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Qualità della vita, Latina ultima in classifica per la sicurezza

TUTTI I DATI DI LATINA

È Bolzano a conquistare il primo posto nella Qualità della vita 2012 nelle province italiane, la ricerca del Sole 24 Ore giunta quest’anno alla 23esima edizione.

Su un totale di 107 province Latina è 92° per costo della vita, 98° per indice di indebitamento, 71° per disoccupazione, 97° per qualità dell’ambiente, 96° per gli asili comunali, 106° per velocità della giustizia, 90° per furti, estorsioni e truffe. Ultima per il valore complessivo sulla sicurezza. Un quadro davvero desolante per il capoluogo pontino.

I DATI DEL LAZIO. Roma guadagna due posizioni rispetto al 2011 nella speciale classifica stilata da Il Sole 24 Ore, come ogni anno, relativamente alla qualità della vita delle città italiane. La capitale nel 2011 occupava la 23° posizione mentre quest’anno è salita al 21° posto. Davanti a lei tra le grandi metropoli Milano (17°), con due posizioni guadagnate rispetto allo scorso anno, e Firenze (18°) che però perde ben 11 posti rispetto al 2011 quando era 7°. La città italiana con la miglior qualità della vita nel 2012 è Bolzano. Relativamente alle altre città laziali, dopo Roma, è Viterbo ad occupare la migliore posizione (71°) esattamente come un anno fa. Al 75° posto, stabile, troviamo Rieti mentre perdono posizioni sia Latina (82° ma era 79° lo scorso anno) e Frosinone (86° ma era 84° nel 2011). Analizzando le principali voci si nota che relativamente al «tenore di vita» Roma occupa la 10° posizione assoluta, migliorando quella del precedente anno. La città con il migliore tenore di vita risulta essere Milano. La seconda tappa della classifica stilata dal Sole 24 Ore riguarda la voce «Affari e Lavoro» dove Roma occupa la 19° posizione, in miglioramento rispetto allo scorso anno. Qui è Cuneo ad occupare la prima casella. La terza tappa riguarda i «Servizi, l’ambiente e la salute». In questa classifica Roma occupa la 33° posizione, in peggioramento rispetto al 2011. Relativamente alla quarta tappa «la Popolazione» Roma occupa la 34° posizione, in peggioramento rispetto al 2011. La quinta tappa, quella relativa all’ordine pubblico, vede Roma posizionarsi quasi in coda alla classifica, 103° posto, posizione peggiore rispetto a quella occupata nel 2011. L’ultima tappa, quella relativa al Tempo Libero, vede, infine, Roma posizionarsi al 4° posto in miglioramento rispetto allo scorso anno.

I DATI NAZIONALI. La pagella peggiore va invece a una realtà meridionale, Taranto, ancora una pugliese come nel 2011, quando ultima si era qualificata Foggia. La ricerca, per questa volta svolta ancora sulle 107 province, si articola su sei settori, costruiti a loro volta su sei indicatori (per un totale di 36), che danno luogo a sei graduatorie di tappa e quindi alla classifica finale. La vincitrice dello scorso anno, Bologna, arriva decima, mentre argento e bronzo vanno a Siena e Trento. Completano la top ten Rimini, Trieste, Parma, Belluno, Ravenna, Aosta, tutte presenze costanti anche in passato. Ad emergere sono quindi le realtà di media grandezza del Centro Nord, le meglio dotate sul fronte dell’imprenditoria, del lavoro, delle infrastrutture e della rete sociale, fattori cruciali in una fase difficile come l’attuale dove l’aspirazione alla vivibilità diventa una vera e propria scalata. Bolzano, già prima nel 1995, nel 2001 e nel 2010 conquista la vetta della classifica grazie alle buone performance nei capitoli Affari e lavoro e Tempo libero (3°posto) e Ordine pubblico (4°). Nel dettaglio, a «darle punti» sono la bassa disoccupazione (3,3% nel 2011 contro una media del 9%), le presenze turistiche nonchè la scarsa incidenza di reati come furti in casa o di auto.

