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A Latina record di disoccupazione femminile: 17,8%

Nel Lazio cresce la disoccupazione femminile e in particolare giovanile. Negli ultimi 6 anni, il tasso di disoccupazione che colpisce le donne della nostra Regione è passato dall’8,1 per cento del 2007 al 12,1 per cento del 2012. Un dato superiore alla media nazionale dell’11,8 per cento e con picchi del 17,8 per cento a Latina e del 15,4 a Frosinone (più basso il tasso a Roma, che si ferma al 10,9 per cento).

Se guardiamo alla disoccupazione femminile giovanile, il dato è ancor più marcato: dal 2007 al 2012 i tasso di donne tra i 15 e i 29 che non lavora, nel Lazio è passato dal 18,2 per cento al 29,4 per cento (media nazionale 26,4 per cento), con picchi del 39,4 per cento a Frosinone e del 39,1 per cento a Viterbo (26,7 per cento a Roma).

Le giovani donne del Lazio lavorano mediamente meno rispetto ai giovani uomini per i quai il tasso di disoccupazione è pari al 26,8 per cento (24 per cento è la media italiana). I dati sono stati forniti questa mattina dalla Cgil nel corso di un incontro alla sede di via Buonarroti.

«A fronte di questi dati – ha detto Claudia Bella, responsabile coordinamento Donne Cgil Roma e Lazio – proponiamo agli enti locali del territorio che sia avviata una fase di concertazione per un nuovo piano dell’occupazione femminile. Bisogna agire in fretta e pianificare una serie di azioni mirate a favorire una seria programmazione lavorativa di genere». «È urgente lavorare al tema della disoccupazione femminile della nostra Regione – ha concordato l’assessore Regionale al Lavoro Lucia Valente – l’obiettivo è riportare il tasso di disoccupazione almeno a quello che era prima della crisi, visto che la crisi ha enormemente accentuato le differenze di genere».

Comments

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  • estetisca

    La Regione Lazio si dia una mossa ad emanare un nuovo bando per l’imprenditoria Femminile…. ci sono molte persone che vorrebbero mettersi in proprio e sviluppare le proprie idee…. come al solito i nostri amministratori rimangono a guardare!!!

  • Gaspare

    L italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro…degli altri…

  • Bianca Maria

    Grazie alla legge Fornero ed a leggi messi in atto da un piccoletto mafioso con i tacchi per aiutare i sui sponsor; imprenditori piccoli e grandi, la disoccupazione e destinata ad aumentare.

  • POVERA ITALIA

    Bianca Maria la disoccupazione e’ aumentata grazie ad un governo precedente ed uno attuale largamente appoggiati dai tuoi amici comunisti.

  • Bianca Maria

    @ POVERA ITALIA. Sicuramente lei ha succiato e continua a succhiare latte berlusconiano, come tanti ipocriti lecchini, ma siccome il latte bevuto è avariato, lei è venuto così: ne carne ne pesce. Saluti

  • POVERA ITALIA

    Bianca Maria io non ho succiato un bel niente dato che ho votato e continuero’ a votare M5S .Solo uno stupido puo’ pensare che la crisi sia colpa del nano,perche’ e’ in atto un fallimento controllato dll’azienda ITALIA e Monti ne e’ il curatore.Si vada ad informare ,ci sono molti siti che parlano di questi movimenti oscuri manovrati da persone al di sopra dei capi di stato.

  • Bianca Maria

    Sarà pur vero quello che lei asserisce. Ma il suo voto è andato ad incrementare il miliardario strillone e il guru con i lunghi capelli che vogliono la maggioranza assoluta in parlamento!!!!! Monti, è stato messo lì, perché il nano ha portato il nostro Paese alla rovina. Non sono stato d’accordo con Monti, che per “salvare” l’Italia ha tartassato solo e soltanto la povera gente. Salvando i ricchi. E tra questi c’è anche lo strillone ed il guru.

  • POVERA ITALIA

    Enrico Letta,Romano Prodi,Pierluigi Bersani,D’Alema,Rutelli,ecc eccc.
    Sono forse poveri?

MandarinoAdv Post.