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Occupa casa popolare in viale Nervi, assegnatari costretti a vivere “dietro le sbarre”

Se la caverà, per ora, con una denuncia per violazione di domicilio la 38enne di origine rom che ha occupato un appartamento popolare in viale Nervi. Un fenomeno, quello delle occupazioni abusive, che assume le caratteristiche di un vero e proprio allarme, in virtù del contesto inquietante in cui si sviluppa, caratterizzato da un pesante clima di intimidazioni. Un’attività illecita dannosa per l’intera collettività, che risulta controllata in gran parte dalle famiglie nomadi del capoluogo ma praticata da molti.

L’intervento degli agenti della Volante è scattato nella tarda mattinata di giovedì: è stata la stessa donna che ha occupato a chiamare la questura per annunciare la presa di possesso della casa, una dinamica che viene utilizzata da diverse persone, convinte di legittimare la loro presenza con una semplice comunicazione. Toccherà all’Ater provvedere alla fase successiva, che dovrebbe concludersi con un’ordinanza di sgombero. Solo la settimana scorsa una famiglia assegnataria di un alloggio in viale Kennedy aveva rinunciato allo stesso, perché minacciata da alcuni rom del capoluogo. Un episodio simile aveva riguardato una ragazza in via Pionieri della Bonifica: la giovane, occupante abusiva, si era “permessa” di appropriarsi di una casa popolare ma era stata intimidita e cacciata dagli zingari.

Si presenta sempre più organizzato il fenomeno delle occupazioni a Latina ma allo stesso tempo si compiono veri e propri assalti che superano ogni limite. Uno degli esempi più eclatanti è proprio quello degli stabili di viale Nervi, che rappresentano, insieme a quelli del Villaggio Trieste, i più gettonati dagli aspiranti occupanti. In quelle palazzine si sono manifestati i più svariati fenomeni: solo un anno fa una famiglia di rom, trovandosi di fronte a una porta blindata, era riuscita addirittura a sfondare un muro. Al civico 296 ben quattro inquilini si sono visti costretti a montare cancelli di ferro davanti ai portoncini delle abitazioni: emblematico il caso di un’anziana malata che, appena ricoverata in ospedale, si era vista sottrarre l’appartamento, un episodio inquietante che aveva portato il figlio ad adottare lo stratagemma della “prigione” usato da molti.

Ma è anche vero che sono tanti gli assegnatari che approfittano della loro posizione regolare per subaffittare casa o addirittura lasciarla disabitata, per poi piazzarvi amici e familiari, attuando trucchetti per far risultare la presenza, come quello di consegnare le chiavi ai vicini che provvedono ad accendere la corrente e aprire i rubinetti dell’acqua, per evitare che l’Ater si accorga che l’appartamento è vuoto. Un espediente ormai svelato da tempo. Quella delle occupazioni è diventata una vera e propria giungla, dove a rimetterci sono solo gli onesti cittadini che attendono in graduatoria e i regolari assegnatari che si trovano a sostenere spese extracondominiali anche per i soliti furbetti.

Comments

comments

  • Davideeeeeee

    La scoperta dell’acqua calda…..

  • BASTIAN CONTRARIO

    Cara Redazione, questa notizia è terribile, ma se la memoria non mi inganna per gli ultimi quindici anni all’Assessorato dei servizi sociali del Comune di Latina, si sono alternati,un noto consigliere regionale del PDL (giovane e vecchio delfino dell’ex sindaco ),l’attuale vicesindaco e l’attuale Sindaco: come facevano costoro a non sapere che questo malcostume era radicato nella nostra città dalle solite famiglie rom le quali percepivano ( e forse percepiscono ancora) anche sussidi economici proprio dai servizi sociali del comune di Latina? .Magari si indagasse anche su queste persone sopracitate, così, giusto per non far prescrivere eventuali reati….o bisogna rassegnarsi a vivere a GOMORRA?….Non credo proprio. E il neo Presidente Ater sempre in Tv a garantire legalità nelle assegnazioni perchè non ordina controlli e non denuncia…magari anche al Nicolosi…così giusto per vedere chi sono gli occupanti e chi sono questi “fantastici” personaggi che affittano le case a posti letto , senza alcuno scrupolo:VERGOGNA!!!

