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Milano, giardino intitolato a un carabiniere di Cori ucciso dai Nar

Da oggi il Giardino situato tra via Feltre e via Rombon, è dedicato al Brigadiere dell’Arma dei Carabinieri, Ezio Lucarelli, vittima del terrorismo. Lucarelli, nato a Cori, in provincia di Latina il 2 luglio 1945, fu ucciso il 26 novembre del 1980 da due esponenti dei NAR, mentre stava compiendo una perquisizione, insieme al collega Giuseppe Palermo, in una carrozzeria nel quartiere di Lambrate, nell’ambito di un’indagine per sequestro di persona.

Alla cerimonia di intitolazione sono intervenuti il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia, il Comandante Interregionale «Pastrengo» Gen. Antonio Girone, il Sindaco di Cori Tommaso Conti, Antonio Iosa dell’Associazione Italiana Vittime del Terrorismo.

«Con l’intitolazione di questo Giardino – ha detto il Sindaco Pisapia – ricordiamo oggi un giovane militare di 35 anni che come tanti, troppi italiani, perse la vita in quegli anni di follia e di terrore. Il Brigadiere Ezio Lucarelli era un servitore dello Stato. Era uno dei tanti cittadini che, indossando una uniforme, dedicava la sua vita e il suo lavoro alla difesa delle Istituzioni e alla sicurezza dei suoi concittadini. Questa cerimonia non è solo un riconoscimento formale, ma un sentimento commosso di riconoscenza. È un’occasione per riaffermare il nostro impegno a lavorare e agire concretamente per rinsaldare il senso di appartenenza a un’unica comunità e restituire ai cittadini fiducia nelle Istituzioni democratiche».

Insieme ai familiari di Ezio Lucarelli erano presenti il Ministro dell’Interno Anna Maria Cancellieri, il Prefetto Gian Valerio Lombardi, il vice Questore Girolamo Fabiano, oltre a diversi rappresentanti delle Forze dell’Ordine. Lucarelli si arruolò nel 1965 e divenne Brigadiere nel 1977, operando in numerosi Reparti del Trentino e in Lombardia. Dal 1979 era in forza al Nucleo Operativo di Monza. Il Brigadiere Lucarelli è stato insignito, come ricorda la targa posta nel Giardino, della Medaglia d’Oro al Merito Civile e della Medaglia d’Oro di Vittima del Terrorismo.

Comments

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  • LUDOK

    Onore a questo grande uomo e carabiniere servitore dello Stato, che la comunità, come si nota, non ha dimenticato dedicandogli una zona di Milano. Forse, e non è una critica, andava fatto un po’ prima, ma meglio tardi che mai……

MandarinoAdv Post.