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Terracina, Casini e Bongiorno riempiono il teatro

In un teatro Traiano gremito il leader Casini ha aperto ieri a Terracina la campagna elettorale dell’Udc con Aldo Forte, candidato alla Camera per l’Udc, e Giulia Bongiorno, candidata alla presidenza della Regione Lazio.

“In un momento in cui c’è sfiducia nella politica – ha dichiarato Casini – è bello vedere tanta gente in un teatro così grande. Significa che l’Udc ha lavorato bene su questo territorio, che la gente ha compreso la nostra politica di responsabilità che continua nel progetto Monti. A Renzi e Bersani dico Monti non ha cambiato idea, a cambiarla sono stati il Pd e il Pdl che dopo aver condiviso i sacrifici sono tornati alle vecchie alleanze della Lega e di Vendola, che rischiavano di far fare all’Italia la fine della Grecia che significava il taglio delle pensioni del 50 per cento, non poter pagare il 30 per cento degli stipendi pubblici”. “Per il Paese – ha aggiunto Casini – noi abbiamo tre ricette semplici. “Evitare che dal primo luglio scatti di un altro punto l’Iva. Abbassare la politica fiscale che pesa sulle famiglie, così da spingere gli acquisti. Comprimere il cuneo fiscale a partire dai giovani e favorire l’occupazione”. Sulle regionali Casini ha dichiarato “Giulia Bongiorno ha fatto un grande gesto di coraggio ad accettare la candidatura alla Regione. È la bestia nera di Berlusconi e già questo, oltre alla sua grande professionalità, dice molto su di lei”.

“Io voglio fare veramente il presidente di questa Regione. Sono motivata, deve essere chiaro a tutti. – con queste parole ha esordito Giulia Bongiorno – La Regione si è corrosa, se oggi è in ginocchio è perché è stata corrotta. Storace dice di essere per la legalità, io non ci sto, perché ha come sponsor Berlusconi che ha annacquato la legge anticorruzione. Zingaretti e la sinistra non hanno argomenti. In questi giorni sono arrivati addirittura a far propri Falcone e Borsellino, che nessuno può usare per fare campagna elettorale. Sono degli eroi”.  La Bongiorno ha, poi, parlato delle sue proposte per il Lazio. “Sulla sanità abbiamo bisogno di maggiore assistenza infermieristica e domiciliare sul territorio, perché il problema vero non sono i posti letto, ma l’appropriatezza delle cure. Sui rifiuti, invece, se Alemanno non riesce a differenziarli di certo non può scaricarli qui nella provincia di Latina. Infine, metterò sempre al centro le donne, perché hanno diritto di lavorare e avere dei figli, senza che l’una cosa escluda l’altra”.

“La Regione ha bisogno di un presidente come la Bongiorno, – ha dichiarato Aldo Forte nel suo intervento – perché i cittadini ci chiedono di ripartire dalla legalità e dalla centralità delle persone. Storace ha già dato, mentre Zingaretti in quattro mesi di campagna elettorale solitaria non ha prodotto alcuna proposta concreta per il Lazio, si scordi di trovare soluzione semplicistiche”. “Oggi sono qui come candidato alla Camera per l’Udc, – ha aggiunto Aldo Forte – ma anche come ex Assessore alle politiche sociali e famiglia di questa Regione. Un’esperienza che metto al servizio del programma di Giulia Bongiorno, perché i tanti obiettivi raggiunti nel sociale provano come il contributo dell’Udc ai cittadini del Lazio sia stato serio, responsabile e attento ai bisogni delle persone e alle richieste dei territori. Un operato che ha tracciato un percorso, valorizzando il volontariato e incentrando le politiche sull’equità, la solidarietà e la sussidiarietà. Valori che noi dell’Udc porteremo avanti anche a livello nazionale, in Parlamento, perché siamo convinti che famiglie e sociale sono la più grande impresa di servizi del nostro Paese. E che – ha concluso Aldo Forte – la ricchezza sociale produce ricchezza economica ed è la sola che può farci andare oltre una crisi che è anche etica”.

Comments

comments

  • rino

    a saperlo… avevo una cassa di verdura che mi avanzava.

  • man

    Grillo ha riempito una piazza!

  • Attila da Terracina

    Si sono riuniti i cacciatori di poltrone.

MandarinoAdv Post.