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Cori punta tutto sulla riqualificazione: 17 telecamere e un bando per il quartiere Insido

Il Comune di Cori punta tutto sulla riqualificazione delle zone degradate. Grazie a un bando della Regione Lazio è stato possibile finanziare, per una spesa complessiva di circa 130.000 euro, l’installazione di un sistema di videosorveglianza che consentirà un miglior controllo del territorio, fornirà un supporto tecnico alle forze dell’ordine nel corso delle loro attività e fungerà da deterrente per i malintenzionati.

Ben 17 telecamere saranno tra poco collocate in punti strategici, individuati dalla polizia locale e dai carabinieri, del centro urbano e del territorio di Cori. La fase di ricognizione di tali punti nevralgici ha portato a concentrare l’attenzione in primis sulle vie di entrata e di uscita da Cori e da Giulianello, ma anche sulle zone più frequentate come le piazze principali o i luoghi in cui i cittadini hanno accesso ai servizi quali banche e uffici postali. Il progetto ha superato il vaglio finale della Prefettura e proprio in questi giorni sono in corso i sopralluoghi propedeutici all’installazione dell’impianto. La centrale operativa verrà allestita presso il comando della Polizia Locale.

Vi è ora un secondo bando della Regione Lazio che verte sempre su progetti finalizzati alla realizzazione di sistemi di videosorveglianza e alla riqualificazione delle aree degradate. Questa volta il Comune ha scelto il settore della riqualificazione attraverso un progetto – elaborato di concerto con l’Assessorato ai Lavori Pubblici e l’Assessorato ai Servizi Sociali e approvato dalla Giunta pochi giorni fa – che punta alla valorizzazione, al recupero e al miglioramento dell’arredo e del decoro urbano del quartiere Insido.

È stato richiesto un finanziamento di 50.000 euro, quota parte di un investimento totale di 70.000 euro, che consentirebbe di riqualificare spazi degradati e conseguire una maggior fruibilità dell’intera area ai fini della socializzazione e dell’integrazione dei residenti. Si tratta, peraltro, di una zona in cui sono collocati un centro anziani e un asilo nido. Anzi, proprio la presenza di queste “aree sensibili” consentirà al progetto di ottenere un maggior punteggio. A tal fine, il Comune di Cori ha stilato con il centro anziani ‘Argento Vivo’ e con la cooperativa sociale ‘Utopia 2000’, che gestisce l’asilo nido comunale ‘Il Bruco Verde’, un protocollo d’intesa attraverso il quale questi ultimi partecipano al progetto in termini sia finanziari sia di risorse umane. Nello specifico il progetto prevede la manutenzione della scalinata esterna al centro anziani che funge da collegamento alla strada sottostante, il ripristino di parte del manto stradale di via G. Ricci con contestuale sistemazione del marciapiede e posizionamento di arredi, la potatura delle piante su via Ricci per migliorare l’illuminazione artificiale parzialmente coperta dalle fronde degli alberi, la realizzazione di un percorso pedonale dal centro anziani costeggiante l’asilo nido fino al raggiungimento del parco pubblico ‘Cesare Chiominto’ e la riqualificazione di quest’ultimo con la pulizia degli spazi verdi e dei percorsi, la sostituzione e l’integrazione di giochi per l’infanzia e la creazione di un’area destinata all’attività fisica all’aperto per gli anziani.

“Intendiamo assicurare ai nostri concittadini – commenta il sindaco, Mauro De Lillis – che è con determinazione e solerzia che questa Amministrazione Comunale sta portando avanti il proprio impegno per garantire una maggior sicurezza agli abitanti di Cori e Giulianello e, allo stesso tempo, per portare a compimento la riqualificazione di aree non centrali del paese che necessitano di interventi di valorizzazione. Di tutto questo, come detto in campagna elettorale, ci stiamo facendo carico”.

Comments

comments

  • Anton

    Per dirla con Foucault, sorvegliare e punire, alla faccia dello slogan sbandierato in campagna elettorale: bellezza e bla bla bla…

MandarinoAdv Post.