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Pronto soccorso, infermiere colpito da infarto dopo un’aggressione

Un infermiere del pronto soccorso di Latina si è sentito male dopo essere stato aggredito la scorsa notte. L’uomo è stato colpito da un infarto dopo essere stato picchiato dal parente di un paziente, andato su tutte le furie per l’eccessiva attesa prima della visita. L’infermiere si è improvvisamente accasciato a terra ed è stato ricoverato nell’unità coronarica dell’ospedale in condizioni serie.

Da mesi il Pronto soccorso è teatro di aggressioni e litigi a causa dei lunghi tempi di attesa dei pazienti. Nonostante gli appelli lanciati dai responsabili, la Regione non provvede a dotare la struttura di più personale e mezzi.

IL DIRIGENTE MARIO MELLACINA. «Le sue condizioni sono stabili, ha avuto una sindrome coronarica acuta – spiega all’Adnkronos Salute Mario Mellacina, dirigente del pronto soccorso del S. Maria Goretti – ma non è in pericolo di vita». «Qui – prosegue – siamo al ‘Far west’, veniamo aggrediti in continuazione e non siamo protetti da nessuno, in balia di persone incivili e pronte alla violenza. È stata un’aggressione del tutto gratuita e siamo stanchi di subirne».

In passato al Goretti si erano registrate altre violenze. «Negli ultimi tempi questa situazione è diventata quasi la normalità – aggiunge Mellacina – manca una sorveglianza notturna e c’è una situazione di oggettiva difficoltà legata al boom di richieste di assistenza, che si scontrano con la mancanza di spazi».

VERTICE DELLA ASL. Il direttore generale della Asl, Michele Caporossi, ha deciso di convocare per domani alle ore 13 una riunione dell’unità di crisi finalizzata ad affrontare le criticità del pronto soccorso dell’ospedale Goretti di Latina. “La Regione Lazio, nell’esprimere solidarietà all’infermiere aggredito e formulare gli auguri di pronta guarigione, sottolinea che una situazione di grave disagio non può mai giustificare l’uso della violenza contro gli operatori”. Lo comunica, in una nota, la Regione Lazio.

IL SINDACATO. «Marco De Marco, infermiere del Dipartimento di Emergenza dell’Ospedale Santa Maria Goretti di Latina e delegato sindacale Usb, è sottoposto a regimi diagnostici severi presso l’Unità Coronarica del Goretti». Lo dichiara Sabino Venezia del Coordinamento Regionale Usb. «Le procedure – aggiunge – sono scattate in seguito all’ennesimo caso di aggressione generata dalle assurde ed inconcepibili condizioni di lavoro alle quali è sottoposto il personale del Pronto Soccorso. Lo rabbia dei pazienti, in attesa per ore di una visita o di un posto letto adeguato alle condizioni di malattia, hanno ancora una volta generato comportamenti inqualificabili nei confronti dei lavoratori del Pronto Soccorso, da troppo tempo costretti a dare risposte in condizioni organizzative e strutturali inadeguate ai flussi sempre crescenti di malati mentre la Direzione di questo Ospedale continua a nascondersi dietro procedure e protocolli che non possono sostituirsi alle gravi carenze di personale, prevalentemente precario, e di spazi adeguati alle necessità di cura».

«La Usb, per voce dello stesso De Marco, ha denunciato già da tempo e con forza l’irresponsabile comportamento dell’Amministrazione del Goretti che mette a rischio l’incolumità dei pazienti e dei lavoratori/ici; lo ha fatto nei presidi di protesta ed in occasione della recente visita del Ministro Lorenzin, costringendo le istituzioni locali e regionali a risposte immediate ed adeguate alle necessità – dichiara ancora Venezia – ma le risposte sono palesemente inadeguate e Latina sembra essere ormai lasciata in balia dei processi di chiusura e ridimensionamento. Come Usb, e grazie al lavoro di Marco, stiamo perfezionando una denuncia dettagliata alla Procura della Repubblica perché vengano accertate responsabilità oggettive: sulla mancata apertura di posti letto a Sezze, sul blocco delle ambulanze in attesa di trasferimento e sull’appalto di ristrutturazione del pronto Soccorso, con un occhio attento alle condizioni di salute di Marco, al quale va tutta la solidarietà attiva della USB e dei lavoratori/ici del Goretti».

Comments

comments

  • simona

    dovrebbero cominciare a denunciarli e ad arrestarli, ogni volta al pronto soccorso c’è lo scemo di turno che sbraita, oltre a gente che lo intasa per una febbre. Non arrivo ad augurargli di passare avanti a tutti, perché vuol dire stare veramente male.

