POESIA COME ELISIR, IL LIBRO DI FERNANDO BASSOLI

08/08/2010 di

“Elisir è un sogno, un delirio, l’essenza dell’anima. È una raccolta di versi che si trasformano in pozioni miracolose, in medicine per lo spirito. È un insieme di passione e vitalità, arte e intuizione, incubo e magia. L’autore, Fernando Bassoli di Latina, descrive così i più profondi impulsi dell’animo, le incertezze, i quesiti insormontabili di una coscienza mai quieta, perché sensibile e trascendente rispetto alle accezioni più recondite della vita stessa. Ma, come in ogni verità che non sia illusione, oltre alla purezza istintiva della genialità creativa dell’autore, troviamo nei versi, a tratti innocenti, anche del malanimo, lasciato finalmente traboccare, con tutta la sua forza, dalla prigione forzata che lo teneva legato all’antro più buio. E così i versi divengono velenosi poco a poco, intrappolando i lettori in spire sempre più strette, fino a far mancare il fiato”. Queste le parole con cui Francesca Lulleri presenta “Elisir”, opera poetica breve di Fernando Bassoli, autore di Latina, che raccoglie liriche scritte dal 1998 al 2008. Dieci anni di suggestioni hanno dato corpo a un’opera sperimentale e postmoderna, divisa in tre parti, in vendita su internet in formato e-book a soli 2 Euro.

Alcune di queste creazioni erano già state segnalate dai curatori del Premio “Libero de Libero” di Fondi, altre erano state pubblicate in due antologie relative a poeti della provincia pontina dall’editore romano Giulio Perrone. Ma “Elisir” è una riconsiderazione critica di tutte queste esperienze, passata attraverso una lenta e faticosa ri-strutturazione dei versi. In estrema sintesi, l’idea alla base del volume è che la poesia abbia poteri terapeutici, proprio come un magico e potente elisir…

CHI E’. Nato il 27/4/1969 a Latina, ivi residente, Ha collaborato o collabora con alcune realtà editoriali, tra le quali: GSA Master News, Milano (1999-2002); Tribuna Stampa, Milano: dal 2000; www.stradanove.net, Modena (dal 2000); Orizzonti, Roma (dal 1997); Mediajob, Roma, diretto da Mario Adinolfi (dal 2000). L’orgoglio dei coloni nell’antologia “I racconti dell’Agro Redento” (Ego book, 2003); Il pescione di Saetta nell’antologia “I racconti di Sabaudia” (Baldini Castoldi Dalai, Milano, 2003); 30 anni, felicemente disoccupato nell’antologia “Dammi spazio” (Il Foglio, 2004); è presente con un racconto nelle seguenti raccolte: Jam Session – Storie di Jazz (Lampi di Stampa, 2004, Milano); Ego Racconto Latina (Ego book, 2004, Latina); Tra i vicoli di Roma (Giulio Perrone Editore, 2006, Roma) Tempo Scaduto (Eumeswil, 2006, Bologna); Mare di carta 2010 (Senso inverso Edizioni, Ravenna, 2010).

Per maggiori informazioni: http://www.compraebook.it/187/Elisir.html

  1. Ti ringrazio di avermi coinvolto nella realizzazione di quest’opera, dando la possibilit

  2. Sono io che ringrazio te, Francesca, per l’ottima prefazione!

    Ai lettori di latina24ore.it dedico invece questa poesia:

    VISIONE

    Invadi il silenzio cavo

    dei miei occhi spogli, ora quieti.

    Pallido e bugiardo sanguino,

    nel sudario che scolora,

    come un foulard di ghirlande tra le rondini.

    (da “Elisir”)

  3. Le poesie sono davvero bellissime,
    :'( molte mi hanno fatto commuovere.
    Veramente tanti complimenti.