CASO FONDI, FAZZONE: SE FOSSI IL SINDACO MI DIMETTEREI

01/10/2009 di

“Le dichiarazioni degli esponenti dell’Italia dei Valori dimostrano che il caso Fondi è solo ed esclusivamente un caso di speculazione politica, in nome della quale si arriva addirittura a voler condizionare le legittime decisioni che dovrà assumere il Consiglio dei ministri”. Lo dichiara il senatore Claudio Fazzone, coordinatore del PdL in Provincia di Latina.

“Dopo l’ineffabile senatore Pedica – prosegue – anche Leoluca Orlando si unisce al coro dimostrando interessi meramente elettorali, visto che chiama in causa manifestazioni di piazza come quella di qualche giorno fa dove la presenza dei cittadini di Fondi era pressoché pari a zero, o come quella di stamattina che ha visto arrivare davanti alla sede del Comune un pullman della Cgil. Evidentemente l’Idv e la sinistra vogliono che il Comune di Fondi venga sciolto perché pensano di poter vincere le elezioni.

Se io fossi il sindaco, mi dimetterei stasera per restituire la parola ai cittadini di Fondi e vedere da che parte stanno e cosa pensano di questa amministrazione. Noi, a differenza dei nostri avversari – sostiene ancora Fazzone – non temiamo il confronto democratico aperto e libero da quei condizionamenti di cui l’Italia dei Valori sembra invece non poter fare meno. Appare inoltre singolare la difesa del prefetto come se qualcuno lo stesse mettendo sotto accusa. Il prefetto è un funzionario dello Stato che ha fatto il suo dovere: non vorremmo dover pensare che le continue difese d’ufficio inscenate dalla sinistra siano sintomo di una sostanziale comunione d’intenti, che susciterebbe più di un interrogativo anche sulle reiterate fughe di notizie che hanno accompagnato questa vicenda. Al senatore Pedica dico infine che ho avuto l’onore di lavorare con il presidente Mancino per il quale non sono mai stato autista ma ho svolto altre funzioni. Mi dispiace però che Pedica dimostri questa supponenza nei confronti degli autisti, che sono una categoria importantissima di lavoratori. Sono orgoglioso di essere stato ed essere ancora un appartenente alle forze dell’ordine. Ho sempre difeso la legalità e sempre continuerò a farlo perché appartiene al mio dna. I cittadini e gli amministratori di Fondi – conclude Fazzone – non sono dei mafiosi”.


Orlando. «Mentre il Consiglio dei ministri omette di adottare le misure dovute, l’Italia dei valori continua ad esprimere la sua solidarietà alla prefettura di Latina e alle forze dell’ordine che da un anno chiedono lo scioglimento per infiltrazioni mafiose del Comune di Fondi». Lo ha detto Leoluca Orlando, portavoce nazionale dell’Italia dei Valori. «Fintanto che non sarà applicata la legge, e fintanto che non ci sarà un segnale alla mafia nel basso Lazio, totale e continuo sarà il nostro sostegno e anche la nostra gratitudine ai cittadini di Fondi, che nei giorni scorsi con manifestazioni di piazza hanno ripetutamente e coraggiosamente espresso la voglia di liberazione della loro città dalla presenza mafiosa. Mentre il governo continua a tacere».