top-banner

Computer bloccati da un hacker: 100 euro per riattivarli

Decine di denunce alla polizia di Terracina. Un hacker ha chiesto 100 euro ad alcuni utenti per riavere accesso al proprio computer dopo averlo bloccato. Qualcuno ha pagato, molti sono andati alla polizia per denunciare il caso.

Sui computer compariva una scritta, con tanto di logo e dicitura della polizia di stato che informava: “Sono state violate delle norme sulla sicurezza entrando su siti terroristici e di aver messo in rete film hard anche con minori”. Computer bloccato e richiesta di pagare un multa di 100 euro entro 48 ore per riattivarlo. Il pagamento online poteva essere effettuato tramite bancomat su un conto corrente straniero suggerito dai truffatori. La polizia indaga per risalire agli autori della truffa, forse persone del posto.

L'autore

Related posts

13 commenti

  1. +5 Vote -1 Vote +1 diego

    avviso: a chi succede questa cosa è disponibile la soluzione cercando in internet, a me è successo, bisgona far partire il pc da un sistema operativo su chiavetta che si scarica, con annesso antivirus…ci vuole una mezza giornata per la scansione ma poi si risolve…dovete cercare ” nuovo virus polizia postale o guardia di finanza”…cioè quello resistente di nuova generazione…

    Reply
  2. -28 Vote -1 Vote +1 assunta

    e’ successo anche a me qualche giorno fa, io ho pagato e dopo qualche ora e’ stato ripristinato, per soli 100 euro, magari ho fatto felice qualche ragazzo romeno bisognoso di denaro.Invito pertanto tutti gli utenti a fare lo stesso.

    Reply
  3. -8 Vote -1 Vote +1 paolo panetta

    Anche io ho pagato e ne sono fiero di aver aiutato un cittadino rumeno che era in difficolta’ economica. a breve saranno loro i veri protagonisti della scena politica pontina non dimentichiamocelo!!!!

    Reply
  4. +6 Vote -1 Vote +1 Frà

    “Classico” malware che gira da qualche mesetto a spot sui PC di un po’ tutti. All’accensione va a tutto schermo una videata che parla di polizia postale, pedopornografia, zoofilia, robe hard e terrorismo. Chiede 100 euro per lo sblocco.

    Io ho risolto così:
    -Avviato il PC in modalità provvisoria, in modo da non far partire il malware
    -Usato Ccleaner (programma free) per disabilitare l’avvio del virus all’avvio
    -Riavviato in modalità normale, il virus non è partito
    -Fatta scansione, trovato ed eliminato il problema

    Non fatevi infinocchiare, che se avete pagato sicuramente qualche cosa di losco l’avete fatto :p
    E soprattutto non andate sui pornazzi, che sono quelli che portano il virus, o almeno se dovete andarci, usate le protezioni dovute :p

    Reply
  5. +1 Vote -1 Vote +1 rocko23

    Comunque questo virus gira in rete da almeno sei mesi (se non di più) e non solo nella nostra zona. Pensare che sia qualcuno del posto, mi sembra un ragionamento da colui che chiama Google “Gogol”.

    Reply
  6. +1 Vote -1 Vote +1 giosi.g

    ma come si fa a pagare una cosa del genere???
    anche a me è successo e in 5 minuti ho risolto il problema, si fa partire il pc in modalità provvisoria, si va in programmi (esecuzione automatica) e si cancella il malware installato dall’haker.. semplice

    Reply
  7. +1 Vote -1 Vote +1 ms

    Io ho dovuto riformattare il pc dopo un’appropriazione impropria da parte di “amici” … Occorre avere gli occhi aperti più su internet che nella realtà a volte
    Comunque se posso dare un consiglio:
    “mai fare quello che ti dicono che devi fare”
    Spesso si rivela utile

    Reply
  8. Vote -1 Vote +1 ugo

    non è un hacker ma un malware che si prende andando su internet con software bacati come Internet Explorer. Usate Firefox o Chrome e evitate di installare estensioni sul browser.
    E comunque è una notizia vecchia DI MESI!!!

    Reply
  9. Vote -1 Vote +1 serate a napoli

    Wonderful beat ! I wish to apprentice even as you amend your web site, how could i subscribe for a weblog web site? The account helped me a acceptable deal. I had been tiny bit acquainted of this your broadcast provided vibrant transparent idea

    Reply

Commenta l'articolo

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *