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Motociclismo, pilota di Aprilia vince a Monza

Prima vittoria con la 600 di Iwata per Manuel D’Andrea, il 18enne di Aprilia, già campione nella R125 Cup 2009. Biliotti 2° si conferma leader di classifica generale.

La pioggia si conferma ufficialmente protagonista della stagione 2012 di Yamaha R6 Cup. Dopo il diluvio di Imola infatti anche il terzo round del monomarca di Iwata in programma oggi 29 aprile 2012 sul veloce tracciato di Monza è stato caratterizzato dal mal tempo che ha costretto i 40 piloti a tre diapason ad una prova molto impegnativa a causa dell’asfalto umido ed insidioso. A dominare l’intera scena è stato il giovane talento vincitore della R125 Cup 2009 Manuel D’Andrea, alla sua prima vittoria in carriera nella R6 Cup e imprendibile per tutti gli avversari fin dalla partenza. D’Andrea ha terminato la prova con più di 7” di vantaggio su Leonardo Biliotti, secondo e sempre leader di classifica generale con 12 punti di vantaggio su Mitja Emili, oggi terzo. I centauri Yamaha hanno ora davanti un periodo di riposo di quasi due mesi prima del 4° appuntamento stagionale, in programma il 24 giugno sul circuito del Mugello.

Ci aveva provato ad Imola, ma una pioggia torrenziale non gli aveva permesso di confermare in gara la super prestazione che gli aveva invece garantito la pole. Ci ha riprovato a Monza e finalmente Manuel D’Andrea è riuscito ad esprimere tutto il suo talento vincendo una prova controllata dalla prima all’ultima curva. Il 18enne laziale, uno dei numerosi piloti in gara provenienti dalla Yamaha R125 Cup, si mette cosi alle spalle lo sfortunato 2011 e si candida di diritto tra i contendenti per la vittoria finale del trofeo.

Come Imola anche Monza si divide tra vigilia asciutta e gara bagnata. Questo costringe i protagonisti, sempre attenti alle previsioni meteo, a testare nei due turni di qualifiche ufficiali setting e pneumatici con condizioni di asfalto totalmente diverse da quelle di gara. A portare a casa la prima pole stagionale è il 16enne bresciano Brignoli che con uno strepitoso primo turno di qualifica (1’52.066) si lascia alle spalle piloti ben più esperti come Manici (2°) e Biliotti (3°) quest’ultimo vittima anche di una sfortunata caduta nel primo turno provocata proprio dal poleman Brignoli, che dopo il giro record ha involontariamente tamponato il suo diretto avversario. In seconda fila Togni, Viglieno e D’Andrea.
Dopo ben 2 giri di ricognizione causa pioggia che fanno scendere cosi a 9 i passaggi di gara, si spengono i semafori rossi e prende il via ufficialmente il 3° round R6 Cup 2012. D’Andrea parte benissimo e già alla prima curva è davanti a Biliotti, Manici e Emili. Il pilota di Aprilia prende da subito un ritmo insostenibile per tutti gli avversari e dopo 2 giri ha già ben 8” di vantaggio su Biliotti. Al secondo passaggio esce di scena per un problema tecnico Gennaro Romano, mentre al terzo, fortunatamente senza conseguenze, all’altezza della variante Ascari, Scienza e Gambatesa per la perdita del posteriore del pilota veronese che va a sbattere contro il collega brianzolo. La gara procede veloce mantenendo le prime posizioni invariate, ma mettendo in luce diverse battaglie subito dietro. Ricche di adrenalina le sfide tra i giovanissimi Pellegrini, il poleman Brignoli e De Gruttola (poi scivolato) per l’undicesima posizione, tra gli esperti Emili e Manici per il terzo posto, e per le posizioni a ridosso del podio tra Pinna, Alzate, Togni, Galliani e Viglieno, quest’ultimo protagonista di una grande gara malgrado il doppio infortunio all’avambraccio sinistro e al pollice destro. Al settimo giro D’Andrea aumenta a 10 i secondi di vantaggio su Biliotti apprestandosi cosi a chiudere senza sorprese in prima posizione la propria prova, terminata in 19’43.228 Alla bandiera a scacchi dietro a Biliotti che conserva il primato in classifica generale, c’è Emili che vince il duello con Manici, 4°. 5° al traguardo l’ormai “specialista” del bagnato Pinna, autore (lui stesso incredulo) anche del giro veloce. 6° Galliani, pure lui ex R125 Cup e particolarmente a proprio agio con l’asfalto scivoloso, davvero sfortunato ad Imola ma oggi autore di una prova maiuscola.A sorpresa, tra le ragazze, la migliore al traguardo è la wild card Federica Speranza, 21°, al suo esordio nell’R6 Cup e sulla pista di Monza. A di poco sfortunata Rebecca Bianchi, vittima di un high-side al primo passaggio che le ha causato la frattura scomposta della clavicola.

Il vincitore, Manuel D’Andrea: “Oggi sono andato benissimo, ho trovato un ottimo feeling con la pista e con la mia R6 e sono riuscito a scappare già al primo giro. È stato un weekend perfetto e per questo ringrazio tutto il mio team e la mia famiglia che mi segue sempre. Ora si va al Mugello dove spero di fare meno danni del primo round. Come pista mi piace molto e darò il massimo per conquistare altri punti in classifica”.

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