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Pef e Tares, esposto del Pd alla Corte dei Conti

In commissione bilancio i consiglieri del Partito democratico Giorgio De Marchis, Fabrizio Porcari e Nicoletta Zuliani hanno fatto rilevare che il Piano economico finanziario per la Tares 2013 così come è stato predisposto e presentato è in contraddizione con la disciplina legislativa della Tares e con le stesse linee guida del Ministero economia e finanze.

“In apertura di seduta – spiega De Marchis – abbiamo posto una questione pregiudiziale facendo riferimento all’articolo 14 del decreto legge 201/2011 che prevede che a redigere il pef sia il soggetto che svolge il servizio. Quindi nel nostro caso la Latina ambiente. Diversamente nel Comune di Latina il Piano economico finanziario è stato redatto dall’assessorato all’Ambiente e presentato senza alcun riferimento ai soggetti istituzionali che hanno contribuito alla sua redazione. Questa prassi è illegittima in quanto viola palesemente la normativa. Il documento presentato dall’assessorato, inoltre, parla di tariffa integrata ambientale abolita dal decreto legge 201/2011 e si riferisce a una normativa superata dalle norme che hanno introdotto la Tares, vigente, occorre ricordarlo, dal primo gennaio 2013. Pertanto il Pef deve essere rifatto dal soggetto che svolge il servizio come avviene nella totalità dei comuni italiani. In commissione – continua De Marchis – abbiamo portato a esempio diverse delibere di votazione del Pef in situazioni analoghe a Latina dalle quali risultava che il documento era stato redatto dalle società che effettivamente svolgevano il servizio”.

“È chiaro che il documento è stato redatto al “buio” da parte degli uffici del Comune di Latina – spiega la Zuliani – perché non si capisce su quali stime abbiano potuto costruire l’ipotesi di costo visto che non c’è nessun interscambio di notizie con la Latina ambiente”.
“Tra le altre cose – aggiunge Porcari – la commissione di oggi doveva analizzare le proiezioni di costi in bolletta, ma si è scoperto che l’ufficio finanze del Comune non ha mai ricevuto il pef e non lo ha ancora analizzato, e che le proiezioni presentate dal vicesindaco in conferenza stampa sono state realizzate, come ha sostenuto il fratello consigliere, con l’ausilio di un impiegato; senza essere quindi il frutto di un’analisi vera del pef. Esse inoltre si riferiscono al biennio 2010-12 e non alla previsione 2013”.

“Il Pd ha formalizzato il quesito sulla regolarità di presentazione del Pef al segretario generale del Comune, ai revisori dei conti e alla Corte dei conti sezione Lazio – conclude il capogruppo de Marchis – perché pensiamo che l’esame delle pregiudiziali sia necessario per garantire il massimo della trasparenza nei confronti dello stesso apparato burocratico del Comune di Latina e dei cittadini”.

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