Morphe Arreda

Latina Pallanuoto, vittoria e salvezza

11/03/2011 di

Violata la piscina di Imperia e raggiunta, con due giornate di anticipo, la salvezza, e la Latina Pallanuoto arriva all’obiettivo minimo di questa stagione. Mai, poi, nella storia del sodalizio nerazzurro, il settebello caro al presidente Damiani aveva raggiunto 21 punti, quando poi al termine della regular season mancano ancora due giornate. Partita in salita nei primi due tempi, con Calcaterra e compagni costretti sempre a rincorrere, ma poi i ragazzi di Giannouris hanno preso in mano il match e per i liguri non c’è stato più nulla da fare.

PRIMO TEMPO

La prima palla a due era nerazzurra e sul primo tiro di Grossi era bravo Oliva a respingere. E dopo 56” era Barillari, da posizione di centroboa a girarsi e a battere Sattolo. Lo stesso giocatore dell’Imperia si ripeteva poco dopo, per un’Imperia davvero motivato e pronto a mettere subito alle corde una Latina Pallanuoto un tantino addormentata. A 4’ e 22” il settebello nerazzurro finalmente si scuoteva, riuscendo con Innocenzi a trovare la via della rete. E il difensore ex Lazio, indisturbato, si faceva da una parte all’altra della vasca, e quarantotto secondi dopo, riportava la situazione in perfetta parità. Un Latina finalmente vivo, dopo un inizio in sordina, prendeva in mano le redini del match. A 56” dalla conclusione del primo tempo, però, con Mauti nel “pozzetto”, ecco arrivare la rete del nuovo vantaggio ligure con Cesini. Nel finale di tempo veniva annullato un gol a Gocic, pronto a realizzare a fil di sirena, ma non per gli arbitri.

SECONDO TEMPO

Anche la seconda palla a due era preda del settebello nerazzurro e dopo un minuto e cinque secondi era Vittorioso a rimettere di nuovo le cose in parità: 3-3. Un Buckner, non certo preciso, falliva in due occasioni la possibilità di portare avanti Latina, ma dall’altra parte anche Amelio, al momento di tirare, falliva anche lui l’occasione. Il settebello di Giannouris continuava a sbagliare troppo con l’uomo in più. A 3’ e 20” dal riposo lungo, Vittorioso colpiva in pieno il palo di destra di Oliva. A 2’ e 24”, con Buckner nel “pozzetto”, ecco che l’Imperia, con Corio, tornava nuovamente avanti. Tempo venti secondi, ed ecco la splendida “scarpata” di Alessandro Calcaterra, pronto ancora una volta a rimettere il risultato su binari paralleli. Il botta e risposta proseguiva, perché Parodi, nell’angolo corto difeso da Sattolo, riusciva a mettere il pallone in rete: 5-4. Il ritmo si alzava e la terza rete in 38” portava la firma di Vittorioso, bravo a sfruttare una superiorità numerica. E, in un finale di secondo tempo al fulmicotone, ecco arrivare il tiro di rigore realizzato da Amelio, pronto a battere Bisegna, che nel frattempo aveva sostituito Sattolo. E la seconda frazione si chiudeva qui: 6-5 Imperia.

TERZO TEMPO

Il riposo lungo faceva bene alla Latina Pallanuoto, che dopo un minuto e trentotto secondi andava a segno con Calcaterra. Partita equilibrata e gradevole, ma con il settebello nerazzurro a sbagliare l’impossibile con l’uomo in più. Fortunatamente un Calcaterra ispiratissimo, trovava modo e tempo per mettere a segno la tripletta dando, nonostante la marcatura di tre giocatori, il primo vantaggio ai nerazzurri a 4’ e 37” dalla conclusione del terzo tempo. E a 3’ e 32” ecco che Latina provava l’allungo con una rete di Gocic. E con un Bisegna davvero in grande spolvero, la formazione di Giannouris tornava ad essere ermetica in difesa. La partita subiva, a questo punto, una involuzione: più nuotata e meno aggressiva la gara nel finale di tempo, con grossolani errori da una parte e dall’altra. E il tempo si chiudeva con il settebello nerazzurro avanti di due reti: 6-8.

QUARTO TEMPO

Apertura di ultimo tempo con la rete di Innocenzi, bravo ad arrivare sino in fondo e a battere a rete comodamente. E questa era la rete che metteva il settebello al riparo da spiacevoli sorprese, nonostante il clamoroso errore di Mauti a porta vuota. A 5’ e 39”, però, il capitano Capanna interrompeva l’imbattibilità di Bisegna. A 3’ e 30” l’ennesimo errore difensivo della squadra di casa, permetteva ad Innocenza di fare poker persona, mettendo praticamente un gap definitivo tra Imperia e Latina. A 1’ e 20”  il poker personale lo realizzava anche Alessandro Calcaterra. L’ultimo ad abbandonare la nave in casa Imperia, era Barillari, pronto a sfruttare la superiorità numerica venti secondi dopo. E a 23” ecco che l’Imperia riaccendeva l’entusiasmo dei propri tifosi con Amelio. A fil di sirena, ecco la prima rete in campionato di Massimiliano Mirarchi per il 9-12 finale. Soddisfatto a fine gara il presidente Damiani: “Nella pallanuoto non c’è mai nulla di scontato e i due tempi di questa sera dell’Imperia lo stanno a confermare. I ragazzi, però, hanno saputo reagire alla grande e chiudere vittoriosamente un match che, con due partite ancora da giocare, ha sancito il nostro record di punti. Mai in passato, infatti, avevamo raggiunto 21 punti. L’obiettivo minimo della salvezza è praticamente in tasca, ora chissà, magari nelle prossime due gare, potrebbe arrivare qualcosa in più. Intanto, però, saluto con piacere la vittoria e la permanenza per il quarto anno nel massimo campionato”.

CARIGE OLIO CARLI IMPERIA-LATINA PALLANUOTO 9-12 (Parziali: 3-2; 3-3; 0-3; 3-4)

Carige Olio Carli Imperia: Oliva, Ferrari, Strafforello G., Capanna (1), Muratorio, Strafforello P., Amelio (1rig.+1), Corio (1), Barillari (3), Parodi (1), Rocchi, Cesini (1), Agostini. All: Gerbò.

Latina Pallanuoto: Sattolo, Mirarchi, Gocic (1), Mellacina, Buckner, Innocenzi (4), Mauti, Vittorioso (2), D’Erme, Calcaterra (4), Grossi, Maddaluno, Bisegna. All: Giannouris.

Arbitri: Collantoni di Porto Santo Stefano e Pascucci di Napoli. Delegato: Salino.

Note: osservato un minuto di raccoglimento per i due giovani, Francesco Damonte e Nicolò Morena, pallanuotisti di Bergamo, scomparsi sabato scorso in un incidente stradale. Uscito per limite di falli Innocenzi (5’ e 54” quarto tempo). Superiorità numeriche: Carige Olio Carli Imperia 5/10 più un rigore realizzato, Latina Pallanuoto 1/7.