SICUREZZA, LATINA ULTIMA. Oristano ottiene anche quest’anno il voto più alto nella graduatoria riferita alla sicurezza nell’ambito di ‘Qualità della vita 2012’, la ricerca del Sole 24 Ore giunta quest’anno alla 23esima edizione e pubblicata sul Sole 24 Ore in edicola oggi. Nella top ten seguono Belluno, Crotone e Bolzano e la new entry Ascoli Piceno. In fondo alla classifica le città più grandi, Roma e Milano insieme a Prato e Latina che occupano le ultime 2 posizioni.

TENORE DI VITA. Milano al top per il tenore di vita, Cuneo prima per affari e lavoro. Milano conquista il titolo del primo capitolo della Qualità della vita 2012, quello centrato sul benessere economico. Nel gruppetto in testa tutte realtà del Nord oltre alla capitale, al decimo posto. In fondo alla graduatoria di tappa prevalgono siciliane, pugliesi e calabresi, con Bari, Salerno e Napoli a chiudere. Il capitolo Affari e Lavoro, per l’edizione 2012, ha subìto un paio di modifiche significative nella scelta dei parametri. Questo spiega alcune forti variazioni nella graduatoria di tappa: Savona e Roma, ad esempio, balzano al nono e al diciannovesimo posto, mentre Varese scende al sessantanovesimo gradino (il più arretrato tra le realtà settentrionali). Cuneo si piazza al vertice seguita da una nutrita serie di province del Nord e del Centro. La migliore del Sud, trentaquattresima, è Siracusa. Ultima è Reggio Calabria.

PER LATINA UN QUADRO DESOLANTE. «I dati riportati da ‘Il Sole 24 Orè descrivono un quadro desolante di Latina e del suo territorio da quanto emerge su un totale di 107 province, Latina è 92° per costo della vita, 98° per indice di indebitamento, 71° per disoccupazione, 97° per qualità dell’ambiente, 96° per gli asili comunali, 106° per velocità della giustizia, 90° per furti, estorsioni e truffe. Ultima per il valore complessivo sulla sicurezza. Quanto basta per richiamare l’attenzione degli amministratori locali e dei rappresentanti politici impegnati nelle istituzioni ad ogni livello. Appare chiaro che la priorità è aumentare i controlli sulle strade da parte delle forze dell’ordine. Sul piano più prettamente politico bisogna preparare un’offensiva contro il fenomeno dell’immigrazione clandestina. La presenza sempre più massiccia di immigrati irregolari a Latina e dintorni incide sulla mancanza di sicurezza della popolazione. Aumentano con tutta evidenza gli episodi di criminalità che vedono gli extracomunitari spesso protagonisti di furti, rapine, scippi e reati di vario genere. Dalle parole occorre passare ai fatti. Il Comune di Latina si attivi da subito per richiedere un maggior sostegno dal ministero dell’Interno per la lotta ai criminali locali e ‘forestierì». Lo afferma in una nota Lillia D’Ottavi, consigliere regionale del Pdl.

Comments

comments

  • vale

    queste si che so soddisfazioni,che bel primato ovviamente in negatività,Penso proprio che alcuni personaggi si dovrebbero vergognare per aver ridotto LATINA a un cosi’ basso livello,è un vero peccato e un grande dispiacere per chi come me ci è nato e ama la propria città,Che delusione………….

  • Pantalone

    che dire, non è solo statistica, è la realtà fotografata alla perfezione ! Coraggio, peggio di così………

  • layla

    ci vuole il pugno di ferro..tolleranza zero

  • CETTO LACHIUNQUE

    GRAZIE SINDACO E…
    GRAZIE A TUTTE LE ISTITUZIONI…..
    I RISULTATI DELLA VOSTRA COLLABORAZIONE VI DANNO RAGIONE
    CONTINUATE COSì…..
    E…..GRAZIE MA GRAZIE MA GRAZIE GRAZIE GRAZIE

    SALUTE E PIU PILU PE TUTTI

    IL VOSTRO CETTO LACHIUNQUE

  • CETTO LACHIUNQUE

    PERò ABBIAMO LA PISTA CICLABILE……..
    MA MI FACCIA IL PIACERE!!!!!!

