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Fondi, un cortometraggio sul poeta Libero de Libero

Si sono concluse nei giorni scorsi le riprese del cortometraggio ispirato alla figura umana e poetica di Libero de Libero. La presenza nella città di Fondi, suo paese natio, di una piccola troupe di registi, truccatori e scenografi facente capo alla “Uneven eye”, collettivo di produzioni video, ha destato curiosità tra i vicoli del centro storico.

Ora la notizia può essere ufficializzata: esattamente nel giorno della sua nascita, a distanza di 110 anni, l’opera filmica tenta di accendere i riflettori su una delle figure chiave della letteratura e dell’arte del Novecento italiano.

L’idea di un cortometraggio ha due padri: il primo è un regista, Antonio Fasolo, mentre il secondo è la neonata Associazione ufficiale intitolata proprio a de Libero. Si intitolerà “Camera Oscura”, riprendendo l’omonimo romanzo che fece scalpore all’epoca della sua pubblicazione per “Garzanti” nel 1952 (con copertina del conterraneo Domenico Purificato) e sarà presentato ufficialmente al pubblico in occasione del “Fondi Film Festival”, kermesse cinematografica di rilievo nazionale organizzata dalla Associazione Giuseppe De Santis.

Un’altra significativa sinergia, visto che il regista neorealista ed il poeta surrealista furono grandi amici e collaboratori, che si concretizzerà alla proiezione del cortometraggio mercoledì 25 Settembre prossimo alle ore 21 presso l’Auditorium comunale dell’ex Chiesa di San Domenico. L’idea del film è comunque più ampia e quanto realizzato sinora servirà anche per lanciare la proposta di un’opera di maggiore durata ed approfondimento.

Diversi attori hanno prestato la loro professionalità al servizio di questo progetto. A partire da Aldo Carnevale, protagonista del cortometraggio, architetto e pittore dalle incredibili somiglianze somatiche con de Libero, passando per Riccardo Caporossi, autore e regista  che insieme a Claudio Remondi costituisce una  coppia storica del teatro italiano (REM&CAP) specializzata nella ricerca di nuovi linguaggi teatrali e giovani talenti: quest’ultimo presterà la voce per le citazioni contenute nel video.

I luoghi revocati nell’opera sono gli stessi in cui l’artista fondano visse per lunghi periodi, in un rapporto di amore-odio mai realmente risolto. Protagonisti sono i ritorni, ma soprattutto le ombre, i vuoti, caratteristiche fondanti la stessa poesia deliberiana.

L’Associazione Libero De Libero e il presidente Simone di Biasio ringraziano coloro che si sono impegnati nel progetto, a partire dalla famiglia degli eredi, primi sostenitori dell’iniziativa, e coglie l’occasione per informare che nel mese di ottobre ci sarà il primo incontro pubblico di presentazione ufficiale della nuova realtà che intende portare avanti numerosi progetti legati alla piena valorizzazione della figura del poeta e del valore universale ed umano della poesia.

Comments

comments

  • alberto di stasio

    caro riccardo avrei bisogno del tuo numero di telefono

MandarinoAdv Post.