AbbVie, maxi investimento da 60 milioni di dollari

20/01/2016 di
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abbvie-aprilia-lt24hUn investimento di 60 milioni di dollari per avviare una linea produttiva di avanguardia, finalizzata all’assemblaggio e al confezionamento nel sito industriale italiano di trattamenti di punta della azienda biofarmaceutica globale AbbVie per i mercati di tutto il mondo. Lo ha annunciato oggi la presidente Operations di AbbVie, Azita Saleki-Gerhardt, in visita alla sede di Campoverde.

Con questo nuovo investimento si rafforza il ruolo di AbbVie Italia nel panorama dell’industria farmaceutica nazionale, dove detiene il secondo posto tra le imprese straniere globali per vendite estere e il quarto per addetti in ricerca e produzione, secondo quanto emerge dai dati 2014 del Centro Studi Farmindustria.

Si consolida anche l’orientamento all’export di AbbVie Italia, che già destina al mercato estero il 90% della produzione del proprio impianto chimico e il 70% di quella dello stabilimento farmaceutico raggiungendo oltre 110 Paesi.

«La scelta di investire nel sito italiano – spiega Saleki-Gerhardt – nasce dall’eccellenza e dagli alti standard qualitativi del polo produttivo di Campoverde diAprilia». Gli importanti requisiti in termini di qualità, compliance, flessibilità e servizi, assicurati dal sito industriale italiano, approvato tra gli altri da Aifa, Anvisa e Fda – ricorda l’azienda in una nota – sono stati decisivi nel determinare la scelta di affidare allo stabilimento italiano processi produttivi che riguardano trattamenti innovativi esportati in tutto il mondo, in aree terapeutiche di grande rilevanza come l’immunologia, l’oncologia e l’epatite C. Trattamenti per i quali si prevede un aumento della domanda.

«Il sito industriale di AbbVie Italia – sottolinea Francesco Tatangelo, direttore di Stabilimento – darà un ulteriore significativo contributo alle esportazioni e al mercato nazionale. Il nuovo investimento nel sito produttivo in Italia si prevede possa essere operativo alla fine del 2017. L’impianto, che occuperà un’area di circa 2.000 mq all’interno dello stabilimento, è progettato per assicurare ampi margini di flessibilità, massimizzare la capacità produttività e la conformità ai più elevati standard qualitativi. Saranno utilizzate tecnologie avanzate per realizzare confezionamenti speciali e assemblaggi complessi, come nel caso di particolari dispositivi che facilitano la somministrazione di farmaci biologici. L’investimento apre nuove prospettive per il sito industriale italiano, che entra così anche nel ciclo produttivo dei biologici».

Il nuovo finanziamento di 60 milioni di dollari si aggiunge agli oltre 40 milioni di euro di investimenti realizzati nel sito di Campoverde di Aprilia negli ultimi 5 anni e conferma ulteriormente l’impegno nel nostro Paese di AbbVie, che aveva già scelto lo stabilimento italiano per la produzione a livello globale di uno dei principi attivi utilizzati nell’innovativa terapia orale priva di interferone per il trattamento dell’epatite C cronica. «Questo nuovo investimento in Italia segna un ulteriore traguardo per l’azienda e un successo per il paese da consolidare garantendo una stabilità normativa con regole certe e con una nuova governance più equa e orientata all’innovazione», conclude Fabrizio Greco, amministratore delegato AbbVie Italia.