APRILIA, ASSUNZIONI “PILOTATE”: INCHIESTA BIS

09/01/2008 di
L’inchiesta sull’Aprilia
Multiservizi è stata prorogata di sei mesi. Le comunicazioni di proroga sarebbero già state
consegnate a tre consiglieri comunali di Aprilia e si riferiscono ad
un’inchiesta condotta dalla Digos su un presunto abuso d’ufficio.

Tutto è collegato alla seduta del Consiglio comunale del 2 marzo dello
scorso anno quando l’assise si trovò a votare la trasformazione a
società per azioni della Multiservizi: si decise la messa in liquidazione
della due aziende minori e si approvò la ricognizione del contratto con
l’Aser. Gli inquirenti iniziarono ad indagare sulla denuncia del
consigliere di Forza Italia Lanfranco Principi che sollevò il caso
sulle modalità di assunzione dei dipendenti delle due aziende, legati
probabilmente da parentela con alcuni consiglieri comunali.

Cinque
consiglieri, infatti, presenti nella seduta del 2 marzo avrebbero
parenti al lavoro presso la Multiservizi o sarebbero direttamente
coinvolti in un procedimento penale sull’Aser. A tre di questi sarebbe stato comunicato di recente che si sta indagando su di loro, la
polizia ha inoltre chiesto una proroga sulle indagini di altri sei mesi
per vederci chiaro.