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Pd: abusivo il parco giochi nei giardinetti pubblici

«Chiediamo che i Giardinetti, come tutti i beni pubblici di Latina, siano gestiti per il bene della città e non a beneficio di alcuni privati». La consigliera comunale del Partito democratico Nicoletta Zuliani chiede il ripristino della legalità nell’area del Parco giochi realizzato all’interno del Parco Mussolini che da anni, è sprovvisto di qualsiasi permesso.

«Dall’accesso agli atti emerge una sola autorizzazione, risalente al 30 dicembre del 2003 – spiega la Zuliani – rilasciata dal dirigente del settore attività produttive alla ditta Rocco Domenico per la “prosecuzione dell’attività di parco giochi attrezzato”, ma non c’è traccia di alcuna autorizzazione originaria».

Tale proroga, inoltre, aveva validità “fino a quando non vengono attuati i lavori del parco”, come si legge nel documento. E in nove anni i lavori sono stati svolti, perché successivamente ci sono state ordinanze di sgombero e solleciti a liberare l’area. Mai attuati. «L’amministrazione sta regalando un pezzo di territorio comunale per l’attività commerciale di un singolo cittadino – commenta ancora la consigliera – che è rimasto per nove anni a esercitare un’attività che in tanti avrebbero voluto praticare».

Nel 2006, infatti, il Comune ha intimato lo sgombero alla ditta, perché sprovvista di “titolo autorizzatorio in corso di validità”. Nel 2011 alla ditta è stata comminata la diffida di rilascio dell’area, e quest’anno si sono susseguite una comunicazione del servizio ambiente e una di sollecito risalente ad aprile. Ma la situazione è rimasta sempre la stessa.

«Queste sono le conseguenze di quando non si rispettano le regole da parte di chi amministra – afferma la Zuliani –. L’impudenza di chi è fuori delle regole emerge se non c’è chi le fa rispettare. Quello di concedere l’utilizzo del suolo pubblico senza far pagare la Tosap è una abitudine reiterata dell’amministrazione. Con Gommalandia, per un vizio di forma, è stata concessa l’area di viale Nervi a un privato che non è mai stato messo in condizione di rispettare la clausola per aprire l’area verde alla fruizione pubblica. Lo spazio comunale tra Piazzale Prampolini e Via dei Mille è stato concesso per una struttura mobile sempre in dispregio della Tassa di Occupazione Pubblica. Nei Giardinetti, considerato che l’area non è perimetrata, il parco giochi sta aumentando di dimensioni diventando sempre più ampio e sempre più redditizio per il privato che ne beneficia a costi zero»

«Se un’amministrazione afferma la linea di discontinuità con il passato – conclude la consigliera Pd Nicoletta Zuliani – questi sono i casi in cui dimostra esattamente il contrario. Possibile che debba essere sempre l’opposizione a sollecitare l’osservanza delle regole? Per questo chiediamo il ripristino immediato della legalità nei giardinetti pubblici al centro di Latina».

Comments

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  • BASTIAN CONTRARIO

    Cara Zuliani, vedo che hai un gran bel da fare….tra GommaLandia e Parco Giochi ti stai specializzando…Guarda cosa dici:
    “Possibile che debba essere sempre l’opposizione a sollecitare l’osservanza delle regole? Per questo chiediamo il ripristino immediato della legalità nei giardinetti pubblici al centro di Latina”
    Ai Giardinetti ci vanno poche famiglie con bambini…ma L’ACQUA PUBBLICA interessa l’intera città di Latina…se chiedi il ripristino della legalità..metti il gazebo per raccogliere le firme per l’ACQUA PUBBLICA visto che al Referendum di Giugno 2011 ha vinto questa scelta….col cavolo che lo fai…il Vice Presidente di AcquaLatina è uomo del PD…e vi tengono legati mani e piedi.VERGOGNA!!!

  • michelino

    La struttura mobile eistente tra Piazzale Prampolini e via dei Mille, la compagna Nicoletta sa bene che è di proprietà del suo collega consigliere Palombo, chissà se paga la tassa di occupazione del suolo pubblico.
    Per quanto riguarda la struttura del parco comunale sicuramente allontana tante mamme che non possono permettersi di pagare quelle specie di giostrine sgangherate per i propri figli.Il parco è pubblico e il comune dovrebbe dotarsi, come in altre città, di un parco giochi gratuito e sorvegliato.Latina città del novecento e di governanti incapaci e chiaccheroni.

  • layla

    “che è rimasto per nove anni a esercitare un’attività che in tanti avrebbero voluto praticare».” Ecco…forse il PD vuol far entrare nell’affare qualche compagno dei loro…ecco dove sta il problema

  • bart

    Mamma il PD quante chiacchere….tra lei e De Marchis sono solo ….parole parole parole…

  • catzimperio

    oltretutto questo gestore è molto antipatico ed estremamente fiscale nell’uso dei giochi (sta attento ai 30 secondi in più….)
    se non ha una licenza, è esattamente uguale a tutti gli altri cittadini: che sia invitato ad uscire da lì ed andarsene da un’altra parte

MandarinoAdv Post.