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Mare sporco, Arpa: colpa di caldo e alghe

Continuano ad arrivare numerose segnalazioni di acqua sporca nel litorale pontino. Ora arriva una risposta dall’ARPA Lazio che precisa di essere “sempre impegnata nell’articolato programma di monitoraggio delle coste secondo quanto programmato dalla regione Lazio (ai sensi del D. Lgs 116/08) e i risultati vengono costantemente pubblicati sul sito web dell’Agenzia”.

“Tale programma – scrive l’Arpa – prevede il controllo della qualità delle acque con particolare attenzione alle aree balneabili (quindi con l’esclusione di porti, foci dei fiumi, aree interdette) dove è significativa la presenza di bagnanti; i controlli, effettuati sulla base dei
parametri microbiologici previsti dalla UE, si articolano su più di 200 punti nei 360 km di coste del Lazio e vengono ripetuti lungo tutto l’arco della stagione balneare (da aprile a settembre), con immediata segnalazione alle autorità competenti qualora si verifichino
eventi critici dal punto di vista della tutela della salute dei cittadini. Va evidenziato che durante gli ultimi giorni una situazione meteo-climatica eccezionale con il conseguente surriscaldamento dell’acqua marina, unitamente allo scarso ricambio dovuto alle condizioni di mare calmo, ha contribuito ad una proliferazione algale che favorisce la produzione di mucillagini, schiume ed eventi di intorbidamento delle acque. In questo quadro le segnalazioni che possono giungere e i risultati delle campagne autonome di monitoraggio, come Goletta Verde, se pure non possono e non debbono sostituirsi a quanto ARPA per legge fa, possono fornire ulteriori elementi di informazione e suggerire controlli mirati.

La frequenza e capillarità dei monitoraggi programmati – sottolineano i vertici dell’ARPA Lazio, Corrado Carrubba e Giovanni Arena – sono di per sé sufficienti ad assicurare un’informazione corretta e completa sulla salute delle acque regionali, tuttavia ad eventi eccezionali l’Agenzia risponde anche con specifici interventi volti ad approfondire e ad integrare l’attività di controllo nelle situazioni di maggiore rilevanza e criticità. Garantiamo, quindi, che l’Agenzia innalzerà il proprio livello di attenzione e di presenza sul territorio, come sempre nella stagione estiva, ove si rendessero necessari degli ulteriori controlli”.

Comments

comments

  • cinico

    ahahahah l’arpa ….lo strumento musicale? L’inquinamento è sempre colpa di fattori estranei extraterrestri.

  • Lines

    Invece gli assorbenti e i pannolini che galleggiano chi li manda? Sempre Caronte? Ma va là….

  • marco g.

    il mare di latina e’ fantastico e pulitissimo, niente da invidiare a Sabaudia, in piu’ ci sono numerose ragazze rumene molto garbate e civili, a differenza di Sabaudia.ve lo dico con il cuore in mano sposate ragazze rumene e non ve ne pentirete, quelle di latina vi rubano soltanto denaro e poi scappano, FATE ATTENZIONE

  • STEFANO

    Sul Mare di Sperlonga Località BAZZANO, sono presenti già da diverso tempo , schiuma che sembra liquame, Pannolini, Buste di Plastica e altri generi di rifiuti che sono estranei alla Mucillagine, pertanto da dove vengono???
    Perche non viene fatto un monitoraggio capillare degli scarichi a mare??
    e poi parliamo di bandiera BLU.

MandarinoAdv Post.