascere Terracina, mettendo al primo posto la legalità e dando forza all’agricoltura. Il 13 di maggio – ha concluso Sciscione – ti invito alla chiusura della campagna elettorale: ci sarà anche il sindaco Gianni Alemanno».

  1. La politica degli ipocriti
    A Terracina si presentano come il nuovo che avanza. Poi de andiamo a vedere le liste, ci sono ex consiglieri ed assessori che hanno portato Terracina allo sfascio. Occorre anche chiedersi Sciscione senza le sue televisione chi è: il signor nessuno.

  2. Io ho dovuto levare dal telecomando le Tv di sua proprietà del candidato di Terracina perchè è un continuo spot a suo favore. Sono divendate “TeleSciscione”. E’ una vergogna.

  3. Ognuno mette la faccia che ha… gurdate quella faccia e ditemi che faccia è? Un mio amico ha detto che è una faccia da ….. Polverini.

  4. E’ la sua faccia naturale!!!!. Questo è uno dei delfini della Polverini detta la bugiarda. E’ colei che in campagna elettorale aveva promessa di non chiudere gli ospedali. Invece sta succedendo il contrario. Mentre il vostro amico Sciscione ha imbarcato nelle sue liste la crema dei politici che ha distrutto Terracina. Lui, si presenta come il “nuovo” Ma fammi il piacere. Votare questi personaggi, il terracinese dimostra di non voler bene alla propria città.

  5. E’ la destra che non è capace di governare. Dove si sono presentati non hanno fatto altro che danni.

  6. Il nuovo si presenta già vecchio. Basta guardare all’interno delle sue liste.