Latina, stabilimento Janssen premiato per l’innovazione tecnologica. In un anno 4 miliardi di pillole prodotte

11/04/2019 di
Janssen_latina

Lo stabilimento produttivo Janssen di Borgo San Michele (Latina) è stato insignito del premio ISPE “Facility of the Year Awards – FOYA 2019” per la categoria “Equipment Innovation”.

Un premio con cadenza annuale che valuta i progetti all’avanguardia che utilizzano le nuove tecnologie per migliorare la qualità dei medicinali, ridurre i costi di produzione e mostrare i progressi fatti in questo campo. L’ISPE, International Society for Pharmaceutical Engineering, fornisce soluzioni tecniche e operative per supportare i propri partner in tutto il panorama farmaceutico e biofarmaceutico, nella produzione di soluzioni terapeutiche di qualità per i pazienti.




“Il nostro Plant negli ultimi anni ha subito un continuo processo di efficientamento per affrontare la grande complessità globale e vincere le sfide di competizione interna al network J&J nel mondo – ha commentato Massimo Scaccabarozzi, Presidente e Amministratore Delegato di Janssen Italia -. Questo premio, che ci rende orgogliosi, conferma che Latina è davvero un esempio di polo farmaceutico altamente innovativo a livello mondiale. Tanto che il Gruppo J&J ha costruito recentemente uno stabilimento “gemello” in Cina riproducendo fedelmente sistemi, competenze e modelli produttivi”.

Il polo Janssen di Latina è uno dei sei siti produttivi del Gruppo J&J. Sorto nei primi anni Ottanta, oggi si sviluppa su una superficie di 136.000 mq e nel 2018 ha battuto il suo record arrivando a 4 miliardi di pillole prodotte. Si tratta di specialità farmaceutiche in forma solida (capsule e compresse) che derivano da principi attivi sviluppati da attività di ricerca interna e acquisizioni.

“È con gratitudine che riceviamo questo importante premio per il nostro polo di Latina, un esempio per il settore farmaceutico sia in Italia che nel mondo – ha commentato Paula Shepherd, General Manager dello stabilimento -. Riconoscimenti che ci spingono a fare sempre di più per valorizzare un ‘gioiello’ riconosciuto e certificato, oltre che dall’Agenzia Italiana del Farmaco – AIFA e dalla Food and Drug Administration (FDA) americana, anche dalla Health Autority del Giappone, che ha attestato il rispetto dei più severi standard di processo, assicurandoci l’accesso privilegiato a mercati di importanza strategica come quello nord-americano e quello nipponico”

Lo stabilimento esporta oggi in tutti e 5 i continenti e sui 37 miliardi di fatturato globale J&J, 8 miliardi provengono da farmaci prodotti a Latina.

“Rappresentiamo un simbolo di eccellenza, soprattutto grazie all’importante capitale umano che quotidianamente lavora in azienda – ha affermato Pietro Santoro, HR Director Supply Chain & RD Italy, Greece, Israel Janssen -. Attualmente, dopo un incremento dell’occupazione di circa 300 persone negli ultimi anni, contiamo 650 dipendenti di cui il 60% donne. Inoltre, grazie alla creazione dell’Enterprise Technology Center, che ha permesso la sperimentazione di nuove tecnologie in ambito farmaceutico, è stato garantito un’ulteriore sviluppo dell’occupazione ad alta specializzazione”.

Oltre al premio FOYA 2019, lo stabilimento di Janssen Italia si è recentemente aggiudicato anche i “Life Science Excellence Awards” in quanto simbolo di “Innovation in Lifescience” per la categoria “Best R&D Center”.

L’obiettivo del premio è valorizzare le eccellenze nel settore farmaceutico e biomedicale al fine di far conoscere il valore del settore in termini di ricerca, formazione, servizi alle istituzioni, ai medici e soprattutto ai pazienti.