  • LT

    e vergognoso, pensano che il P.S. sia casa loro. il vero problema e stata la chiusura dei presidi ospedalieri intorno a latina. tutti si riversano al S.M. GORETTI con il loro carico di maleducazione al seguito. esistono anche i medici di base. o siete cosi’ gravi?

  • Ben-ito

    Ci vorrebbero un paio di poliziotti armati di manganello. Silenziosi, Che all’occorrenza alzino il braccio e lo facciano scendere su chi rompe. Almeno poi passerà avanti a tutti

  • X

    Perché non andate a prendere i soldi da FIORITO e la POLVERINI, gli ultimi grande ladri della Regione Lazio. Una l’abbiamo messa in parlamento, l’altro gli diamo anche il vitalizio.
    Non so se sono infami loro, o i mafiosi che ancora continuano a votare la destra.

  • Orietta Bersani

    Mi dispiace moltissimo x l infermiere… Ma credo che si debbano prendere provvedimenti seri… Anche chi non ha la semplice febbretta come dite voi ha dovuto aspettare ore con alla fine conseguenze ben peggiori di un ricovero…

  • sconsolato

    Provato a vedere se la Polverini o il Gran Lad. Storace usano il pronto soccorso per loro eventuali necessità…

  • Ben-ito

    Dai dai che la Sinistra elimina le code ai PS….o yeahhhhh :-)

  • cencio

    La Polverini inciuciava con Di Giorgi, non ve lo dimenticate….

  • Mauri

    Questo è il risultato di una politica scellerata, una politica, senza distinzioni, volta solo ad obbedire ai diktat della troika, senza realmente vedere cosa succede nel paese. Una politica incapace di eseguire programmi di sviluppo economici/sociali ecc.ecc..
    Una guerra che miete vittime tra poveri !
    Forza Marco!
    solidarietà a tutti i lavoratori/ici che operano in tutte le strutture ospedaliere!

  • Fernando Bassoli

    Altro che svuotacerceri qui bisognerebbe costruirne di nuove

  • Elvio

    Solo a me capita che le persone maleducate ed aggressive in ospedale di LT siano proprio gli infermieri?

  • Andrea

    Destra, sinistra STI BIP!!! Hanno tagliato chiudendo i presidi e ora tutti in un unico posto, NON ADEGUATO. Per di più, magari ti devi fare un’ora di macchina per qualcosa che non sai neanche che cosa sai, e poi aspetti… aspetti… aspetti…
    Questo non significa che te al devi prendere con gli infermieri o i medici, ma con il governo!! Che ci stanno togliendo tutto… PURE QUEL PO’ DI PAZIENZA CHE FORSE CI ERA RIMASTA…

  • marco

    Meno male che Zingaretti avrebbe risolto tutto in quattro e quattrotto…mentre invece andiamo sempre peggio

  • enrico

    ciao marco stiamo tutti con te …..speriamo che si risolve qualcosa cosi’
    non si puo’ andare avanti

  • LUDOK

    Ma non avevano detto che per evitare l’intasamento dei pronti soccorso era stato predisposto un ampliamento dei servizi da parte dei medici di famiglua che avrebbero dovuto assicurare un’assistenza sanitaria hx24? Il mio medico di famiglua non viene a casa manco se muori e svolge attivita in studio per non piu di 13 ore a settimana….. forse c’è qualcosa che non va…..

  • Lt

    Io non ho nulla contro gli infermieri…ma una cosa la devo dire….prenoto una visita…tempo d’attesa 6 mesi…arriva il giorno della visita…PAGO il ticket e prendo il numeretto…questo intorno alle 8:40…poco dopo vedo un signore senza numero essere chiamato x cognome….subito dopo un altro …curioso chiedo all’infermiera xke succedeva questo…lei mi risponde con tono fiero : “non è colpa mia se lei non conosce nessun dottore”……cosaaaaaa…..quei pazienti che entravano senza numeretto vengono chiamati vip dagli infermieri xke hanno preso appuntamento direttamente con il medico ….e senza pagare ticket e senza fare fila entrano davanti alla gente normale….allora chiedo GENTILMENTE all’infermiera quando sarebbe stato il mio turno…ore 12:30 i dottori stanno per finire il turno e finalmente entro….mi fanno accomodare in una stanza e dopo 1 minuto mi fanno uscire xke il medico doveva visitare un suo parente….ancora con la poca calma che mi era rimasta dico all’infermiera se per lei era giusto tutto questo…lei mi risponde che qua funziona così….finalmente il medico mi fa accomodare …gli spiego il mio problema e senza neanche vedere analisi e lastre mi liquida dicendomi…deve fare ginnastica….si alza e se ne va…..adesso ditemi voi se è giusto tutto questo

MandarinoAdv Post.