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Frosinone in prima linea contro la fusione con Latina

«Il richiamo di Federlazio all’azione contro l’annessione della Provincia di Frosinone a Latina, contrariamente a quanto detta il decreto del Governo, per effetto del trasferimento a Latina del capoluogo, mi vede chiaramente in prima linea». Lo afferma il presidente della Provincia di Frosinone, Antonello Iannarilli, deputato del Pdl, intervenendo sull’accorpamento delle Province.

«Ciò anche se la legge apposita – aggiunge – è stata approvata dal Parlamento (io ho votato contro) e ormai credo che lo spazio di manovra sia limitato. Finalmente vedo arrivare sulle mie posizioni anche gli altri politici di questa provincia che, a uno a uno, associandosi a quel che dice Federlazio, si associano alla mia battaglia iniziata sulle medesime posizioni da mesi. Federlazio – conclude Iannarilli – è stata l’unica organizzazione che rispose con favore al mio richiamo di attenzione sul pericolo della migrazione degli uffici e delle istituzioni verso Latina. Il sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani, ha lanciato una campagna di sensibilizzazione – conclude Iannarilli -, mentre dagli altri Comuni non si è mossa paglia».

Comments

comments

  • Cinico

    Quegli imbecilli di governanti non hanno capito che tra LT e FR oltre ad esserci problemi culturali e logistici, esiste un problema fisico geograifco ed orografico impossibile da superare come quello della catena montuosa dei Lepini e parte degli Appennini.
    Voglio vedere come si divideranno le competenze e relativi uffici, come si gestiranno gli apparati tecnici tra est ed ovest con una sola via di comunicazione la 156 Monti Lepini una mulattiera che collega due vaste aree diversissime tra loro.

  • Latina provincia di Frosinone

    Ma che sei parente a Cusani?

  • Beethoven

    Se magnavano di meno sti politici ciesc zuzz il problema dell’accorpamento non esisteva.

  • Fernando Bassoli

    Siamo alla farsa ragazzi. Ma certo che a Frosinone non vogliono la fusione, come non la vogliamo noi. E meno male che democrazia vorrebbe dire che il potere è del popolo.

    No alla frosinonizzazione della nostra storia!

  • disincantato

    Campoli Appennino , il sidaco vivveva a Cisterna di Latina, lavorava a Roma e la moglie ha ancora due ettari di kiwi. Ci sono moltissimi ciociari che vivono a Latina, e pochi viceversa, il perchè è normale l’acqua va sempre al mare. Detto questo in tutto questo articolo c’è l’imbecillita dei Pidiellini, che ancora pensano di prendere per il culo la gente, purtroppo la gente li vota e che se li tengano. Comunque le rivalità campanilistiche lasciamole al calcio ed p giusto che ci siano, e chissa che qualche buon imprenditore, nel venire in palude per uffici, non insegni un pò di imprenditoria a qualche pseudoimprenditore pontino, lo stesso vale per i politici, soprattutto per quelli del PD, che si sforzano a voler far sempre governare gli altri.

  • Cittadino di Latina

    Il vero problema è che non hanno eliminato TUTTE le province, a causa delle resistenze di molti politici che sostengono il governo.

    Scusate, ma sinceramente le storie sulla “frosinanizzazione della cultura”, o sulla “incompatibilità geografica” dei territori mi sembrano un po’ roba da curva allo stadio.

    Qui bisogna ridisegnare delle competenze. Abbiamo Comuni e Regione che non mi pare manchino di risorse, e che possono aiutare. Quando mai siete andati in Provincia a richiedere un documento? Io ci andavo solo a protestare quando mi facevano fare lezione alle superiori dentro i capannoni dei privati.

    Le attività che svolgono ora possono farle meglio insieme e/o con l’aiuto dei Comuni.

    Poi qualcuno mi può dire: che sta storia non ci farà risparmiare 1 euro, che i Comuni non sono in grado di fare una ceppa etc…etc… ma questo non c’entra nulla con la fusione LT-FR.

    Chi si lamenta sui giornali lo fa per ragioni di potere del gruppo o gruppeti ai quali appartiene.

    PS: il derby giochiamolo allo stadio e basta… il calcio giocato è troppo serio per essere mischiato con la politica.

  • riroroo

    per carità, i ciociari sono ciociari, noi siamo pontini. Non c’entriamo nulla con loro e questa forzatura dall’alto non è per niente democratica e attenta al localismo. Una maxiprovincia senza senso

  • kavalletta

    Credo che a noi semplici cittadini, pontini e ciociari, la fusione non ci cambia la vita.
    Sono i politici forchettoni, pontini e ciociari, che si preoccupano per la perdita di poltrone, sedie, sedioline e traspuntini.

