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Pullman fuori strada a Padova, 5 morti. Aprilia in lutto

È di 5 morti e 16 feriti il bilancio ufficiale, secondo quanto si apprende dall’Arma dei Carabinieri -che rettifica così il numero di 6 vittime, precedentemente riferito- del tragico incidente sulla A13 che ha visto ribaltarsi un pullman che viaggiava in direzione di Padova, all’altezza di Terme Euganee.

Le vittime sono  Roberto Arioli, di Aprilia, 57 anni, presidente dell’associazione carabinieri in congedo della cittadina laziale (nella foto in basso); Maria Aronica, di Aprilia, 57 anni; Settimio Iaconianni, 75 anni, di Aprilia; Gianfranco Gruosso, 42 anni, di Aprilia; Maria Domenica Colella, 64 anni, di Pico (Frosinone). Ricoverati in ospedale tutti gli occupanti del pullman tra i quali anche l’autista, in via precauzionale, giunto al pronto soccorso di Padova in codice verde: si tratta di un 39enne.

Il mezzo era diretto a Jesolo, dove i carabinieri in congedo con i loro familiari avrebbero assistito agli eventi legati al raduno dell’Associazione nazionale Carabinieri, in programma allo stadio ‘Picchì di Jesolo, in provincia di Venezia.

Il mezzo è finito fuori strada da solo finendo in un canale sulla A13, in provincia di Padova. Secondo quanto riferito dalla polizia stradale di Bologna, sei persone sono morte e 10 sono rimaste ferite. Sarebbero tutti appartenenti all’Associazione nazionale carabinieri. Erano in viaggio da Aprilia diretti a Jesolo. Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco e polizia stradale. Poi sono arrivati i sommozzatori, per controllare, se nella parte interna del pullman  ripiegato su un lato, non si trovino i corpi annegati altri passeggeri. Illeso l’autista del mezzo che ora è sotto shock. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori un colpo di sonno oppure un malore dell’autista.

LUTTO AD APRILIA. Il Sindaco del Comune di Aprilia Antonio Terra, appresa la tragedia che ha colpito l’Associazione Nazionale Carabinieri per il grave incidente stradale occorso sull’A13 in provincia di Padova al pullman sul quale viaggiavano i volontari dell’associazione e i loro familiari, ha istituito immediatamente un briefing presso il suo ufficio. “Terra – si legge in una nota – ha preso contatti con il dottor Enrico Rinuncini, Sindaco di Ponte San Nicolò (PD), sul territorio del quale si è consumata la tragedia, con le autorità civili e la Prefettura del posto, per essere costantemente informato. Quindi ha incontrato una delegazione dell’Associazione Nazionale Carabinieri alla quale ha manifestato il cordoglio personale e dell’intera amministrazione per quanto accaduto. Nelle prossime ore sarà proclamato il lutto cittadino e saranno messe in opera tutte le azioni opportune. Una delegazione dell’amministrazione comunale, nella giornata di domani, raggiungerà il padovano. Nel frattempo, in segno di lutto e nell’attesa di notizie ufficiali sul numero e l’identità delle vittime, sono da ritenersi annullate le iniziative pubbliche già programmate per i prossimi giorni”.

IL RADUNO DIVENTA TRAGEDIA. Una giornata attesa con grande impazienza, il XXII raduno dell’Arma in programma a Jesolo. A raccontare la trepidazione con cui si attendeva il ‘grande giornò del raduno, i colleghi dell’Associazione Nazionale Carabinieri dove, nel grande dolore, si stanno seguendo gli sviluppi dell’incidente del pullman sul quale viaggiavano anche colleghi di ufficio. «Era una giornata tanto attesa – raccontano nella sede nazionale all’Adnkronos-. Sul pullman non c’erano soltanto carabinieri in congedo. Ma anche tantissimi simpatizzanti con le loro famiglie. Per il raduno è partito anche un simpatizante, poco più che ventenne. Doveva essere una giornata da trascorrere nella nostra grande famiglia».

IL VIDEO:

(foto e video tratti da Youreporter.it)

Comments

comments

  • GIOVANNIc

    cordoglio alle famiglie delle persone decedute per questa tragica fatalità.

  • pep76

    grandissimo dolore

MandarinoAdv Post.