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Operaio di 33 anni morto alla Plasmon

Un operaio è morto nello stabilimento Plasmon sulla Migliara 45. Si chiamava Massimo Bigonzi, aveva 33 anni ed era dipendente di una piccola ditta di Latina specializzata in lavori di carattere elettrico ed edile.

Secondo la prima ipotesi a uccidere il giovane tecnico sarebbe stata una scarica elettrica sprigionatasi dalla cabina elettrica interna sulla quale il tecnico era stato chiamato per svolgere un intervento urgente di manutenzione. Tuttavia non si escludono altre ipotesi e per questo è stata disposta l’autopsia sul caavere. Sul posto sono intervenuti carabinieri e tecnici della Asl.

L’inchiesta dovrà anche stabilire se siano state prese tutte le misure di sicurezza. Già in passato, negli anni 90, un altro operaio morì alla Plasmon stritolato da un macchinario della catena di produzione sul quale stava effettuando un intervento di manutenzione.

Comments

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  • kavalletta

    Purtroppo sono sempre i lavoratori delle ditte esterne ha subire questi tragici eventi.

  • Cittadino di Latina

    Morire sul lavoro è inaccettabile. A 30 anni fa davvero rabbia.

  • Omologgato

    Il gigante buono, un ragazzo lodevole e umile, sorridente e gentile che non mancava ma di dire ..Buongiorno!
    Lavoro in Plasmon e come dipendente c’è da dire che dopo la morte di un meccanico,11 anni fa, l’azienda ha preso drastiche misure in termini di sixurezza. Proprio in questi giorni erano cominciati i corsi di 8 ore per i dipendenti a titolo di re-fresh periodico per evitare questi spiacevoli e dolorosi episodi. Purtroppo nonostante questo, un’altra vita se ne va alla Plasmon, cause naturali ( si parla di un infarto)?! oppure una scarica elettrica .. l’autopsia ce lo dirà presto, ma se qualcuno ha mancato in termini di sicurezza è giusto che paghi.
    Addio gigante!!! :((

  • Paolo

    A noi lavoratori esterni sempre i lavori più pericolosi.

  • accio

    e chi lo dice che solo quelli delle ditte esterne muoiono suL lavor,o e poi che cambia, caspita sempre morti e sempre troppi

  • Luca

    Salve sono un operaio della Plasmon e dico una cosa che non dovrei dire , non ci sono controlli in quella fabbrica sembra un porto di mare non c e sicurezza si lavora molto male si fanno cose che fanno venire i brividi Addis massimo ti penserò sempre mi dispiace che sei morto in posto buoi e. Schifoso e solo come un cane , devono pagare ciao

  • Marco

    L’ho visto l’ultima volta un mese fa circa…non riesco a crederci.
    Era una persona splendida.

MandarinoAdv Post.