  • stefano

    Io per non “litigare” abolirei completamente tutte le provincie.
    Ma non si doveva fare già dal 1968?
    Poi nella storia il territorio ciociaro si protendeva fino al mare. Quello pontino ha cominciato ad identificarsi solo dopo la bonifica e l’immigrazione dei coloni, che oggi solo solo una minoranza.
    Tutte queste differenze non le vedo, se non per il carattere delle persone, che in ciociaria mi sembra migliore (di poco).
    Semmai le differenze sono più marcate tra il nord e il sud di entrambe le province. Tutti e due i territori erano in passato appartenuti a due stati diversi. Quello Pontificio e il Regno di Napoli.
    Ma non volevamo rimanere in Europa?

  • -Marco-

    Apparte che la Provincia dovrebbe rimanere nel Capoluogo perchè frosinone non ha una grande città per tenersi una provincia e infatti il Capoluogo è stato spostato a Latina avendo estensione piu ampia (di Latina città) e di popolazione..

    Ora la domanda è..è meglio avere la provincia o il capoluogo?
    Penso che la provincia è solo un fatto politico di governare e sul fatto geografico..mentre il capoluogo è dove si svolgono tutte le cose..quindi io se devo scegliere una delle due preferisco il capoluogo..poi ovvio che come detto all’inizio il capoluogo dovrebbe avere la provincia..perchè frosinone avendo tutti quei paesetti del cavolo “strangolagalli ecc) paesetti di 100 abitanti inutili con spese enormi..mentre Latina ha 33 comuni ma tutti molto popolosi (vedi aprilia-terracina-cisterna ecc) e dico dovrebbero favorire queste città che con molta popolazione hanno 1 comune mentre in ciociaria hanno tanti comuni e meno gente quindi sprechi..

    In piazza è inutile scendere..la storia della provincia verrà persa ne risentiremo noi e ci verrà da piangere quando fra 20 anni sentiremo i ragazzi che avranno 20 anni dire “che davvero Latina era provincia” non avendo vissuto la storia verrà dimenticata e sepolta..peccato..

    Ora il presidente Iannarilli è un po egoista perchè prima era favorevole alla fusione poi appena ha sentito che il capoluogo veniva dato alla città piu popolosa si oppone..

  • Cinico

    esistono problemi concreti, esempio, possiamo fare a meno degli apparati amministrativi politici ma non di quelli tecnici e scientifici, la Provincia per chi non lo sapesse amministra il territorio dall’ambinte naturale a quello artificiale, dunque visto che (e nessuno puo dire il contrario) FR sta tra le montagne, quindi condizione geografiche, orografiche e storiche diverse da quella di LT che si trova in pianura dove 80 anni fa venne cambiato radicalmente tutto, dal paesaggio naturale, dalle opere idrauliche di bonifica alla costruzione di quattro città nuove borghi ecc…. quindi la gestione del TERRITORIO E DELL’ANTROPIZZAZIONE PIANIFICATA in agro pontino rendono quest’area unica a se stante sotto tutti i punti di vista.

  • IO

    Vorrei dire solo una cosa, è impensabile avere una provincia con capoluogo diverso, posso capire che l’amico che ha scritto prima diceva che ci sono paesini di montagna (frosinone) che molto più piccoli di paesini di pianura (latina) ma e qui c’è la battaglia che forse nessuno ha capito, e è la decentralizzazione del capoluogo, immaginate quelle persone che dovranno fare km su km per andare a latina, perciò, collina, montagna e così via, a differenza invece di quelle che trovandosi già in pianura potrebbero tranquillamente venire a frosinone a fare un documento. In pratica voglio dire che sarebbe più facile da latina (comuni, paesi e borgate) a frosinone che il contrario.

  • Pontino doc

    Grazie a gente incapaci come Cusani, Fazzoni e Forte proveniente dal Regno dei Borboni di origini napoletane. Acquisiti al territorio della nostra provincia. Comandano da tempo. Ci hanno portato a questa situazione di sottomissione. Io non me la prendo con loro. Ma chi li ha votati e continua a votarli. Le elezioni sono vicine. Mi raccomando, mettetevi in fila per sostenerli di nuovo.

  • MISTERO

    X IO : Ma cosa c’entra che chi sta in pianura può andare in motagnia e chi sta in montagnia è piu difficile andare in pianura..
    Latina è una città piu grande piu estesa con piu spazio per accogliere una provincia e un capoluogo dove verranno gente per le loro cose..

