Berryflip, la rivoluzionaria app nata a Latina è pronta a conquistare Roma, Torino e Milano

14/03/2019 di

La piattaforma commerciale Berryflip, made in Latina e già presentata da Latina24ore.it lo scorso anno, è pronta al grande salto: dopo un primo importante test a livello locale, l’app concepita da quattro professionisti di Latina e avviata presso lo Spazio attivo del capoluogo pontino (uno degli incubatori della Regione Lazio gestito da Lazio Innova), si lancia nel mercato della Capitale, e a seguire Torino e Milano, per farsi conoscere da utenti e attività commerciali.

Un’idea, quella di Michele Di Mauro, Giovanni Salina, Manuele Sillitti e Sergio Upham, che attraverso la start up innovativa da loro fondata, hanno progettato lo strumento che consente – in mobilità o dal pc – di fare e ricevere regali a distanza, in tempo reale. Un’invenzione che unisce gli aspetti migliori dell’e-commerce e dei social network, coprendo una fascia di operatori che oggi i colossi del web non intercettano, vedi bar e ristorazione solo per citare i più diffusi.

«Berryflip – spiega Michele Di Mauro, uno dei fondatori – è la prima commerce community che permette di acquistare beni e servizi per sé e per altri, dovunque e in tempo reale, presso attività commerciali fisiche appartenenti alla rete. Ai commercianti, Berryflip consente di lanciare iniziative di marketing e inviare omaggi (che abbiamo chiamato Berry) ai potenziali clienti più vicini, selezionandoli per fasce d’età, gusti e posizione geografica reale, invitandoli a conoscere e visitare la propria attività con qualcosa di allettante e di alto valore percepito; il tutto generando la condivisione della propria esperienza su una timeline social».

Continua Di Mauro: «Berryflip guida una rivoluzione nelle logiche comportamentali sia social che commerciali, riportando in primo piano l’altruismo, la gentilezza, i rapporti reali». «Social media ed e-commerce – sottolinea – fino ad oggi hanno viaggiato su strade separate: sui social si celebra principalmente se stessi, al massimo si curiosa, si condividono notizie o altri contenuti “passivi”; sui canali e-commerce si acquista e si riceve a casa propria o comunque presso domicili fisici, in differita di almeno un paio di giorni». «Per i commercianti poi, nonostante la targettizzazione, fare pubblicità su web è ancora essenzialmente “sparare nel mucchio”, con percentuali di ritorno piuttosto basse e nessun accesso a profilazione e big data», avverte.

A cosa punta Berryflip? «Puntiamo a farci conoscere, per ora – concludono gli startupper pontini- ci siamo affidati a iniziative mirate e a un passaparola che ha dato, almeno a Latina, ottimi risultati. Ma il salto lo faremo con i fondi necessari per affrontare la sfida di città più grandi e per confrontarci con la grande distribuzione e i grandi hub commerciali molto interessati allo sviluppo della nostra applicazione. Per ora chi vuole provarla da sito o può scaricarla gratis dagli store Apple e Microsoft».