L’EX CIAPI RISORGE CON IL CAMPUS DEI MESTIERI

14/01/2008 di
Il nome è altisonante: campus dei
mestieri. E lo è ancora di più se riguarda quello che da anni è stato
ribattezzato “tempio dello spreco”, vale a dire l’ex Ciapi. Che sia la
volta buona? Speriamo. Speriamo che lo stabilimento abbandonato di via
Epitaffio, dove 25 dipendenti regolarmente quanto inutilmente hanno
timbrato un cartellino a vuoto, torni a essere una risorsa per il
territorio e per i suoi giovani.


La Provincia e il presidente
Armando Cusani lo avevano assicurato a fine estate: nuova vita all’ex
Ciapi, sarà il «cuore pulsante di tutta l’attività di formazione
predisposta dalla Provincia». Ora l’Agenzia formazione e lavoro della
stessa amministrazione ha avviato gli interventi necessari al rilancio
della struttura «ereditata in condizioni pietose dalla Regione Lazio».
L’iter del passaggio dalla Regione alla Provincia dell’immobile e delle
attrezzature non è ancora completato, si sta procedendo infatti,
insieme al demanio regionale, alla ricognizione necessaria per
perfezionare l’atto, per ora quindi solo il personale è a disposizione
dell’amministrazione di via Costa. La Provincia nel frattempo annuncia
però di «aver posto in campo un insieme di progettualità specifiche con
l’obiettivo di far diventare l’ex Ciapi l’eccellenza nel panorama della
formazione professionale: un “Campus dei mestieri” e il polo formativo
più importante della Provincia di Latina e nel medio e lungo termine
della Regione Lazio».

Ma così com’è la struttura di via Epitaffio è
il regno dell’abbandono. Il presidente Cusani sottolinea che sarà
oggetto di importanti interventi d’ammodernamento, dalla manutenzione
straordinaria, all’adeguamento strutturale necessario per ospitare le
attività formative, garantire l’accesso ai disabili e le condizioni di
sicurezza. Nel corso del 2008 e del 2009 saranno realizzati interventi
per un milione e 200.000 euro, di cui un primo stralcio, di circa
750.000 euro inizieranno entro i primi mesi dell’anno. I percorsi
formativi «ad elevato contenuto specialistico» riguarderanno il settore
alberghiero, meccanico ed elettrotecnico.
 
L’Agenzia Provinciale in
realtà ha già riattivato i corsi nelle sue sedi decentrate, ma saranno
gradualmente trasferiti, i primi già a partire dal prossimo febbraio,
all’ex Ciapi. Sono già aperte inoltre le preiscrizioni ai corsi
triennali di: installatore impianti elettrici; meccanico attrezzista
con procedure Cad/Cam; meccanico veicoli a motore; operatore della
ristorazione; operatore amministrativo segretariale; operatore del
benessere. Non resta che sperare che questa volta sia davvero quella
buona, e che segni la fine di anni di agonia per il centro di via
Epitaffio. (Mo.F. Il Messaggero, 14-01-2008)