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Avis, corso di italiano ai minori extracomunitari

Conoscere per integrarsi. E’ stato questo lo spirito che ha portato l’Avis di Cisterna, in collaborazione con due insegnanti volontarie, ad organizzare dallo scorso febbraio un corso di lingua italiana per stranieri rivolto ad un folto gruppo di ragazzi ospitati presso il centro minori “La Pergola” di Cisterna.

Il corso, fortemente voluto dal Presidente Marcello Galloppa e da tutto lo staff avisino, è stato tenuto dalle insegnanti Maria Carolina Grandi e da Luciana Maggi che hanno unito alla professionalità il piacere di aiutare un gruppo di minori formato prevalentemente da ragazzi del Bangladesh.

Nei giorni scorsi, anche alla presenza del Sindaco Antonello Merolla e dei signori Faggioni quali rappresentanti del centro minori La Pergola, presso i locali della sede avisina si è tenuta la cerimonia di consegna degli attestati.

“La costruzione di un rapporto proficuo con i gruppi migranti – ha detto il Presidente dell’Avis, Marcello Galloppa – deve passare attraverso la capillare presenza del tessuto associativo sul territorio, consapevole del disorientamento e del vuoto affettivo che il migrante si trova ad affrontare nel Paese di arrivo. Perciò, in accordo con il Sindaco Antonello Merolla e del Dirigente del Settore Welfare dottoressa Paola Corsetti, l’Avis ha dato vita a questo corso d’italiano grazie alla collaborazione delle insegnanti volontarie Grandi e Maggi. Le docenti hanno riscontrato una forte volontà di voler conoscere e impadronirsi della lingua italiana soprattutto come strumento di integrazione, perché la formazione linguistica è una garanzia di accesso all’inserimento lavorativo e sociale.”

“L’impegno e la voglia di apprendere – ha detto il Primo Cittadino – mi dicono essere emersi in tutti questi ragazzi che hanno espresso il desiderio di ulteriori incontri settimanali di approfondimento per meglio padroneggiare la nostra lingua. Gli incontri oltre ad essere momenti di apprendimento sono stati occasione per raccontare i loro disagi, le loro aspirazioni, le loro speranze.

Dunque il corso ha portato alla reciproca conoscenza, all’apertura di un dialogo e confronto, valorizzando la loro cultura e permettendo che essa diventi ricchezza per la nostra. Ringrazio l’Avis per un progetto che esula dalle sue consuete attività ma che ben s’inserisce nei progetti futuri che l’associazione sta predisponendo, sempre per la popolazione straniera, come un corso avanzato di lingua italiana e un’azione di informazione per un’educazione sanitaria in regola con la normativa italiana”.

 

Comments

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  • Zorro

    Forse si dovrebbe cominciare con l’insegnare l’italiano e l’educazione civica agli italiani, basta leggere certi commenti postati anche qui!

MandarinoAdv Post.