Esce il secondo libro autobiografico di Tiziano Ferro
08/02/2012, di Redazione (online).
«L’amore è una cosa semplice» afferma Tiziano Ferro. Magari! risponderebbero in molti. Ma lui ne è così convinto da farci il titolo del suo secondo libro autobiografico, in libreria da domani per i tipi dell’editore Kowalski.
Dopo l’uscita del suo attesissimo nuovo album, arriva questo diario in cui racconta come ricerca dell’amore e della felicità si intreccino con la musica e la scrittura. Il risultato? Un libro sincero, dedicato ai suoi fan.«Quando scrivo una canzone - sostiene il musicista – parto sempre dal presupposto che nessuno al mondo ha bisogno di me, che sono solo». Ferro, oggi trentaduenne, è originario di Latina.
Pubblica i suoi dischi in contemporanea in quarantaquattro Paesi e canta in quattro lingue. Ha firmato cinque album, Rosso relativo (2001), Centoundici (2003), Nessuno è solo (2006), Alla mia età (2008), L’amore è una cosa semplice (2011). E ha venduto complessivamente oltre sette milioni di dischi in tutto il mondo.
Ha duettato con artisti italiani e internazionali, tra cui Ivano Fossati, Laura Pausini, Kelly Rowland, Fiorella Mannoia, Franco Battiato, Jamelia, Mary J. Blige e Mina. Nel 2004 ha vinto l’Mtv Europe Music Award e nel 2010 il World Music Award come miglior artista italiano.
Questo diario riprende proprio lì dove si era interrotto il primo, per raccontare dal di dentro l’esperienza della scrittura, la nascita di un disco e la sofferta ricerca, su una strada non sempre lineare, dell’equilibrio interiore. Ma soprattutto, la conquista di una nuova consapevolezza: l’amore è una cosa semplice. E, se lo dice lui, forse è vero.




Appena si è dichiarato di appartenere all’altra sponda, ha preso tutta la raccolta delle sue conzoni e le ho buttate dentro al primo secchio della mondezza. Questo soggetto, in futuro, non avrà più da parte mia nemmeno un centesimo.
Poi ci si lamenta di Hitler e del razzismo.
Per quale motivo se uno è gay deve essere esiliato dalla comunità sociale e discriminarlo?? Solo per il fatto di essere gay?
Informati meglio su chi sia Alan Turing, perché senza di lui, in questo momento, non avresti scritto nulla su questo sito…anzi, prendi il pc che hai e gettalo nella mondezza come dici di aver fatto con le canzoni di Tiziano Ferro.
Se sei coerente con te stesso e con la tua omofobia, butta anche qualsiasi cosa che sia di natura informatica attorno a te…vorrai mica avere cose appartenenti e inventate da gay, no?
Daniele
Alan Turing: http://it.wikipedia.org/wiki/Alan_Turing
Ma perchè, qual’è il problema????
echissenefregaaaaaa!!!!!!! GLI ITALIANI NON HANNO SPERANZA!!!!!! altrochè crisi economica, la crisi è culturale!!!!
facciamo collezione di letterati come Brosio, Volo, Parodi, Scilipoti, Razzi, D’alessio ecc….. adesso anche Ferro ed il campionario è completo!