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Chiuso il dormitorio comunale, 50 senzatetto tornano in strada

E’ stato chiuso il dormitorio provvisorio allestito nei capannoni dell’ex Consorzio agrario. Circa 50 senzatetto da stanotte dormiranno sulle panchine e sui marciapiedi della città.

Ieri mattina con un’azione congiunta alcuni cittadini, insieme al capogruppo del Partito democratico Giorgio De Marchis, il consigliere comunale Marco Fioravante e il coordinatore di Sinistra per Latina Sergio Sciaudone, hanno solidarizzato con gli ospiti del dormitorio che non volevano lasciare la struttura.

“Ieri abbiamo trovato agenti di polizia sensibili al problema – dichiara De Marchis – e abbiamo anche riscontrato la disponibilità del sindaco che ha consentito di prorogare di 24 ore il servizio. Tuttavia oggi il problema si ripresenta e dal Comune ci hanno fatto sapere che in futuro la struttura potrà ospitare solo i residenti nel capoluogo”.

“Una risposta che non vuol dire nulla – aggiunge Fioravante – in quanto i residenti nel capoluogo ospitati nel dormitorio provvisorio sono solo quattro. Verranno accolti in case famiglia con un ulteriore aggravio di costi per le casse comunali.

“Il costo della casa famiglia per quattro persone – spiega Sciaudone – è superiore a quello di gestione del dormitorio. È assurdo che ci sia una situazione così paradossale e che non si riesca a risolvere il problema: da stasera i senza tetto si fermeranno sotto i portici del Comune”.

“C’è solo una via d’uscita – concludono De Marchis, Fioravante e Sciaudone -: coinvolgere diverse istituzioni, come Provincia e Regione, in un progetto integrato per riaprire il dormitorio pubblico, che sappiamo benissimo essere un servizio non solo limitato al capoluogo ma catalizzatore di emergenze sociali che superano i confini della città. Rivolgiamo quindi un appello alle istituzioni locali affinché si apra immediatamente un tavolo di lavoro per consentire il ripristino di una struttura che sebbene nata per l’emergenza freddo è diventata un punto di riferimento della solidarietà cittadina e di garanzia per la sicurezza come le stesse forze dell’ordine hanno asserito”. (foto tratta da Facebook)

Comments

comments

  • AlexandrO

    La casa dello studente, sempre vuota.
    La curia vescovile, elefantiaca struttura inutilizzata.
    Le palazzine mai finite a Q4 e Q5.
    il problema di questi poveracci è che non siamo sotto elezioni, non risiedono a Latina e quindi non servono a nessuno.

  • BASTIAN CONTRARIO

    Non si poteva recitare miglior spettacolo..in fondo siamo vicini al Teatro: si potrebbe definire Il Festival dell’Ipocrisia!!! E magari in tutto questo schifo l’assesorato ai Servizi Sociali (già presieduto dal Sindaco, ViceSindaco e noto Consigliere regionale del PDL) continua ad erogare sussidi a quelle note famiglie rom del capuologo e , per queste persone,nulla, neanche un tetto.VERGOGNA! Imbarazzante Sciaudone che prende a braccetto Fioravante e De Marchis per questa finta battaglia!! Sciaudone, te che ti reputi impegnato nel sociale, che hai un volto pulito,perchè non decidi con i due “compari” di fare una battaglia per l’Acqua Pubblica e senti cosa ti rispondono;è da Giugno 2011 che abbiamo votato al Referendum e nessuno dico e leggete bene NESSUNO che si decida ad affrontare questa battaglia nelle sedi opportune, solo perchè il Vicepresidente di AcquaLatina è molto vicino al PD..e allora? Quale opposizione? Quale maggioranza?Ma soppratutto, quali cittadini’ Tutti sudditi, acquistati nelle elezioni con un pugno di riso!! Ed ora per non essere indicato come polemico ecco la proposta per il Dormitorio:rimpatrio assistito per tutti gli occupanti di Al Karama( visto che l’illegalità è ancora presente) e trasformazione della struttura in dormitorio con servizio navetta gratuito…basta chiacchiere…TUTTO IL RESTO E’ NOIA!!!

  • RAUS

    SE LI VOLETE OSPITARE COSì TANTO OGNI COMUNISTA SE LO PUò PORTARE ALLA SUA CASETTA…BASTA CON STA FINTA GENTE FANNULLONA.

  • IO

    Ai senzatetto tutto gli è dovuto, e a noi nessuno ci aiuta anzi, ma andassero a zappa la terra ne cercano tanta di forza lavoro per i terreni

  • LUCA

    a casa tutti a partire dal sindaco DI GIORGI e poi LA FANTI caro sindaco non eri quello della politica del fare ? ti sei dimenticato di quel misero spot elettorale con il caschetto in testa , …
    per quanto riguarda la FANTI ricordati che il sociale non riguarda solo teatro , feste , e sagre MA ANCHE LA GENTE BISOGNOSA!!!!
    DIMETTITI SEI SOLO RIDICOLA e INCOMPETENTE

MandarinoAdv Post.