DROGA PER “SOPPORTARE IL DISAGIO”, DISABILE CONDANNATO A TRE ANNI

21/05/2008 di
Un ragazzo disabile era stato trovato in possesso di 444 dosi di hashish già
suddivise e pronte all’uso. Durante il processo il suo difensore ha spiegato che la droga serviva al disabile per alleviare la "sofferenza e il disagio per la sua condizione".

 
Davanti al giudice Lucia Aielli,  M.C. aveva chiesto di essere giudicato con il rito abbreviato.
Il pubblico ministero Simona Gentile aveva chiesto una condanna a 4
anni ritenendo la quantità di droga eccessiva per poter ipotizzare l’uso
personale. Il giudice che si è trovata a risolvere un processo così delicato, ha deciso di condannare il disabile a 3 anni di reclusione.