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| FONDI, SINDACATO DEI PREFETTI: SOSPENSIONE DEGLI ORGANI IN ATTESA DELLA DECISIONE |
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| Giovedì 06 Agosto 2009 16:53 | |||
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«Ha suscitato vivo stupore l'ennesimo rinvio del Consiglio dei Ministri del 31 luglio scorso dello scioglimento del Consiglio Comunale di Fondi per Lo sottolinea in una nota il presidente del Sindacato nazionale prefettizi Giuseppe Forlani. «In nessun caso finora - sostiene Forlani - i motivi dei vari rinvii sono stati di tipo tecnico-giuridico, o comunque attinenti al merito della proposta, fondata su elementi di fatto e di diritto già rigorosamente accertati e documentati dal Prefetto. Altre ragioni sono e devono restare estranee alla conclusione di una procedura essenziale nell'azione tenace e continua contro l'infiltrazione mafiosa nelle pubbliche amministrazioni, vero cancro della legalità e della democrazia. Il Sinpref auspica una rapida decisione. Nel frattempo, sussistendo gli elementi di urgente necessità, si potrebbe procedere, su indicazione del Ministro Maroni, ad una sospensione degli organi, assicurando la provvisoria gestione dell'ente con l'invio di commissari, come prevede la nuova legge invocata proprio dal Consiglio dei ministri». NUOVO ATTACCO DEL PD. «È giunto il momento di strappare la città di Fondi dalle mani di mafia, camorra e 'ndrangheta. I cittadini chiedono giustizia e il Presidente del Consiglio rimanda sine die lo scioglimento del comune. Il PD chiede le ragioni che, a più di cinque mesi di distanza dalla richiesta del Ministro dell'Interno, impediscono al governo di prendere una decisione in merito allo scioglimento del Consiglio comunale di Fondi». Lo chiede, in un'interrogazione urgente al Presidente del Consiglio e al Ministro Maroni, il senatore Vincenzo Vita, primo firmatario insieme a Luigi Zanda Vice Presidente del gruppo Pd a Palazzo Madama. «I gravi sospetti sulle infiltrazioni mafiose nel Consiglio comunale di Fondi - spiega Vincenzo Vita nell'interrogazione - si sono concretizzati il 6 luglio scorso con l'arresto di diciassette persone tra le quali comparivano, oltre ad alcuni esponenti della 'ndrangheta calabrese, ex assessori, consiglieri e funzionari del comune di Fondi accusati di aver favorito il controllo della mafia sugli appalti e sul grande mercato ortofrutticolo della città del basso pontino. Situazione allarmante già evidenziata dalle commissioni d'inchiesta della Prefettura di Latina dell'aprile 2008 e del ministero dell'Interno dell'ottobre 2008 che hanno portato il ministro Maroni nel febbraio di quest'anno a chiedere lo scioglimento del comune di fondi al Consiglio dei ministri». «Dopo cinque mesi - sottolinea il senatore - il Consiglio dei Ministri del 31 luglio ha inspiegabilmente rinviato la decisione deliberando di riconsiderarla alla luce delle modifiche introdotte dalla legge 15 luglio 2009, n. 94, che entrerà in vigore nei prossimi giorni e che detta nuove norme per lo scioglimento dei comuni per infiltrazioni mafiose». «Chiedo al Presidente del Consiglio - incalza il senatore Pd - gli elementi di fatto che hanno indotto il Governo a »riconsiderare la proposta di scioglimento del consiglio comunale di Fondi«, visto che le modifiche alla legge 94, non hanno impedito al Consiglio dei Ministri di sciogliere nel mese di luglio per infiltrazioni mafiose i comuni di Fabrizia in provincia di Vibo Valentia e Vallelunga Pratameno in provincia di Caltanissetta. E se, inoltre, si sia valutato attentamente il rischio che l'ulteriore rinvio di questa decisione potrebbe lasciare nelle mani del crimine organizzato l'amministrazione del comune pontino e allontanare definitivamente il ripristino della legalità». «Allo stesso tempo - conclude Vita - chiedo al ministro dell'Interno se non ravvisi una sconfessione del suo operato nelle mancate decisioni del Consiglio dei ministri. O chiedere un'unità di intenti del governo nello sconfiggere mafia, camorra e 'ndrangheta è forse chiedere troppo da parte dei cittadini e dell'intero Paese?».
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Commenti dei lettori
(4)
And justice for all
scritto da simone , 06 agosto 2009
La giustizia è veramente uguale per tutti? A me sembra di no!