  • lillo

    speriamo bene

  • BASTIAN CONTRARIO

    …Già immagino le repliche del Pelato che dal Palazzo andrà dicendo che non è vero che questi dati sono fasulli……VENTI anni di decadenza, malaffare e connivenze, non ci vuole molto per capirlo…eppure tutti rassegnati…nessuno si ribella a questo sistema che ha legato le persone per mani e per i piedi portandole verso la catastrofe..per un pugno di riso….VERGOGNA!!!

  • ENRICO

    Ricordiamo che Latina e’ la citta’ piu’ a destra (moderati) d’Italia….ecco i risultati,I politici che hanno governato finora la citta’ li vedrei bene con il trota ,hanno molto in comune….W IL M5S

  • Cittadino di Latina

    Mettiamola così: se alle prox elezioni cambieremo chi ci governa, anche a livello locale, FORSE cambierà qualcosa.

    Se non cambiano DI SICURO non cambierà niente.

    PS: Chi dice che ci vuole il pugno di ferro, spero si riferisca in primis a chi ci governa da oltre 20 anni ed ha ottenuto questi risultati squallidi.

  • layla

    Ecco tu di certo non hai cambiato il tuo modo di pensare…ancora vedi solo il nano come unico problema di questo paese. Non ti pare riduttivo ? un modo per dare sempre la colpa ad altri? Poi il tuo PD con prodi che ha cercato di governare ben 2 volte cadendo miseramente dove lo lasci? Non hanno responsabilità anche loro che hanno messo interessi di parte (bertinotti e compagni) sopra quello del paese facendo cadere il governo 2 volte?

  • Fernando Bassoli

    Un disastro annunciato.

  • layla

    non so geloso del nano…stai tranquillo
    Tu hai tirato fuori il nano che non governa a latina….ovviamente t’ho ripresentato prodi visto che tu ti sei spostato da una situazione locale ad una nazionale.
    O ti rode se qualcuno non non ti dà ragione?
    Se vuoi…hai ragione…x buona pace di tutti :p dai dai dai

  • disincantato

    Il pelato se è intelligente si dimette, invece fara il tirapiede alla Meloni, e voi qua bla bla bla e poi pronti a votarli. VERGOGNA . Anch’io ieri sono stato incoerente sono andato a votare, ma se non voti vincono sempre i peggiori, quidi purtroppo a malincuore, è meglio usare la matita e sperare di averla usata bene. Avevo deciso di non andarci, ma mi sentivo un’anatra zoppa e non mi andava di fare qua qua ra qua.

  • Italo

    Coraggio che il peggio deve ancora venire!

  • CP

    Sabato CASAPOUND ha dimostrato come si manifesta in modo sereno e civile. Una bella lezione a tutti quei “democratici” che non volevano farli manifestare !!!

  • osservatore

    Lo dico da tempo , basta vedere il divieto di sosta h 24 sotto la Questura, lato C. Battisti. Nessuna contravvenzione, nessuna rimozione forzata.
    Basta camminare in via Neghelli ( pieno centro storico ) per vedere che ognuno fa quel che vuole ( anarchia completa ). Sicurezza ? ma non vien elevata una sola sanzione per quel che si vede.
    Poi , per non parlare di evasione fiscale e droga libera.
    Difficile sentire dire in ambito locale ” la situazione è allarmante “.
    Ha detto bene oggi il Presidente Napolitano, nessuno è insostituibile.

  • un abitante

    ma perchè bisogna sempre politicizzare tutto,? I governanti nazionali sono gli stessi delle città del nord (destra, sinistra, centro ecc ecc…). Casomai la differenza con il nord è che lì i governanti locali si sentono giudicati da cittadini, che fanno la loro parte e che si indignano come non facciamo più noi da tanto tempo. Faccio spesso l’esempio di un mio caro amico campano che 30 anni fa arrivando a Latina disse al padre che non c’era bisogno di chiudere la macchina… Cos’è cambiato da allora? Siamo una moltitudine di razze – la bellezza di Latina è sempre stata quella – che si è sempre autoplasmata/autointegrata in una città giovane e piena di speranze …
    Oggi invece siamo individui singoli che pensano ognuno ai fatti propri: ecco perchè stiamo precipitando, abbiamo scelto la via più facile, perchè quella virtuosa era in salita… Tolleranza zero prima di tutto verso noi stessi!

