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Alla Feltrinelli un omaggio a Tondelli

“Non è possibile tracciare un identikit del giovane d’oggi, se non dimenticando tutte le mode e tutti i discorsi già fatti. Per tracciare un tale tipo di ritratto scaveremo nei weekend, nelle sottoccupazioni, nei doppi lavori, scenderemo sulle strade provinciali e comunali, incontreremo finalmente una marea di giovani improduttivi e selvatici, incazzati e morbidi, ubriaconi e struggenti, questi sono per me i giovani, questi i ragazzi che danno speranza.”

Questa citazione è una lucida testimonianza dell’opera di Pier Vittorio Tondelli, scrittore emiliano nato a Correggio nel 1956 in provincia di Reggio e che alla provincia, sino alla sua prematura morte avvenuta nel 1991, ha dedicato le sue pagine più intense descrivendone manie e abitudini, vizi e virtù, fervori e distacchi, acquisendo sempre un punto di vista ondeggiante in precario equilibrio tra un malinconico e introspettivo soggettivismo e una disincantata e mai pienamente distaccata fuga elusiva nella cronaca oggettiva.

Scorci di una provincia italiana abbandonata e distanziata da un impetuoso quanto selvaggio modernismo che ha investito i grandi centri urbani nel periodo successivo al boom economico, il quale ha apparentemente tralasciato e confinato il rurale, il borgo, il piccolo centro, in una cornice annoiata e stinta che ricopre il solo ruolo di perimetro di un’area perennemente in fuga e ormai lontana come la città. Una provincia che però Tondelli riscopre e rileva dalla sua montaliana apatia, rivelandone un’ambigua e fiera vitalità di cui i giovani sono gli interpreti essenziali e naturali attraverso l’incatenarsi di impenni artistici, circoli culturali e musicali, derive lisergiche e smottamenti d’animo, pratiche quotidiane che ancora una volta decretano il carattere rituale, ma mai stantio, della provincia.

Un’eredità artistica questa che verrà analizzata grazie alla testimonianza di Enos Rota, scrittore e amico intimo di Tondelli, nonchè divulgatore della sua opera. Latina, i suoi borghi, i suoi paesi, riletti con gli occhi di un grande della letteratura italiana.

Libreria “La Feltrinelli” Latina, Via Diaz 10, 24 Aprile ore 18.

Interviene Enos Rota, amico di Pier Vittorio Tondelli.
Interviene Renato Chiocca, regista.

Coordina Luigi Mantuano, insegnante.
Organizzazione di Michelangelo Trimboli, Cooperativa di transizione scuola-lavoro IACS.

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