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Sequestrato il patrimonio da 150 milioni di un imprenditore

Un tesoro da 150 milioni di euro in ville appartamenti terreni, conto correnti bancari e quote societarie sono state sequestrate questa mattina in un a operazione condotta dalla questura di Latina ai danni dell’imprenditore Fabrizio Perrozzi, 56 anni di Cisterna di Latina.

Si tratta del sequestro più ingente mai operato sulla provincia pontina ed è la conseguenza di una sentenza emessa dal tribunale di Padova dove l’imprenditore è stato condannato insieme ad altri faccendieri per una maxi evasione fiscale effettuata grazie a così dette frodi carosello fatte con società intestate a prestanomi. Ai primi di gennaio, la divisione anticrimine della questura di Latina ha presentato alla Autorità Giudiziaria, una «voluminosa» proposta di applicazione della misura di prevenzione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza nei confronti dell’indagato.

Le indagini patrimoniali hanno evidenziato l’esistenza di concreti e specifici indizi dai quali si desume che l’imprenditore e la sua famiglia, anche attraverso le varie società a loro intestate, vivono con i proventi derivanti da attività delittuose. L’asse immobiliare e finanziario accumulato, non solo nel sud pontino ma anche in altre città del nord Italia, è in evidente sproporzione con le disponibilità dirette e indirette dichiarate al fisco.

L’immenso patrimonio sequestrato, accumulato, non solo nel sud pontino ma anche a Padova, Arezzo, Porto Cervo, Porto Rotondo, anche attraverso interposte persone, per un ammontare di circa 150 milioni di euro, è composto da 147 immobili tra cui 13 ville, 25 appartamenti, 65 terreni (casali, terreni seminativi, frutteti, uliveti, vigneti), autorimesse, capannoni, opifici, magazzini e negozi.

Figurano inoltre quote azionarie di diverse società: Fabris Yacht Spa, Posillipo srl, Società agricola La Villa srl, Adogi Immobiliare srl, Blue Fin srl, Italcfraft srl, Etr srl, Rizzardi srl, Switch Trade & Consulting Ltd (Usa), Frase srl. Ci sono poi innumerevoli rapporti bancari e finanziari intestati all’imprenditore, ai suoi familiari e alle società sopra indicate tra cui: 5 cassette di sicurezza in vari istituti di credito, 29 conti correnti accesi presso vari istituti bancari, 3 depositi di risparmio, una polizza assicurativa e 4 posizioni di titoli-fondi. Per concludere, poi il sequestro riguarda anche 12 automezzi tra cui una Porsche 997 e una Porsche Panamera 4s, una AstonMartin e Daimler Chrysler, 2 autocarri marca Iveco e Renault, 3 motocicli.

Comments

comments

  • ITALO

    magari al fisco risultava come un operaio?

  • juilo

    italo..fatti i cazz tuoi

  • LT

    ANDASSERO HA SEQUESTRARE QUELLO DEI POLITICI E LASCIASSERO IN PACE QUESTA POVERA GENTE.

  • Picchiosuper

    Che roba ragazzi………

  • pasquino

    e non e finita gente preparatevi, l onda e in arrivo

  • Idea personale

    Questo e’ stato un imprenditore vero, un operatore economico noto ai piu in ambito locale…..sono circa dieci anni che sta inguaiato col fisco.

    Se si e’ arrivati a questo punto ci saranno motivi concreti e seri,questi sono grovigli che se non si districano portano al sequestro prima e alla confisca poi.

  • Adesso Basta

    Questa gente fa semplicemente schifo!!!
    Deve finire in galera e soprattutto deve finire in mutande!!! Hanno rubato e debbono pagarla!!

MandarinoAdv Post.