  • the punischer

    ragazzi lo anticipo perchè chissà se qualcuno mi legge e farà qualcosa(dubito) ci sono a latina 5/6 famiglie di origine rom e alcune originarie del sud italia che sono già note per essere vere organizzazioni criminali che si stanno imparentando e moltiplicando al ritmo dei conigli,trà 10 anni sarano la maggioranza,poveri noi,se qualcuno può fare qualcosa lo faccia

  • xxx

    Non vi preoccupare,adesso il nome della città cambierà da Latina a Littoria,e tutto cambierà.

  • @XXX

    sarebbe un atto dovuto
    Poi cambiare politica e teste…beh ci vorrà qcs in più di un atto politico

  • LT

    GIOVANNI PENSACI TU!!! GRANDE LATINA.

  • LT

    DIMENTICAVO TRASCINATI IN BASSO DAI CENTRI LIMITROFI A NOI.

  • gene

    ricordiamo la posizione in classifica al momento di andare a votare. Cerchiamo di spazzarli via

  • un abitante

    … a volte mi rendo conto che ci si sente meglio a nascondere la testa sotto la sabbia… E il messaggio è per chi lo vuol capire… Su questo sito si esprimono opinioni e non vedo come evidenziare certe manchevolezze che non esistono certo a Bolzano o a Trento possa essere ritenuto da eliminare. La coscienza civica viene spiegata in ogni scuola d’Italia, poi sta al cittadino di rispettare le regole, altrimenti, aldilà delle responsabilità oggettive di un governante o dell’alktro si finisce a fondo classifica… Anche per questo!

  • LUDOK

    Tanti anni sprecati dalla classe politica che ha governato la citta pensando soltanto a fare cassa con le concessioni edilizie ai soliti noti, senza preoccuparsi minimamente che andavano realizzati, visto l’incremento demografico, i servizi ai cittadini, scuole, ospedali, intrattenimenti vari, strade, ecc. Ecco che ora tutti i nodi sono arrivati al pettine…..

  • mariavittoria T

    Io alle prossime elezioni voto un canditato rumeno e’ questa la differenza tra voi parassiti di Latina ed un popolo evoluto che ha dimostrato in tutti i campi di essere all’avanguardia.

  • un abitante

    … già, proprio in tutti! A parte le battute, le origini la nazionalità o quant’altro divengono stereotipi solo quando le persone trovano nel nuovo postodove vanno a vivere condizioni simili a quelle che hanno lasciato: a volte peggiori… E aldilà di persone che sono delinquenti incalliti e senza speranza la dimostrazione sta nel fatto che un italiano in Germania lavora e non getta a terra i mozziconi, generalmente parla a bassa voce e – miracoloo – si adatta benissimo al nuovo ambiente! un extracomunitario al nord lavora con un impiego generalmente migliore di quello da sfruttato che trova da noi ecc ecc. E allora ci ritroviamo a parlare sempre delle stesse cose, Latina non è più una città nuova da costruire urbanisticamente e socialmente come agli inizi della sua storia ma una succursale dovepoter delinquere quando a casa propria sono finiti gli spazi… Questa purtroppo non è retorica (MOF di Fondi, sud pontino ecc ecc…) nè è riconducibile solo alla distanza geografica: siamo noi cittadini di Latina (gente che da sempre arriva dalla Sicilia alle Alpi…) che abbiamo perso la speranza e accettiamo passivamente la colonizzazione velenosa di gente che, da qualunque posto arriva, magari ha come unico scopo di allargare i suoi “interessi” senza amare questa terra, come l’hanno amata i nostri padri prima e poi noi che ci stiamo da una vita…

  • un abitante

    … Io ho dei figli piccoli e sono profondamente preoccupato perchè questa non è più la città piena di verde in cui andavo in bici e motorino tranquillamente e in cui le uniche notizie di cronaca erano i polacchi ubriachi in centro o i 3/4 ROM che ogni tanto scorrazzavano per la città… Questa città fa ogni giorno più paura perchè ora si picchiano i sedicenni in centro ci si spara per la droga o ti entrano in casa e ti fraccano di botte… E il problema non è solo in questo, perchè non succede solo da noi, il problema è nel fatto che da noi ormai queste sono le uniche cose che succedono… Vogliamo parlare di cultura? Cura degli Spazi verdi, passeggiate in centro, rispetto del codice della strada e di tutto quanto il resto? meglio di no! saluti a tutti

