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Ragazzi del clan Di Silvio-Ciarelli picchiano un giovane nella zona dei pub

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Da sinistra Samuele Di Silvio e Salvatore Sparta Leonardi

Cinque ragazzi, tutti appartenenti al clan Ciarelli-Di Silvio, sono stati individuati dagli investigatori della squadra mobile di Latina come gli autori di un pestaggio avvenuto il mese scorso, in una zona di locali frequentata da giovani. Vittima della spedizione punitiva a colpi di mazza da baseball, originata da un presunto sgarbo, è stato un ragazzo di 20 anni, aggredito dai cinque giovani delle due famiglie nomadi Ciarelli-Di Silvio.

«Tu non sai chi siamo noi. Devi portare rispetto» sono state le parole rivolte da uno dei cinque alla giovane vittima prima di aggredirla alle spalle mentre tentava di allontanarsi con un suo amico. L’episodio all’origine della violenza risale a qualche giorno prima quando il 20enne, mentre scendeva dalla propria auto, era stato avvicinato dal gruppetto che con in mano una torcia laser lo infastidiva puntandogliela negli occhi. Un breve scambio di battute e poi il giovane si era allontanato. Il giorno seguente il ragazzo ha incontrato uno dei cinque e approfittando del fatto che fosse solo ha voluto chiedere spiegazioni sull’episodio della sera prima. Dopo 24 ore circa il ragazzo viene di nuovo avvicinato dalla banda e aggredito questa volta prima con colpi di mazza da baseball alle spalle e poi con calci e pugni. Solo la prontezza di un amico presente all’aggressione, che ha iniziato a chiedere aiuto, ha messo in fuga il gruppo. La giovane vittima nonostante lo spavento e il trauma cranico medicato con 7 punti di sutura in testa, ha trovato il coraggio di denunciare poi i suoi aggressori negli uffici di polizia.

Le indagini della squadra mobile hanno consentito di identificare gli autori dell’aggressione: in carcere Samuele Di Silvio, 24 anni, e Salvatore Sparta Leonardi, di 33. Sottoposto all’obbligo di firma il fratello di Samuele, 18enne. Altri due minorenni sono stati denunciati al Tribunale dei minori.

La polizia ha spiegato che la zona dei pub viene costantemente sorvegliata per il grave rischio di episodi di violenza legati ad alcuni gruppi come quello scardinato dall’inchiesta.

Comments

comments

  • littorio

    zingarotti che crescono……..

  • saw

    qualcuno mi spiega perchè devo subire una denuncia con multa se vengo beccato con una lama usata per difendermi da queste persone …?

  • wonderwall

    visto che quando sono soli non hanno il coraggio di reagire ed aggrediscono in branco alle spalle, occorre aspettarli con pazienza sotto casa o sotto-roulotte, visto da dove vengono…..

  • colpa di schengen

    le nuove leve crescono, stroncarli subito…. 2-3 anni di gabbio non gli farebbero male, ma a latina ormai nessuno rimane in carcere

  • Carcerurm

    Alla gogna con i polsi legati

  • X

    Ora che li ha denunciati rischia seriamente… sfortunatamente non faranno un solo giorno di carcere e il povero ragazzo dovrà guardarsi le spalle… Ma se tipo ci mobilitiamo tutti noi cittadini ed eliminiamo quella feccia da Latina?
    A no… dopo finiscono i fondi per il Latina Calcio… Peccato…

  • franz

    concordo con chi ha scritto che le autorità comunali dovrebbero elogiare pubblicamente il gesto di questo ragazzo che non si è piegato e ha denunciato sti 4 rifiuti della società…abbiamo bisogno di messaggi positivi non dei Maietta dela caso

  • Marione53

    Rom, romeni, bulgari nordafricani e mafiosi in soggiorno obbligato: tutti fuori a spacciare, rubare e fare violenze per le strade di cui hanno il monopolio (questa è zona mia, in campana). Purtroppo anche allo stadio la Curvanord è divisi in settori per lo spaccio; il controllo capillare della destra al governo della città da 20 anni non esiste proprio oppure sono in società con questa feccia.

  • osservatore

    Guarda caso , fatto successo in via Neghelli.
    Guarda caso, da tempo i residenti si sono stancati di denunciare.
    Guarda caso, ora i residenti si sono rassegnati.
    Guarda caso, sembra che il nuovo Questore abbia intenzioni buone sula zona dei pub,ha compreso il circolo di denaro? I locali frequentati da delinquenti abituali, secondo norme ben precise vengono chiusi a tempo.
    Mio pensiero, prima si restringe detta zona meglio è. Ci guadagna la città e la legalità.
    Caserta (malavita ) avanza e stringe alleanze.

  • 37′ stormo

    ma stò zingaro di m……. il giudice lo ha fatto uscire dal carcere un paio di mesi fà per far spaccare la testa a questo ragazzo, buttate le chiavi signori giudici che questa gentaglia non serve inquinano l’aria…….

  • avv. Teodosio Filabutti

    mi dispiace contraddire gli augusti interventi ma la chiave non va buttata mai, ogni indiziato è innocente fino a sentenza passata in giudicato e va garantita ogni fase processuale fino al pentimento ed alla redenzione totale dell’imputato

    e poi, se non difendo sta gente, come me le compro le cose firmate da Barboni ?

  • LUDOK

    Ci vuole una presa di posizione delle Autoritá politiche e civili. La dice lunga il fatto che nessuna di queste abbia espresso solidarietá al giovane picchiato da quei delinquenti. Bisogna condannare pubblicamente questi gesti criminali, altrimenti la violenza la fará sempre più da padrona in questa cittá

  • wolf

    Si si vabbe….ve la cantate e ve la sonate. Ne conosco parecchi che fanno i discorsi vostri e poi alla fine se la fanno comunque con queste famiglie. A tanto per la cronaca…a Latina pure i “zingari” dicono che sono fascisti….

  • fabio bellini

    Wolf
    ti do ragione sul fatto che gli zingari sono fascisti, la colpa non e dei zingari e colpa e della gente che gli fa affari con loro dai politici ecc.

  • Franco

    I soliti CONIGLI IN.FAMI che da soli stanno zitti e poi reagiscono in BRANCO.
    E’ cosi da decenni…..

MandarinoAdv Post.