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L’Aero Club prende le distanze da Airpontina: attività non compatibile

Arrivano i primi problemi per la neonata compagnia di volo locale, Airpontina, che ha in progetto utilizzare Latina per collegamenti aerei con varie località italiane. Dopo la presentazione avvenuta a Latina Scalo, il presidente dell’Aero Club Latina, Giovanni Deserti, interviene con un comunicato piuttosto chiaro:

«Ho appreso dalla stampa e dalla Direzione Generale dell’Aero Club d’Italia, che un nostro neo-socio, il signor Claudio Lepori, ha organizzato presso i locali del nostro sodalizio una conferenza stampa, dove ha presentato un progetto aeronautico per il trasporto civile e commerciale, da effettuarsi con aerei di proprietà e/o in uso alla società Airpontina. Da questo si evince la volontà da parte sua di svolgere una attività che contravviene al nostro Statuto e a quanto autorizzato  dal Comando del 70° Stormo, sul sedime aeroportuale di Latina – scrive il presidente Deserti – Tengo a precisare che la nostra è un’Associazione dilettantistica, senza fini di lucro, che può svolgere esclusivamente attività didattica, di Protezione Civile, turistica, sportiva e promozionale nei vari settori del volo civile e non commerciale. Siamo affiliati all’Aero Club d’Italia che è un Ente sportivo e di Protezione Civile, pertanto non autorizzato a svolgere attività lavorativa remunerata. Ci dispiace per l’accaduto, dal quale prendiamo le debite distanze. Proprio ieri mattina ho inviato al signor Lepori una comunicazione dove lo diffido a svolgere, presso il nostro sodalizio, qualsivoglia attività che non sia in perfetta coerenza con quanto stabilito dallo Statuto dell’Aero Club di Latina e dalle regolamentazioni Aeronautiche Nazionali, unitamente a quelle previste dal Comando del 70° Stormo,  sul sedime aeroportuale di Latina».

Commenti

commenti

  • cesare

    signor deserti lei è un incompetente e menefreghista poiche’ non pensaalla salute di chi si trova nell’isola, quindi secondo il mio parere gente come lei starebbero bene a starsene a casa in silenzio e non a svolgere mansioni che non merita di svolgere.

  • foffo

    Le premesse continuano a essere sempre più deludenti. Airpontina parte male. Non hanno nemmeno informato l’aero club locale…mah….

  • pasquino

    Ribadisco che a me sembra una presa di posizione alquanto curiosa.
    In primis, non credo che la conferenza stampa sia stata fatta senza aver chiesto la disponibilita’ dei locali;
    l aver fatto la conferenza stampa proprio li, non implica in alcun modo il coinvolgimento dell aeroclub ( forse e’ stato proprio questo Il problema);
    L’ AM non ha alcun problema a far partire aerei civili da aeroporti militari, esempi lampanti sono Ciampino, Grosseto, Trapani etc etc. pertanto, ottenere tale autorizzazione, non e’ come ottenere un pass presso l area 51 ( come erroneamente si pensa)

  • foffo

    A me sembra tutto molto “pasticciato”. Improvvisato, superficiale. Mi sono andato a vedere il sito internet. A parte qualche errore grossolano (anche di lingua italiana) non c’è nulla degno di nota. Poche info, zero dettagli. Qui non si sindaca sulla bontà fell’inziativa, ma sullo “spessore” del come sia stata messa in piedi. Ripeto, sembra na robetta che “decolla come un razzo per poi atterrare come una scorreggia”. In parole povere…bella l’idea ma pessima la messa in pratica. Spero di sbagliarmi, ma, giudicando con i dati che abbiamo in mano, sembra una mezza “buffonata”.

  • pasquino

    e questo e’ un altra cosa……………….

  • massimiliano

    Non mi sembra che il sig. Lepori nelle varie dichiarazioni abbia mai lontanamente contemplato l’ Aeroclub di Latina ne tanto meno ne abbia mai auspicato la partecipazione in questo progetto.
    D’altronde che l’Aeronautica stia pensando di lasciare lo scalo pontino (operativamente parlando) nn è un segreto e che (lo dico da opertore ventennale nel settore)Latina, come scalo supplementare x Roma e nel Lazio sia il più idoneo, efficace, e pronto fisicamente parlando,nonostante pareri farneticanti favorivano Viterbo o Frosinone(Quest’ultimo nn possiede neanche una pista)non è un segreto a maggior ragione.
    Magari qualcuno ha deciso di porre in essere qualcosa di fattivo x sbloccare una situazione favorevole al Capoluogo pontino, dicendo basta alle chiacchere e portando avanti un discorso che non farebbe altro che creare posti di lavoro x tutta una provincia!!!!

MandarinoAdv Post.