  • Marcoma

    Cari amici,
    abito a Latina da molto tempo, circa 40 anni, e come voi anche io ho visto cambiare la nostra città, l’ho vista peggiorare sotto tutti i punti di vista.
    Mi sono chiesto spesso come mai e mi sono dato anche alcune risposte, che però non sono sufficienti a spiegare questo arretramento su tutti i fronti.
    Poi sono tornato con il pensiero alle origini della nostra città, sono tornato a pensare a chi l’ha costruita, migliaia di migranti venuti da molte parti del nord Italia, che a fatica si sono integrati fra loro e hanno fondato la nostra città.
    E poi? Poi cosa è successo e sopratutto, da quando è successo?
    Latina è stata invasa non dalle stesse persone che erano venute qui per costruire, ma da altre che non volevano costruire nulla, che depredavano, cambiavano le usanze, modificavano lo stile di vita di una città. E noi? Noi siamo stati a guardare mentre tutto cambiava, immobili, forse increduli, forse non convinti che questo cambiamento avrebbe portato un grosso danno alla nostra città. Non sono necessari pugni di ferro, leggi speciali, emergenze sanitarie o straordinarie, c’è solo bisogno che le persone di Latina, che amano Latina con tutti i suoi difetti, abbiano voglia di ritornare a quella Latina che ha fatto crescere generazioni di persone che sono rimaste sempre legate a questa città in modo forte e sano. Ho la convinzione che ci sarà un colpo di reni e che le persone che sono sempre state qui decidano che è arrivato il momento di tornare a quella casa che per tanti anni ci ha ospitato nella massima tranquillità, Latina!

  • italo

    la gente fa la citta’. se chi passa per strada , come succede a latina, butta le cartacce per terra, chi guida taglia la strada, non rispetta le regole, se al comune sei in fila e ti passano davanti, se sul treno chi non paga il biglietto mena il controllore, se sul treno chi sta al telefono tiene altissimo il tono della voce mentre gli altri riposano, se se ……… e altri mille esempi, come volete che latina possa essere tra i primi posti in italia?
    bagno di umilta’ occorre , rispetto delle regole, severo, e poi latina rinascera’, sono i cittadini che fanno la citta’.!!!

  • Daniele

    meritiamo di peggio! Quel pelato è capace solo a spalmarsi schiuma da barba in testa.

  • un abitante

    …simpatica battuta! Però non l’ho capita!?
    Fa niente, non era la parte importante del discorso…
    ma Ti sei votato da solo?
    … Capisco alleggerire o essere incavolati: ci sta tutto… Però cerchiamo di riflettere su quello che possiamo fare noi – intanto! – prima di prendercela semplicemente con gli altri: 4 commenti su “cittadino di Latina” ha dato uno spunto di riflessione: oggi – quello che abbiamo intorno e di cui ci lamentiamo – è il meglio che questa città e il nostro senso civico può offrire…. Saluti!

  • un abitante

    …Dimenticavo: conosco gente del nord Italia da anni e chiunque di loro è venuto da noi a sempre detto che questa città è bella, che sono belle le colline e i suoi paesi che è bello il mare (non proprio quello di Latina…)… E io personalmente gli ho sempre parlato bene di Latina dicendogli che era un’isola felice… Be’, adesso non sarà più tanto facile continuare a cantarne le lodi… E – prima della vergogna – c’è il dispiacere, perchè come ho detto in uno dei primi commenti postati, siamo noi cittadini che facciamo la città e il nostro senso civico a partire dal modo di “guidare” sulla strada, o di salvaguardare (per esempio) i nostri parchi/giardini pubblici è parecchio messo male…. o no?

  • un abitante

    se qualcuno si vuole divertire a vedere come eravamo non più di 10 anni fa (ede eravamo già in discesa…) andate a vedere e piangere al sito: http://www.cittapossibilecomo.org/formazione/qualitavita_dati.htm

MandarinoAdv Post.