Website Security Test
Banner Bodema – TOP

Pontinia, operaio muore folgorato

È morto sul colpo, folgorato da una scarica elettrica mentre lavorava. È successo ad un operaio di un’azienda di pannelli fotovoltaici, vittima di un incidente sul lavoro avvenuto nel pomeriggio in località Mesa di Pontinia, lungo la Migliara 52, vicino a Latina.

L’operaio morto folgorato a Pontinia aveva 35 anni e si chiamava Adriano Piccoli, di Guidonia. L’uomo stava lavorando presso un terreno sulla via Migliara 52, in località Mesa, alle prese con l’allestimento di un impianto fotovoltaico, quando a bordo di una gru ha urtato  inavvertitamente i cavi a 35mila volt rimanendo folgorato. La scarica non gli ha lasciato scampo, uccidendolo all’istante.

CANTIERE SEQUESTRATO – È stato posto sotto sequestro il cantiere della ditta dove è avvenuto l’incidente nel quale è deceduto l’operaio di 35 anni. L’uomo era alle prese con l’allestimento di un impianto fotovoltaico, quando è rimasto folgorato da una scarica di 35mila volt. Sulla dinamica stanno indagando i carabinieri.

Comments

comments

  • mauro!!

    L’insesatezza del fotovoltaico a terra si commenta attraverso questa tragedia!!!
    Pace all’anima sua!!

  • Anophele

    infatti è l’assurdità del progresso tecnologico mal interpretato dalla politica, al posto del cibo s’installano pannelli per l’energia, a Pontinia hanno un area industriale di 400 e più ettari di cui solo la metà utilizzati, e la “politica” dove mette il fotovoltaico sopra i terreni agricoli più fertili d’Italia e forse d’Europa!
    Questa è follia di un popolo morente, o forse già morto d’inedia e d’ignoranza.

  • mauro!!

    Si Anophele! Ti dirò di più! fra 20 anni quando il conto energia per quegli impinati finirà, per legge, voglio proprio vedere come verranno smaltiti i pannelli ormai esauriti. Se poi diventeranno rifiuto speciali come l’eternit quanto costerà tutto ciò? Siamo in Italia e se fra 20 anni si avranno ettari e ettari di pannelli esauriti come si decomissioneranno? reciclando? ma quando!! qualche industriale ingordo nel mercato dei rifiuti pagherà il politico compiacente che farà la leggina sul pannello fv rifiuto speciale. Quindi poi ci vorrà la ditta autorizzata per lo smaltimento con costi non contenuti!! MA IL CONTADINO CHE DA IL TERRENO IN AFFITTO E’ APPUNTO CONTADINO!! qUINDI CERTE COSE NON LE PENSA!! Anzi pensa solo:” A MI ME DA 5000€/ANNO D– C–!!! Vai così fra 20 anni mangeremo latte e silicio per una partenza energica alla mattina! Ho già lo slogan:” Per una partenza da leone, alla mattina mangia il pannello! Ha l’energia del sole” Poveri stolti!!

  • Anophele

    ho fatto le stesse tue considerazioni durante un assemblea pubblica, hanno sorriso…. addirittura un noto politico locale disse: “ho 65 anni non mi interessa più di tanto il futuro” Però è favorevole! Non si pone il problema, puoi capire in quali mani siamo.
    Capisco il “contadino” in crisi del settore ma la “politica” quella che dovrebbe essere “amministrativa” degli interessi collettivi è peggio di quel contadino stolto!
    Ma poi ad un domanda nessuno mi seppe rispondere, ma se quella è un azienda agricola con tutte le diverse agevolazioni del settore con i pannelli cambierà in azienda industriale e quindi anche il regime fiscale? Oppure faranno la solita furbata, cioè una legge apposita per bypassare le aliquote e quindi pagare meno tasse? E’ questo il motivo perchè le multinazionali dell’energia si son buttate a capifitto? Se poi ci sono anche incentivi economici allora hanno fatto bingo!
    Il bello che noi non avremmo un centesimo di sconto sull’energia, e compreremo cibo straniero magari dalla Cina o India e perchè no dal nord Africa!

  • mauro!!

    Ti spiego conosco la materia! Dal punto di vista fiscale vedi delibera agenzia delle entrate 46/E e vedrai che tutti i tuoi dubbi sono confermati! Poi per bypassare il fisco fanno così: Le società proponenti gli impianti sono ESCO (Energy Service Company) cioè l’ENEL per capirsi! Questi in quanto tali hanno una fiscalizzazione tutta loro oppure con la creazione di società agricole ad hoc fanno rientrare tutto nel reddito agrario tssato al 4%! Cmq vedi la delibera che ti ho segnalato! ciao

  • Anophele

    infatti come pensavo….. per noi “poveri” cittadini l’energia elettrica avrà lo stesso costo, senza un centesimo di risparmio, anzi di anno in anno aumenta, mentre le multinazionali dell’energia “pulita” otterranno agevolazioni d’ogni tipo per arricchirsi a dismisura a nostre spese…. che governo di balordi ed infami!
    Spero che non censurino questo post, stesso problema con la turbogas di Aprilia e Pontinia, le ditte proponenti avranno tutte le agevolazioni possibili ed immaginabili per fatturare da 150 a 300milioni euro l’anno (quando saranno a piano regime) e gli abitanti di Aprilia e Pontinia non avranno un centesimo di sconto sulle bollette, in compenso si beccheranno milioni di metricubi di vapore acqueo per fare l’AREOSOL !!!???!!!

MandarinoAdv Post.