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Auto pirata ripresa dalle telecamere, 10mila utenze al setaccio

Le immagini di due telecamere passate al setaccio nei laboratori della scientifica di Roma riprendono una sequenza di macchine all’ora dell’investimento di Alessia Calvani su via della Stazione il due settembre scorso, un impatto a circa sessanta all’ora costato la vita alla 15enne di Latina scalo.

I due impianti di videosorveglianza non riprendono il luogo dell’incidente, solo il passaggio, uno a cinquecento metri prima, quello della banca Unicredit, e il secondo a una distanza maggiore, oltre il secondo incrocio, ma purtroppo sono di scarsa qualità. Da queste due postazioni la polizia stradale, sulla base delle testimonianze acquisite, individua l’auto che avrebbe investito Alessia, una Classe A di colore grigio: uno degli elementi che supporta questa ipotesi è un particolare, lo stop allineato con i fari, tipico di quel modello.

Sono le 23, 49 minuti e 58 secondi. Si legge solo la prima lettera della targa, una D: corrisponde al racconto di un testimone e al veicolo sul quale si concentra l’attenzione degli inquirenti, una Mercedes Classe A rubata la notte della tragedia e denunciata il giorno seguente. Questa macchina è l’unica, tra tutti i modelli uguali presenti in città, a non essere stata controllata perché mai rinvenuta.

Dai riscontri della polizia è emerso che il proprietario all’ora della tragedia era nella sua abitazione e nessun altro avrebbe potuto utilizzarla. Resta la domanda che assilla gli inquirenti: perché un ladro, invece di disfarsi presto di un’auto rubata, che ha appena investito una ragazza, percorre diversi chilometri per raggiungere un luogo lontano dove abbandonarla o demolirla?

Il conducente passa mentre scatta il semaforo rosso. L’amica di Alessia, Ilenia, ha già raggiunto il marciapiede, Alessia, invece, sta utilizzando il cellulare per richiamare il fratello e resta poco più indietro, è convinta che la macchina rispetti il semaforo e si fermi. Nel corso di una conferenza stampa questa mattina la polizia stradale ha trasmesso le immagini, a bassa risoluzioni delle due telecamere: riprendono anche una Opel Corsa con a bordo due giovani che si fermano a un bar di via della Stazione.

Ai due, che hanno di sicuro incrociato l’auto pirata, il dirigente Francesco Cipriano lancia un appello: “Probabilmente non sono consapevoli di poter fornire un apporto fondamentale alle immagini, per questo chiediamo di presentarsi nei nostri uffici”. Lo stesso appello viene rivolto al conducente di una berlina che si trova, dopo l’impatto, ad immettersi su via della Stazione, procedendo subito dopola ClasseA.

La pista della Mercedes è la più accreditata sulla base dei pochi elementi a disposizione. Il cerchio potrebbe allagarsi nell’eventualità che spuntino nuovi particolari.  Nel frattempo si lavora su un altro fronte, altrettanto complicato, quello dei tabulati telefonici: da passare al setaccio, però, ci sono 10.878 utenze, nella speranza che il cellulare del pirata sia stato in attività nell’arco di venticinque minuti.

Comments

comments

  • simona

    furto denunciato il giorno seguente…non mi convince.

  • francisco

    nemmeno a me convince…

  • Vinxlt

    @1 e 2
    hanno accertato che il proprietario era nella sua abitazione a quell’ora e nessun altro avrebbe potuto utilizzarla. almeno cosi c’e’ scritto. immagino sia la prima cosa che abbiano controllato

  • simona

    si, potrebbe essere una maledetta coincidenza, mi chiedo però come fanno a essere così sicuri che nessun altro poteva usare quella macchina. possibile, uno solo al mondo senza nessun parente né amico? però è vero, l’avranno controllato e ricontrollato, spero.

  • marco

    l’auto l’avranno gia’ rottamata in qualche sfascio del sud pontino/casertano, sicuramente e’ una persona che e’ rimasta lucida nonostante l’accaduto, comunque ho piena fiducia nella polizia stradale e ne sono certo che verra’ preso a breve.

  • BOH

    LO DEVONO PRENDERE PER FORZA E POI GIU’ BOTTE, TANTE TANTE BOTTE FINO A LASCIARLO STORPIO E QUANDO SI RIPRENDE UN PO ALTRE BOTTE E COSI’ A VITA

  • MISTERO

    La scoperta che è stata un’auto rubata non ci fa sperare molto..dentro ci poteva essere chiunque mentre se l’auto era intestata al proprietario era fatta..E’ sfortuna questa..
    Ora l’unica speranza sono i tabulati telefonici l’unica che possa risalire al guidatore..Testimoni non credo ce ne siano anche perchè chi passa da li o chi stava davanti o dietro non si va mai ad immaginare che quell’auto che li sorpassa è quella di quel fatto..Nella vita di tutti i giorni ci sono tanti deficienti che guidano male come si fa a rincorrere ogniuno pensando che ha fatto qualcosa..uno non ci fa caso e lascia andare..
    Comunque spero che si riesca a trovare il colpevole con tutto il cuore perchè cosi fa male sapere che una persona cosi bastarda sta in giro a ridere sotto i baffi..

  • BOH

    Oggi alle 18.00 fiaccolata a latina scalo

  • Fernando Bassoli

    Il furto dell’auto spiegherebbe perché il conducente procedeva ad alta velocità (ubriaco?) passando inoltre col rosso.

  • BOH

    CERTO CHE PER RUBARE UNA CLASSE A CE NE VUOLE. CHIAVI CODIFICATE, E REGISTRATE IMPOSSIBILI DA DUPLICARE SE NON SOLO ED ESCLUSIVAMENTE TRAMITE LA MERCEDES. TUTTO STO CASINO POI PER UNA CLASSE A? A MENO CHE NON L’ABBIANO LASCIATA FUORI CASA CON LE CHIAVI INSERITE LA VEDO PROPRIO DURA CHE UNO SE LA VADA A RUBARE, CASOMAI UBRIACO. POI PER UNA MACCHINA CHE TUTTO SOMMATO USATA NON VALE POI MOLTO. BOHH

  • X

    Ma sbaglio o si sapeva che se il criminale fosse stato protetto da qualche politico non sarebbe mai stato trovato? Al massimo fra poco uscirà fuori un capro espiatorio per far calmare le acque, ma scordatevi il criminale vero.

  • francisco

    secondo me il furto è una truffa bella e buona. chi si sta coprendo ?

  • Ludok

    E’ solo questione di tempo ma la giustizia colpira’.

  • homer

    ho visto il video, vorrei segnalare che la classe A in questione ha le luci( le lampadine) xenon di quelle commerciali, almeno da come si vede in video, particolare che sicuramente si nota in quanto i k sono di intesità superiore ai 5000 per cui la luce sembra blu…

  • loopone

    Di solito chi commette un omicidio, dopo fà sparire l’arma del delitto.
    Guarda caso quella Classe A è stata rubata proprio quella notte, chi è in grado di testimoniare che il proprietario non sia mai uscito di casa quella notte?
    Indagate che siete nella buona strada.

  • Andrea

    Ma siamo sicuri che è una Classe A? C’è qualche esperto che può confermarlo vedendo il video?

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