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Rievocazione storica della trebbiatura: in 10mila a Sabotino

Bagno di folla nella giornata conclusiva della rievocazione della trebbiatura a Borgo Sabotino, più di diecimila le presenze registrate nella quattro giorni di quella che è diventata la festa più attesa dell’estate  per abitanti e turisti.

 

Il clou della manifestazione è stato raggiunto domenica mattina quando al suono incalzante  della Fanfara dei Bersaglieri di Aprila hanno tagliato il nastro della fiera storica, ilsindaco di Latina Giovanni Di Giorgi, il presidente dell’ associazione Insieme per Angelo Fortuni e il parroco di Borgo Sabotino Don Giuseppe Quattrociocchi, il Consiglie Provinciale Renzo Scalco ed il Consigliere Comunale Fausto Furlanetto.

L’area dell’8^edizione della rievocazione storica della trebbiatura si apriva con un’esposizione di moto storiche e veicoli agricoli degli ultimi due secoli, aratri e trattori, che hanno rappresentato l’evoluzione e la genialità dell’uomo attraverso le macchine, in bella mostra anche il Primo Mulino istallato a Borgo Sabotino negli anni ’30.

La storia e il funzionamento della trebbiatrice hanno affascinato almeno tre generazioni che ignoravano lo scorrere delle giornate del dopo raccolto in campagna, anche gli allievi dell’Istituto Comprensivo Vito Fabiano, vestiti con gli abiti che i contadini indossavano intorno al 1930, hanno preso parte alla trebbiatura ed impugnando  i forconi hanno alimentato il nastro trasportatore della trebbia.

Suggestiva anche l’aratura che ha messo a confronto le varie tipologie di aratro e ha cercato di evidenziare come, attraverso semplici studi matematici e l’avvento dell’acciaio prima e del motore poi, la vita del contadino si sia semplificata.

All’8^edizione della rievocazione storica della trebbiatura anche i Cavalcanti dell’agro pontino che tra caroselli e giochi equestri hanno fatto rivivere le difficili condizioni di vita nell’agro pontino prima della bonifica.

Non sono mancati nemmeno i momenti di divertimento con i giochi popolari e la musica, “è stata un’edizione che ha superato le nostre attese – ha detto il presidente dell’Associazione Insieme per Angelo Fortuni – voglio ringraziare tutti i miei collaboratori che per mesi hanno lavorato al mio fianco mettendo a segno un così grande successo, il gruppo di Protezione Civile Passo Genovese e il corpo dei Vigli Urbani della città di Latina, per aver vegliato sui tanti visitatori”.

“Sono orgoglioso dell’attenzione che il mondo della scuola ha finalmente rivolto alla nostra attività di associazione – ha proseguito – il nostro scopo è da sempre quello di recuperare le tradizioni, non solo con la storia raccontata ma anche con la storia vissuta, e quello che abbiamo fatto domenica è stato il primo passo per raggiungere il nostro obiettivo”.

Comments

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  • Ben-ito

    Che nostalgia, che tempi,,,,,falciatura a mano, sudore della fronte, spalle al sole….

MandarinoAdv Post.