    Lasciando stare gli sfottò e le ingiurie per la rivalità,ma frosinone è un grande paese è tipo 2 volte sezze sia come popolazione che come territorio..come si fa a far gestire 2 provincie a frosinone e volevano anche il capoluogo ma dai..

  • LT

    la provincia di latina e quella di frosinone dovevano continuare ad esistere.
    la perfezione sarebbe stata che quelle inutili citta’ che circondano latina ( vedi sezze-norma-ecc.ecc. ) entrassero ha far parte del territorio ciociaro.
    stessa bassa cultura!!! imparate almeno l’italiano!!!!!

  • Picchio

    Meno tasche da riempire senza lavorare, meno denaro tolto ai ciociolatinensi.
    Dovrebbero essere tutti più contenti. Di meno loro, i policanticiociolatinensi.
    Sono felice.

  • Lix

    Il dado è tratto.
    La Provincia si chiamerà “Lazio Meridionale” il capoluogo è Latina.
    In essa, forse, entreranno Nettuno, Anzio, Velletri, Lariano. In tal caso Frosinone sarà il 6° o 7° comune per dimensioni demografiche del nuovo Ente.
    Comunque qui in molti sbagliate approccio.
    Bisogna ragionare su due aspetti:
    1) In termini di lavoro ed indotto. Perdere il capoluogo significa pedere Prefettura, Questura, Inps, Ragioneria dello Stato, vari Comandi Provinciali, Motorizzazione,ecc. ecc. Tutto ciò rappresenta migliaia di posti di lavoro e di entrate economiche nel circuito dell’economia locale. Meno lavoro c’è meno si spende sul territorio e più disoccupazione si crea. Nulla a che vedere con Cusani, Fazzone e classe politica annessa.
    2) In termini di servizi: inizialmente sia a Latina che a Frosinone rimarranno gli Uffici, tipo Motorizzazione. Ma nel medio lungo periodo chi perde il capoluogo perde anche l’Ufficio. Quindi per una pratica bisognerà ogni volta spostarsi. Nella logica era non ipotizzabile lasciare una città di 120.000 abitanti senza servizi.
    PS: comunque le dinamiche demografiche prevedono un aumento della popolazione di Latina che arriverà nel giro di 10/15 anni ad oltre 150.000 abitanti. Frosinone divrebbe assestarsi, nello stesso arco temporale, sui 43.000 abitanti. Motivo in più per lasciare gli Uffici a Latina.

  • Christian

    “Pontino” dalla nascita , due righe ai ventenni che ancora non hanno avuto il piacere di scoprire una terra ospitale e generosa , incastonata nell’appennino laziale , un’oasi verde a tratti , ma mai aspra o brulla . Al seguito un popolo gentile e disponibile , sovente simpatico….a partire dall’accento caratteristico del suo dialetto . Da bambino attraversando il capoluogo era bello scorgere gli Ernici colmi di neve e fantasticare su quel soffice manto…….ora a quarant’anni suonati con piacere facciamo ogni tanto un “fuori porta” nel capoluogo , magari per cena , oppure d’estate l’imperdibile appuntamento con la quiete dell’osservatorio di Campocatino ad osservare le stelle . E poi , appunto , d’inverno la neve di Campo Staffi , che regala sempre qualche bel momento con i bambini . Insomma , ai “vent’anni” che spesso fanno del campanilismo la loro logica di confronto con i vicini amici dico , anche voi guarderete tutto con occhi diversi e apprezzerete la terra dei vicini come , e qualche volta lo ammetto , piu’ della nostra .

  • un abitante

    ma dai, tanto ormai a meno di incapacità politico – dirigenziali assolutamente non escludibili la cosa si farà, per cui invece di preoccuparci di vedere come evitarla sarebbe più utile vedere come tirarci fuori il meglio per tutti. E poi vuoi vedere che, anche se ho smesso nel ’85 di essere tifoso di quella zozzeria di sport chiamato calcio – loro guadagnano milioni a respiro (dando per scontato che si limitino solo ai respiri…) e noi ci andfiamo pure a litigare agli stadi facendo i debiti per l’abbonamento – magari riusciamo a tirare fuori una squadra da serie A…? così ridivento pure tifoso. Il nome della squadra però non me lo immagino… Real FROLA, Real LAFRO, Ciociapontini…?! vabbè ai dettagli ci pensiamo dopo…

  • Cinico

    la legge sull’accorpamento si applicherà nel 2014…… quindi mai!

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