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A scuola in bicicletta, iniziativa per studenti e prof

Latina in Bicicletta e Latina Ciclabile FIAB presentano il progetto: “A Scuola in Bici!”. Iniziativa promossa con il patrocinio dell’Assessorato alla Mobilità di Latina in occasione della “Settimana Europea della Sostenibilità 2012”.

Lo scopo è quello di sensibilizzare gli studenti ed i professori a recarsi a scuola in bicicletta, in modo da contribuire fattivamente al miglioramento della qualità dell’aria e del traffico e perché no, fare anche un po’ di sano movimento. Siamo convinti – spiegano gli ideatori – che Latina sia una città a forte vocazione ciclabile grazie al suo clima mite e strade pianeggianti.

L’obiettivo e di mettere in condizioni i cittadini di muoversi con maggior sicurezza per gli spostamenti quotidiani, creando corsie dedicate e sensi unici, in modo da ottenere una rete ciclabile che colleghi tutti i luoghi più importanti della città. Abbiamo chiesto all’amministrazione di realizzare delle “Case Avanzate” ai semafori e posizionare delle “Rastrelliere Bloccatelaio” nelle piazze della città.

Partiamo dalle scuole, perché siamo sicuri che solo la consapevolezza può portare ad una vera e propria rivoluzione culturale in una città in cui l’automobile è ancora sinonimo di benessere, perciò, proprio dalle scuole deve partire un cambiamento capace di invertire questa tendenza, dimostrando che, chi sceglie la bici non solo arriva prima e parcheggia nella scuola, ma contribuisce al decongestionamento del traffico nelle ore di punta e alla diminuzione dell’inquinamento prodotto dai gas di scarico delle automobili.

Domenica 23 settembre, inviteremo i rappresentanti delle scuole in Piazza del Popolo per parlare di Mobilità Sostenibile per studiare insieme i progetti e gli interventi per portare avanti questa importante iniziativa. Ricordiamo che la “Settimana Europea della Mobilità Sostenibile 2012” inizierà domenica 16 dicembre con la Biciclettata “Raggi UVA”. Una passeggiata alla scoperta del territorio tra vigne ed ulivi.

Info ed adesioni: latinaciclabile@gmail.com

Comments

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  • orzu

    E comodo dire che a Latina l’auto e’ sinonimo di benessere….ma per farne a meno e’ necessario contare sui mezzi pubblici , per esempio, meglio evitare per spostarsi da una parte all’altra della citta’ ci si impiegano ore e a volte non ci sono collegamenti – si fa prima a piedi-. E vogliamo parlare della bicicletta?? Latina sarebbe perfetta , si parla tanto di piste ciclabili , rastrelliere e quant’altro , il fatto e’ che si rischia la vita. Ci ho provato a portare i miei figli a scuola con la bici, la nostra scuola e’ in un quartiere diverso da quello dove abitiamo, sarebbe perfetto niente code , niente traffico niente problemi di parcheggio, l’unico problema e’ che in mezzo al traffico senza una corsia propria con dei ragazzini e’ pericolosissimo. PROVATECI.

  • Frank

    Perche’ non lo propongono prima ai politicanti?
    Almeno si renderanno conto con la propria vita Della pericolosita’.
    Perche’ il cittadino ITALIANO viene preso sempre come cavia da laboratorio. ?
    Inoltre Concordia con A. Chimera, prima fanno un articolo sul boom degli incidenti in bici e poi ti invitano al suicidio.
    Complimenti a questi buffoni!!!!!!!!!!

  • cittadino

    sono anni che la mia famiglia si reca a scuola e a lavoro in bici. L’articolo sugli incidenti parla di provincia e non di città. Considerando che la nostra è l’unica provincia pianeggiante è normale che ci siamo più bici e di conseguenza più casi. Ma se proprio devo dirla tutta mi stupisco che nessuno pensa che se ci sono più bici di conseguenza ci sono meno auto e l’amministrazione è costretta a realizzare piste o itinerari dedicati. Alla base dovrebbe esserci buon senso da parte di tutti. Altrimenti mi spiegate perché le più grandi città europee stanno investendo sulla ciclabilità? È mai possibile che a Latina ci si debba sentire come nel far west? Sento commenti di persone che si sono appese e subiscono una realtà che potrebbero cambiare ma hanno paura anche di uscire di casa.

  • Boh

    Ma con gente come voi quando cambierà mai questa città, quando cambierà mai questo Paese. Ma voi in bici ci andate? Evidentemente no. Quanta esagerazione! E magari tra qualche tempo sarete pronti ad acquistare, se non l’avete già fatto, un bel motorino o una bella microcar ai vostri figli nella stupida convinzione che siano mezzi più sicuri. Nessuno nega che le corsie e le piste ciclabili debbano essere fatte, dobbiamo spingere proprio in quella direzione diventando massa critica però. Fino a quando continueremo a scaricare la nostra coscienza sporca di genitori troppo spesso assenti viziando i nostri figli, anche con un tipo di mobilità troppo “comoda” come abbiamo fatto fino ad ora, sappiate che la nostra comunità sarà destinata ad un lento, inesorabile declino. Il “faticare per andare” della bici è la metafora di una vita degna di essere vissuta.

  • ciclopede

    parole sante. Io ho perso il lavoro a gennaio, ho venduto la macchina e giro in bici. Ho scoperto un mondo. In più non vado più sotto in banca. Non litigo più per un parcheggio e ne ho anche guadagnato di salute. Alla faccia di Monti e della crisi.

  • layla

    Mi spiace ciclopede per il lavoro
    Sei un grande cmq, In bocca al lupo

  • lolla

    bell’iniziativa…pedaliamo tutti di più—–

  • Obiettivo sulla città

    Sarà forse un caso che da quando c’è la pista ciclabile su via del Lido non si verificano più incidenti mortali? Ve lo ricordate? Ce l’avete presenti le lapidi che ancora costeggiano la via??? Queste non sono chiacchiere da bar! E’ la dimostrazione che si può migliorare tutto. Servono interventi strutturali che impediscano le auto di andare più di 50 all’ora nei centri abitati, potenziando i controlli e multando i trasgressori. E necessaria una presa di coscienza da parte di tutti e la soluzione peggiore che si potrebbe prendere è quella di farsi l’auto più grande così, in caso di incidente, quello a farsi male sarà sempre l’altro.

  • vado in macchina

    la scoperta della bicicletta ! tutti ne parlano, ci si riempiono la bocca, organizzano dibattiti politici, presentano improbabili proposte….. e poi….. anche per fare 100 metri (giornale, sigarette, aperitivo) prendono un puzzolente mezzo a motore

  • piazza moro

    Curiosa questa cosa, in questi giorni si parla nel bene e nel male di biciclette…

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