Voti: +4
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Non sono d'accordo
Sono d'accordo
...
scritto da Fonduta , 07 agosto 2009
di MARCO CUSUMANO
Voti: +4
dal Messaggero La questione di Fondi, giorno dopo giorno, assomiglia sempre più ad una partita di scacchi nella quale ogni mossa diventa sempre più imprevedibile. Lo scioglimento non c’è stato, il Governo ha preferito rimandare la decisione aspettando l’entrata in vigore di una legge che potrebbe annullare l’iter finora seguito. Ora, però, il sindacato dei Prefetti suggerisce una soluzione provvisoria: la sospensione degli organi con l’invio di commissari che gestiscano il Comune fino alla decisione definitiva sullo scioglimento per infiltrazioni criminali. Sarebbe una soluzione intermedia che, tuttavia, darebbe un segnale importante a chi denuncia un lassismo ormai cronico su questa vicenda. Tra l’altro, secondo il sindacato dei Prefetti, questa soluzione è prevista proprio dalla nuova legge invocata dal Consiglio dei Ministri al momento dell’ultimo rinvio. Un rinvio che «ha suscitato vivo stupore - sottolinea il presidente del sindacato nazionale prefettizi Giuseppe Forlani - La proposta del Prefetto di Latina, Bruno Frattasi, a cui va tutta la vicinanza e solidarietà della categoria e del Sinpref, è stata presentata con ben due relazioni di accesso e la proposta del Ministro dell’Interno di febbraio 2009. Ora il differimento viene connesso alla prossima entrata in vigore della nuova legge sulla sicurezza e viene richiesta una ulteriore relazione». «In nessun caso finora - sostiene Forlani - i motivi dei vari rinvii sono stati di tipo tecnico-giuridico, o comunque attinenti al merito della proposta, fondata su elementi di fatto e di diritto già rigorosamente accertati e documentati dal Prefetto. Altre ragioni sono e devono restare estranee alla conclusione di una procedura essenziale nell’azione tenace e continua contro l’infiltrazione mafiosa nelle pubbliche amministrazioni, vero cancro della legalità e della democrazia. Il Sinpref auspica una rapida decisione. Nel frattempo, sussistendo gli elementi di urgente necessità, si potrebbe procedere, su indicazione del Ministro Maroni, ad una sospensione degli organi, assicurando la provvisoria gestione dell’ente con l’invio di commissari». Sul caso interviene anche il senatore Vincenzo Vita (Pd): «È giunto il momento di strappare la città di Fondi dalle mani di mafia, camorra e ‘ndrangheta. I cittadini chiedono giustizia e il Presidente del Consiglio rimanda sine die lo scioglimento del comune. Il Pd chiede le ragioni che, a più di cinque mesi di distanza dalla richiesta del Ministro dell’Interno, impediscono al governo di prendere una decisione in merito allo scioglimento del Consiglio comunale di Fondi». L’interrogazione urgente al Presidente del Consiglio e al Ministro Maroni è stata presentata da senatore Vincenzo Vita, primo firmatario insieme a Luigi Zanda Vice Presidente del gruppo Pd a Palazzo Madama. «I gravi sospetti sulle infiltrazioni mafiose nel Consiglio comunale di Fondi - spiega Vincenzo Vita nell’interrogazione - si sono concretizzati il 6 luglio scorso con l’arresto di diciassette persone tra le quali comparivano, oltre ad alcuni esponenti della ‘ndrangheta calabrese, ex assessori, consiglieri e funzionari del comune di Fondi accusati di aver favorito il controllo della mafia sugli appalti e sul grande mercato ortofrutticolo della città del basso pontino». Segnala abuso
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scritto da Giuseppe da Palermo , 18 agosto 2009
Auspico che tutta la provincia di Latina avverta il dovere morale e civile di sostenere le ragioni del prefetto Bruno Frattasi organizzando una manifestazione di protesta ferma e decisa contro il proliferare delle collusioni mafia politica che distruggono le istituzioni.
Voti: +1
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Sono d'accordo
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scritto da ugo , 19 agosto 2009
Avete appena votato un nuovo presidente della Provincia di Latina che nega la presenza di infiltrazioni mafiose e che con i suoi compagni di merende Fazzone e Parisella stanno facendo di tutto per evitare questo scioglimento....
Voti: +1
non ho certo dato io tutti quei voti a certi personaggi.... permettendo loro di continuare ad amministrare il nostro territorio... questo è il problema..!!!! a mio avviso sono tutti complici ddel sistema Fondi... e anfdrebbero cacciati tutti.. non votandoli più. Ma si badi bene !!! non è questione di colore politico perchè la malavita cerca solo di cooptare chi comanda vedi il caso del PD in Puglia... qui si trata solo di gente che si vende ad interessi della malavita. Segnala abuso
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Sono d'accordo
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| Ultimo aggiornamento Giovedì 06 Agosto 2009 17:05 |











