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Una giovane Di Silvio cambia cognome: non riesco a trovare lavoro

Una ragazza di 21 anni, appartenente alla famiglia Di Silvio, ha deciso di cambiare cognome. Troppi problemi, troppi pregiudizi legati a un cognome che, a Latina, ti etichetta automaticamente come criminale.

La sua richiesta è stata accettata dal Ministero dell’Interno. La giovane ha deciso di portare avanti la sua battaglia con convinzione per prendere il cognome della madre. Nella fase istruttoria sono stati analizzati tutti gli aspetti a sostegno dell’istanza, le motivazioni che hanno convinto la giovane a richiedere la cancellazione di quella che considera una pesante etichetta.

Figlia di un Di Silvio, distaccato da quel nucleo ormai considerato dagli inquirenti un clan, la 21enne ha spiegato di aver incontrato serie difficoltà a trovare lavoro, oltre ad altre problematiche riscontrate nel corso degli anni. Sua madre e suo padre, onesti lavoratori, alla nascita del secondo figlio, hanno direttamente deciso di dargli il cognome della donna.

Nel lavoro, che ha coinvolto anche gli uffici della locale prefettura, oltre alle motivazioni della ragazza, è stato analizzato, in chiave sociologica, anche il contesto criminale degli ultimi anni, nel corso dei quali per alcuni componenti della famiglia Di Silvio è stata registrata un’escalation di reati, anche pesanti, come omicidi e sequestri. Prima della 21enne, avevano modificato la propria carta d’identità anche i suoi zii, i fratelli del padre. Anche nel loro caso era particolarmente difficile trovare un’occupazione, indispensabile per mantenere la famiglia.

La loro richiesta risale a circa due anni fa, proprio nel periodo in cui in città i Di Silvio si erano resi responsabili del delitto Buonamano, venendo coinvolti in inchieste che avevano portato a sottolineare la pericolosità sociale di molti di loro e una particolare predisposizione a delinquere. Un cognome cancellato che in casi come questo rompe definitivamente con un marchio che in una piccola provincia è complicato da sostenere.

Comments

comments

  • succus

    Anche gli altri comuni mortali hanno difficoltà, specie le donne oltre il 50% nn ha lavoro, nn è una questione di cognome.

  • Bobby il duro

    … pare che l’unico cognome disponibile a buon prezz fosse “Ciarelli”, poi hanno optato per un inflazionato “Rossi” dopo aver valutato un altisonanante “Savoia” ma troppo caro veramente troppo caro. E cmq è vero quando senti Di Silvio a Latina scappi

  • E.

    Tsk… allora devo chiedere che mi diano il cognome “Berlusconi” per trovare lavoro, a no, a Latina forse è più semplice “Mussolini” U_U
    Che logica del ciufolo…

  • that’s OK

    speriamo che non accolgono la richiesta….. devono marcire tutti per il resto della loro lurida vita…. uomini e donne….. non c’è differenza…..

  • Em

    Speriamo che oltre il cognome cambi testa e atteggiamento.

  • alceste

    “Un nome… una garanzia”… a vita!!!

  • alceste

    Invece di cambiare cognome, potevano cambiare Stato.
    Casomai tornare da dove erano venuti i loro parenti.

  • Markus

    A 21 anni che c**** di lavoro vuole trovare? Vada a studiare, finchè è in tempo.

  • Frank

    Ben detto!!! Se veramente hanno voglia DI cambiare vita , Che tornino al loro paese DI origine!!!! Non trova lavoro perche’ non c’e’ e non per il cognome Che ha. Se le inventano DI tutti I colori!!!! Non finisco Mai DI stupirmi!!!

  • MISTERO

    Capisco anche questa ragazza che vuole evadere da questo mondo ed è anche coraggiosa e fa bene..
    Ma io dico che questi zingari che si sono instaurati a latina viene data troppo importanza sia da parte nostra che dalle istituzioni..se io farei quello che fanno loro a quest’ora avrei tutti conti bloccati case sequestrate auto sequestrate ecc..mentre loro girano e la passano liscia..serve una denuncia per fare qualcosa?ok denuncio io non ho problemi basta che poi si arriva a qualcosa..

    Si parla di lavoro..la ragazza vuole cambiare per cercare lavoro…Perchè tutti i zingari non lavorano e vivono meglio di chi lavora e non arriva a fine mese?questa è la spiegazione del xchè non li prendono a lavoro se queste persone erano oneste li prendevano..

    Ma è anche vero che non faranno mai imuratori gli zingari perchè anche i rumeni rubano ma lavorano e fanno i muratori dalla mattina alla sera e alcuni sono anche bravi..uno zingaro farà il muratore?? mmm

  • Il Commentatore

    VI INVITO A LEGGERE NELLA SEZIONE ‘OPINIONI-ELETTERE’ IN ALTO AL SITO I NOMI DI COLORO CHE DIFENDONO E INCENTIVANO L’INGRESSO INDISCRIMINATO DI QUESTA MARMAGLIA UMANA.
    CI SONO NOMI DI MEDICI, AVVOCATI E ALTRI TERZOMONDISTI CHE, GRAZIE A TUTTI NOI, POTREBBERO CAMBIARE MESTIERE.
    INIZIAMO A FARCI VALERE NOI PER PRIMI!

    Questi i nomi di coloro che difendono e chiedono INCENTIVI per Al Karama.
    http://www.latina24ore.it/latina/34731/lettera-al-ministro-interventi-per-il-centro-al-karama

    Bortoletto Paolo
    Giliberti Diego
    Lucchetta Orlando
    Marchiella Giancarlo
    Quattrola Gioacchino
    Cascella Vincenzo
    Omizzolo Marco
    Bartolomeo Sandro
    Proietti Gianmarco
    Ranieri Emilio
    Loreti Alessandro
    Bortoletto Massimo
    Lessio Roberto
    Gatto Francesco
    Gatto Claudio
    Giorgi Gian Battista
    Lucchetta Stefano
    Ficorella Stefano
    Panico Giuseppe
    Salvadori Sandro
    Campagna Andrea
    Forte Enrico
    Turri Antonio
    Turri Antimo

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