  • ciao

    Topo Gigio, se fosse il direttore dell’ater, inizierebbe a fare controlli seri, casa per casa, a campione, di notte e ripetutamente per circa un anno…così si eviterebbero accupazioni abusive e inquilini furbi che subaffittano…
    Il direttore attuale, i suoi precendenti, assessori e chi ha a che fare con l’ater, non può, deve coprire il mare di MAZZETTE che sono state elargite per non fare controlli o assegnazioni fasulle…quindi meglio tacere, L’Italia è così, per qualche caso segnalato non si può indagare alla Mussolini, altrimenti mezza nazione sarebbe in carcere…

  • Comune di Latina

    Ecco i nomi dei dirigenti Ater di Latina:

    Presidente: Dott. Gianfranco Sciscione

    Componenti del Consiglio di Amministrazione:
    1) Enrico De Persiis
    2) Giuseppe Coluzzi
    3) Paolo Frison
    4) Bruno Picano
    5) Francesco Domenichelli
    6) Francesco Aversa

    Almeno il presidente è di nomina politica, anzi proviene proprio dalla politica.

    “Con Decreto della Presidente della Regione Lazio Renata Polverini, in data 9 novembre 2011 è stato nominato Presidente dell’Ater di Latina “

  • Ju Runcio

    ARIDATECE BENITO!

  • Geddy

    non vedo cosa c’entri l’ater, è un problema di criminalità

  • disincantato

    La vergogna non ha limiti, niente a limiti in questa iquetante città. Siamo in mano ad un’amministrazione comunale, provinciale e regionale, becera, corrotta, priva di di ogni buon senso. L’opposizione è nilla ed è dello stesso livello, anzi è peggiore perchè predicano in un modo e agiscono in altro. Seza dimenticare, che questo stato di cose è sato avallato anche dai dirigenti locali del PD, ci cui alcuni conoscono bene il sistema ATER, perchè lavorano e hanno governato. Credo che è ora che tutti, facciamo un profondo mia colpa e spaziamo via questa classe dirigente obiettivamente incapace e collusa. Basta andare a votare …..

  • saturnino

    La situazione è ben più grave di come viene descritta nell’articolo. So di persone che sono state cacciate dal loro appartamento ed inoltre sempre in quel palazzo dal 7° piano in poi tutti i gli inquilini sono abusivi ma ce ne sono anche negli altri piani. Chi dovrebbe poi essere d’esempio (vedi assessori al bilancio) alle elezioni dona giochi per bambini, recinzioni, dossi per rallentare i veicoli nel parcheggio e colazioni per un po’ di voti. La situazione a Latina è ormai una diffusa illegalità da tutte le parti. Siamo ormai diventati Campania. Che bello!!!!

  • saratoga

    L’Ater è notoriamente un ente inutile. Serve solo a scopi puramente politici e più precisamente a piazzare le chiappone degli amici degli amici. …

  • davide

    Amici miei,
    sono senza lavoro, mio malgrado, ancora una volta.
    pago da circa 20 anni un affitto che ormai non riesco a sostenere.
    Sono già sotto sfratto per morosità, so di una casa popolare libera, o meglio risulta occupata dai nipoti dei defunti, i quali però non ci abitano da diversi anni, perchè hanno altre situazioni o popolari o di proprietà,
    quindi è libera.
    La cosa è stata denunciata all’ater da anni ma non è accaduto nulla.
    Secondo Voi, sarebbe così grave per chi come me, senza lavoro e con una numerosa famiglia da sostenere (non so come) occupare questa casa?
    oppure dovrei finire a dormire in macchina?
    prima di rispondere, valutate e immaginare di essere in una situazione simile.
    Io sono un italiano che chiede a questa società di sopravvivere. niente altro.
    Lo so che non è legale, ma quale è l’alternativa. A proposito, le ho già pensate tutte. Mi correggo, al suicidio non ancora.

  • Italo

    Davide occupa!

MandarinoAdv Post.