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Jazz, Paolo Recchia Trio al Festival Pontino

All’Anfiteatro Colle di Lenola, il 47° Festival Pontino di Musica ospita martedì 26 luglio alle ore 21.30 Paolo Recchia Trio, formazione jazz che prende il nome da uno dei più promettenti sassofonisti emergenti italiani, già ospite di importanti festival in Italia e all’estero. Nato a Fondi, Paolo Recchia sarà sul palco insieme ad altri due validi musicisti che hanno suonato a fianco dei principali jazzisti italiani, Nicola Muresu al contrabbasso e Nicola Angelucci alla batteria.

Dal loro recente album Ari’s Desire – dove elementi della tradizione blues e swing si fondono con un linguaggio moderno – saranno ripresi i brani in programma per questo concerto. Legato fedelmente alla tradizione (Coltrane, Rollins etc), Paolo Recchia opera da un lato precise e coraggiose scelte stilistiche proponendosi di ripercorrere con originalità e intelligenza interpretativa alcuni capolavori del jazz; dall’altro cavalca con estro e sensibilità la sua vena compositiva offrendo brani originali intimi e ricchi di spunti free. Il titolo del CD prende il nome da un brano originale, Ari’s desire, che Recchia ha voluto dedicare alla moglie che lo ha reso di recente padre per la prima volta.

Paolo Recchia nasce a Fondi. Rimane affascinato e si appassiona al sassofono contralto fin da bambino grazie al padre che ne aveva uno in casa. Inizia a suonare all’età 11 anni dedicandosi dapprima agli studi classici e poi al jazz che scopre ed inizia profondamente ad amare ascoltando alcuni dischi di Charlie Parker e Massimo Urbani. A 18 anni si trasferisce a Roma ed inizia una intensa attività professionistica. Frequenta masterclasses tenute da Harry Allen, Bob Mintzer, Rick Margitza, Rita Marcotulli, Enrico Pieranunzi, Rosario Giuliani, Paolo Fresu, Enrico Rava. Nel 2003 partecipa al Premio Massimo Urbani vincendo una borsa di studio per Siena Jazz. Nel 2004 riceve il 2° premio al Concorso Nazionale “Giovani Talenti del Jazz Italiano” a Piacenza e il “Premio Palazzo Valentini” al Festival “JAZZ&IMAGE” di Villa Celimontana a Roma. Nel 2005 il 2° posto al concorso nazionale di musica jazz di Baronissi. Trascorre un periodo a Parigi e lì suona con Laurent Coq, Alain Jean-Marie, Stephane Belmondo, Pierre Boussaguet, Remi Vignolo. Molteplici le collaborazioni con l’orchestra “Iodice&Corvini Roma Jazz Ensamble” e con la PMJO – Parco della Musica Jazz Orchestra, diretta da Maurizio Giammarco. Fa parte del gruppo “SIX SAX” guidato da Javier Girotto; membro del sestetto di Luca Mannutza con il quale registra “Sound Six – Tributo ai Sestetti anni 60” per l’etichetta Albore Jazz e del quartetto di Nicola Angelucci con il quale registra “The First One” per la Via Veneto Jazz.

Nicola Muresu inizia l’attività da professionista alla fine degli anni Ottanta suonando con diversi gruppi nei jazz club e festival nazionali. Frequenta la Scuola di Perfezionamento di Siena Jazz dove segue i corsi di musica d’assieme tenuti da Furio Di Castri e da Stefano Battaglia ed il corso di contrabbasso tenuto da Furio Di Castri. Come contrabbassista della Big Band del Centro Jazz di Torino collabora prima con Enrico Rava e poi con Lee Konitz. Entra a far parte del “Sestet(To)” gruppo con il quale partecipa al festival di Coutance in Normandia ai festivals internazionali di Namur (Belgio) e Tours (Francia) nel 1996. Con la Big Band di Torino diretta da Gianni Basso partecipa al “JVC Newport jazz festival” tenutosi a Torino e al festival di “due Laghi Jazz” di Avigliana vantando la collaborazione del trombettista americano Benny Bailey. Si inserisce poi nel trio del pianista Antonio Faraò e nel quartetto del sassofonista Renato D’Aiello. Collabora con Giulio Capiozzo con il quale partecipa a lunghissimi tours italiani ed europei con artisti internazionali quali Jimmy Owens, Tony Scott, George Cables, Harold Land, Paola West e con Antonio Ciacca con il quale suona in festival internazionali con ospiti americani illustri tra i quali Steve Lacy, Art Farmer, John Betsch, Larry Smith, Eliot Zigmund, Doug Hammond, Benny Golson, Steve Grossman, Johnny Griffin.

Nicola Angelucci inizia giovanissimo, in Abruzzo sua terra d’origine, lo studio della batteria con il batterista e percussionista Alberto Biondi. Si trasferisce a Roma dove approfondisce gli studi jazzistici con il batterista Lorenzo Tucci e con il pianista Luca Mannutza. Musicista dall’esperienza ormai indiscussa sideman di molti tra i più interessanti leader del Jazz quali Benny Golson, Steve Grossman, Sonny Fortune, Wess Anderson, Jeremy Pelt, Joel Frahm, Andy Gravish, Jim Rotondi, John Hicks. Di recente si è esibito a New York nel prestigioso Dizzy’s Club al Lincoln Center con Joey De Francesco, George Garzone, Rosario Giuliani in occassione dell’Italian Jazz Days. E’ stato membro del trio di Enrico Pieranunzi del “live tour 2008” di Mario Biondi ed attualmente fa parte di diversi progetti come ad esempio la band di Rosario Bonaccorso, Max Ionata, Luca Mannutza, Paolo Recchia, Stefania Tallini. Vanta diverse registrazioni e collaborazioni con Franceco Cafiso, Bob Mintzer, Mike Stern, Fabrizio Bosso, Dado Moroni, Gabriele Mirabassi, Maurizio Rolli, Maurizio Giammarco, Javier Girotto. Ha vinto numerosi premi e borse di studio tra cui una presso il prestigioso Columbia College a Chicago nel 2000 il concorso “Baronissi Jazz” nel 2000 e 2004, il “Gran Prix du Public” al Tramplin Jazz d’Avignon nel 2002 e del 26th Hoeilaart Jazz Contest” in Belgio nel 2004.

Martedì 26 luglio – Lenola, Anfiteatro Loc. Il Colle, ore 21.30

PAOLO RECCHIA TRIO

PAOLO RECCHIA sax contralto

NICOLA MURESU contrabbasso

NICOLA ANGELUCCI batteria

PAOLO RECCHIA, Ari’s desire

SONNY ROLLINS, Tenor Madness

PAOLO RECCHIA, Peace Hotel

JOHN COLTRANE, Lazy Bird

LESLIE BRICUSSE & ANTONY NEWLEY, Who Can I turn To

PAOLO RECCHIA, Boulevard Victor

RODGERS & HART, Everything Iove got

PAOLO RECCHIA, November

SONNY ROLLINS, Pent’Up house

Informazioni: tel 0773-605551

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