Inchiesta Olimpia, oggi si torna in aula per il processo

18/09/2018 di

Si svolgerà oggi l’udienza preliminare per l’inchiesta Olimpia. Dopo un precedente rinvio per problemi di notifiche, e un altro per l’assenza del giudice Giorgia Castriota, si torna in aula al tribunale di Latina.

Questa volta dovrebbero essere risolti i problemi di natura formale nelle procedure preliminari e nell’avviso di conclusione indagini.

Il giudice Giorgia Castriota, per evitare un rinvio a lungo termine aveva disposto il cosiddetto “stralcio virtuale“ per consentire alla Procura di procedere alle notifiche mancanti.

Già annunciata anche l’intenzione del Comune di Latina di costituirsi come parte civile con l’avvocato Cinzia Mentullo.

IL TERREMOTO. L’inchiesta provocò un terremoto a Latina con l’arresto dell’ex sindaco Giovanni Di Giorgi altre 14 persone: ex amministratori, professionisti, dirigenti, funzionari e imprenditori. La Procura decapitò il Sistema Latina che favoriva singoli a discapito dell’intera comunità, con pesanti danni all’amministrazione comunale.

Il Riesame, successivamente, scarcerò gli arrestati facendo cadere due delle tre associazioni per delinquere ipotizzate.

CALCIO E FAVORI. L’associazione per delinquere riguarda il Latina Calcio dell’allora presidente Pasquale Maietta. Secondo l’accusa era «finalizzata a commettere plurimi reati contro la pubblica amministrazione e in particolare delitti di abuso in atti d’ufficio, concussione, turbata libertà degli incanti, tutti destinati a far conseguire illeciti vantaggi di natura patrimoniale e non alla società Latina Calcio». Secondo l’accusa furono distratti 400 mila euro della ristrutturazione dell’ex Albergo Italia per ampliare lo stadio. E ancora la società non versò i canoni di affitto dello stadio per 313 mila euro, e il Comune autorizzò lavori per 46 mila euro per rifare il manto erboso alla ex Fulgorcavi dove il Latina Calcio si allenava.

Tanti favori per i soliti noti, a cominciare da quel Pasquale Maietta, all’epoca presidente del Latina Calcio e parlamentare di Fratelli d’Italia, lo stesso partito del sindaco Di Giorgi. Maietta evitò l’arresto grazie al suo status di parlamentare, ma poi fu arrestato nell’ambito dell’indagine Arpalo.

TUTTI I NOMI DEGLI INDAGATI:

  • Pasquale Maietta
  • Paola Cavicchi
  • Giovanni Di Giorgi
  • Ventura Monti (Rino)
  • Elena Lusena
  • Fabio Montico
  • Nicola Deodato
  • Alfio Gentili
  • Giuseppe Di Rubbo
  • Luca Baldini
  • Luigi Paolelli
  • Massimo Riccardo
  • Vincenzo Malvaso
  • Giuseppe Celeste
  • Adolfo Antonelli
  • Antonio Ferrarese
  • Mario Piovanello
  • Silvano Manzan
  • Giuseppe Venturi
  • Raniero Grassucci
  • Massimo Palumbo
  • Roberto Pellegrini
  • Silvano Spagnoli
  • Stefano Pistoia
  • Giuseppe Baggio
  • Sergio Fanti
  • Gianfranco Melaragni
  • Valter Betti
  • Giuseppe Macrì
  • Francesca Rossi
  • Alessandra Marciano
  • Andrea Capozzi
  • Sandra Capozzi
  • Antonio Di Girolamo
  • Fabrizio Montico
  • Claudio Petitti
  • Giovanni Spada
  • Stefania De Marchi