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“Concezione padronale del partito”: la spaccatura nel Pd prende forma; diramato un documento a firma congiunta

urna-pd-primarie-latina-24-ore-5687636I venti incrociati all’interno del Pd pontino non si scoprono di certo oggi. La sconfitta elettorale a Latina è stato l’innesco di una vera e propria spaccatura che si estende sul piano provinciale, già minata da diverse dichiarazioni post voto e resa, alla luce dei rapporti tesi tra i vertici del partito, ufficiale dal documento firmato da ben 26 dem tra dirigenti e amministratori: dal sottosegretario ai rapporti con il Parlamento Sesa Amici, passando per il fronte del capoluogo Enrico Forte, Nicoletta Zuliani, Nicoletta Zuliani, Giorgio De Marchis, Paolo Valente, Enzo de Amicis e Marco Fioravante, il consigliere regionale Rosa Giancola e vari esponenti dei comuni della provincia.

Il capro espiatorio sembra essere la gestione di Salvatore La Penna, coordinatore provinciale del partito democratico.”Non possiamo più tollerare una concezione padronale della vita interna al partito. – il monito messo nero su bianco nel documento a firma congiunta – Vogliamo ripartire dal Pd  per dargli un’anima. Per questo intendiamo ribadire che esiste un’altra idea di società, di inclusione e di partecipazione democratica nel Pd e nella vita pubblica.”

Alla base dell’istanza la perdita di terreno da parte del Pd nello scenario pontino, acuito e certificato dall’ultima tornata elettorale: “Le elezioni amministrative appena celebrate ci consegnano un quadro preoccupante della vita interna al nostro partito- si legge nella nota –  La conquista di molti comuni non è sufficiente a celare la gravità dei casi di Latina e Terracina, cartine al tornasole di una grande mancanza di progettualità, di anima politica nella conduzione dell’azione del partito”.

La prossima kermesse di Ventotene, secondo i dem, sarà un’occasione per coordinare la gestione del territorio con le idee di sviluppo diramate dall’Europa. “La visita dei maggiori capi di Stato europei all’isola di Ventotene – continua il comunicato – ci consente di ribadire una nuova idea di Europa mettendo l’Italia al centro e alla nostra Provincia di essere anch’essa protagonista del dibattito. Alla luce di questa nuova idea di Europa il tema non può che essere  come può ripartire lo sviluppo di questo territorio e quindi: il tema delle infrastrutture, del turismo vanno sempre più coniugati al richiamo di una maggiore responsabilità dei nostri amministratori, investiti da grandi innovazioni legislative regionali e nazionali, e che sono chiamati a guidare le proprie comunità all’interno di una nuova idea di sviluppo.”

La querelle all’interno del Pd sembra, dunque, destinata a prendersi la scena delle prossime battute politiche. Tensioni su più fronti che da tempo infiammano il dibattito tra le correnti di un partito il quale, diviso come lo è oggi, difficilmente potrò avere un peso specifico necessario a spostare gli assetti decisionali della provincia pontina.

 

Comments

comments

  • sanPD

    e allora fate na festa patronale!

  • dario

    Se volete salvare il PD affidatelo a chi ha vinto le elezioni con voi, CARNEVALE!!!!

MandarinoAdv Post.