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E’ guerra tra Latina Ambiente e Comune

E’ scontro tra Latina Ambiente e Comune di Latina. «Latina Ambiente ha già un consiglio di amministrazione, un collegio dei revisori dei conti, e una società che certifica i bilanci. Sarà il nostro cda a valutare e decidere se applicare o meno quanto deciso dal Comune», dice il neo presidente della società, Massimo Marini (espressione della parte pubblica, e facente capo a Città nuove), nominato il 18 settembre, che non ha usato mezzi termini ieri, confutando la scelta del Comune di impegnare 26.000 euro per affidare a professionisti esterni la verifica dei conti della partecipata, nonché di Ecoambiente.

Il sindaco Di Giorgi, da parte sua, fa il punto della situazione e precisa che il Comune ha preso in carico la bollettazione; la redazione del Piano Economico Finanziario, abbassando il costo totale dello stesso e quindi i costi in bolletta per i cittadini; la perimetrazione del contenzioso milionario, definendo i rapporti sul dare e avere; la definizione di meccanismi di pagamento che eliminano lo strumento delle anticipazioni.

“Ora – spiega Di Giorgi –  alla luce di tutta una serie di eventuali anomalie contabili riscontrate sul bilancio di esercizio del 2011 e considerato anche che gli accertamenti concordati con la società all’atto del nostro insediamento volti a verificare, tra le altre cose, le eventuali anomalie contabili ipotizzate, deliberati dalla società “Latina Ambiente”, quindi anche dal socio privato, dopo un anno non sono stati ancora effettuati dalla società stessa; considerato anche che
queste anomalie contabili, se confermate, graverebbero pesantemente sulle tasche dei cittadini di Latina, a tutela della città e dei cittadini stessi, ho deciso, insieme alla mia maggioranza, di affidare ad esperti terzi le dovute e doverose verifiche. Una verifica che anticipa anche quanto imposto dal Governo nazionale, attraverso il nuovo art. 147-quater del Tuel che modifica la disciplina sulla trasparenza della gestione delle società partecipate. A fronte di ciò – afferma ancora il Sindaco Di Giorgi – se non mi sorprende la posizione del socio privato, che sembra voler sfuggire a detti controlli,
è incomprensibile la posizione del presidente del CDA, di nomina pubblica che, invece di avallare le scelte dell’Amministrazione comunale, preferisce avallare quelle del socio privato. Una posizione che, di fatto, fa venire meno
il rapporto fiduciario tra il presidente stesso e l’Amministrazione comunale, e quindi con la città. Ringrazio, infine, il senso di responsabilità e coerenza da parte dei membri del CDA della “Latina Ambiente S.p.A:”, Pasquale Musto e Giorgio
Ciacciarelli, che hanno anteposto gli interessi pubblici, quindi della città, a posizioni personali, dimettendosi dal CDA della società, garantendo così gli interessi dell’Amministrazione comunale e della città” conclude Di Giorgi.

Comments

comments

  • carlo

    Ma fatela finita, tutta sta storia per poter affidare altre consulenze, come se non bastassero i soldi che sprecate in comune… ladri!!

  • Smith

    figuriamoci se si mette contro chi gli ha pagato la campagna elettorale!!!

  • gentequalunque

    …e dategli il voto anche la prossima volta , a lui e tutti quelli come lui…

MandarinoAdv Post.