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Elezioni, D’Ottavi: “Mi batterò per la sanità pubblica”

Lillia D’Ottavi è di nuovo in corsa nelle liste del Pdl alla Regione Lazio. Cinquantaquattro anni, farmacista, la D’Ottavi è stata membro delle commissioni “Vigilanza sul pluralismo dell’informazione”, “Urbanistica”, “Federalismo Fiscale” e “Roma Capitale”. Nei pochi mesi di permanenza al Consiglio regionale del Lazio, l’esponente del Pdl, ha presentato tredici disegni di legge, otto ordini del giorno e una mozione.

“Ho sempre considerato il mio impegno in politica – spiega la candidata del Pdl – come una forma di servizio agli elettori e ai cittadini, ed è per questo che nel corso del mio precedente mandato mi sono sempre battuta affinché la sanità pubblica svolgesse appieno il suo ruolo garantendo i servizi in particolare a coloro che non sono in condizione economica tale da permettersi il ricorso a strutture private”. Dialisi peritoneale e cura dell’endometriosi sono stati alcuni degli argomenti che il consigliere regionale ha seguito con maggiore attenzione.

“La decisione di candidarmi di nuovo – conclude Lillia D’Ottavi – nasce dalla volontà di proseguire il lavoro iniziato nella passata legislatura, portando avanti progetti il cui obiettivo è il miglioramento della qualità della vita dei cittadini del Lazio e della provincia di Latina. Sono convinta che sia davvero necessario un cambiamento che soltanto una classe politica affidabile può garantire. Se gli elettori desiderano veramente un’inversione di rotta devono tornare a votare per la politica, nel suo valore più alto. Una politica realmente a servizio dei cittadini”.

Comments

comments

  • Sergio

    Ma non era indagata insieme a Fiorito?

  • X

    Ma non era la stessa cosa che aveva detto la Polverini sempre del PDL? Ma hanno preso i cittadini del Lazio così idioti da votare nuovamente una criminale del PDL con le stesse promesse che la precedente del PDL NON ha mantenuto?

  • antonella

    Che vergogna! Ha deciso di candidarsi perchè le piace il potere, i soldi (l’ho vista in televisione, se non sbaglio era il programma “Striscia la notizia”, dichiarava di percepire 2.800 euro al mese perchè lei aveva lavorato e quindi anche se era rimasta in Regione solo 6 mesi, tali soldi le spettavano, li considerava una indennità!). In mezzo alla strada vi metterei, a fare la fame come tanti poveretti che non sanno come sbarcare il lunario. Fai la farmacista che è meglio. La politica lasciala fare alle persone capaci che purtroppo non riesco ad arrivare lì in alto perchè questo paese è diventato il paese dei furbi.

  • bombazzamomentaccio

    ma chi è ? ha preso i voti di un condominio, stavolta non va da nessuna parte…….

MandarinoAdv Post.