Website Security Test
Banner Bodema – TOP

Abbott premiata per l’ambiente di lavoro eccellente

Abbott è stata certificata azienda Top Employer Italia per il quarto anno consecutivo confermando la propria leadership per l’eccellenza nella cura e gestione delle persone e dell’ambiente di lavoro.

“Il risultato – si legge in una nota – sottolinea l’impegno di Abbott nell’incoraggiare la cultura dell’inclusione, nel sostenere le politiche di conciliazione e nel promuovere diversità e inclusione nell’ambiente di lavoro oltre a favorire la formazione e le opportunità di carriera. La certificazione ha inoltre evidenziato l’attenzione e l’impegno sociale ed ambientale dell’azienda e gli ampi programmi di welfare come punti di eccellenza sempre in un’ottica di responsabilità sociale”.

La certificazione Top Employers Italia è riconosciuta alle aziende sulla base dei punteggi ottenuti nelle diverse categorie: politiche retributive, condizioni di lavoro e benefit, cultura aziendale, formazione e sviluppo, opportunità di carriera. L’analisi, eseguita da CRF Institute, è condotta seguendo gli standard internazionali e consente di individuare, tra le aziende italiane, quelle che si sono distinte per la realizzazione di pratiche di gestione del personale particolarmente innovative ed efficaci.

“La certificazione Top Employers Italia premia l’impegno di Abbott nel continuo sviluppo della cultura dell’eccellenza nell’ambiente di lavoro” evidenzia Stefano Zangara, Direttore delle Risorse Umane di Abbott in Italia “un riconoscimento che sottolinea la costante ricerca del miglioramento e dell’eccellenza nella gestione delle risorse umane attraverso la realizzazione di iniziative ed opportunità innovative per una sempre maggiore armonia tra sfera lavorativa e familiare”.

Comments

comments

  • Romolo

    Quando sarà premiata l’Abbot per i lavoratori con le più alte raccomandazioni ?

  • Abbott

    Ma stai zitto rosicone

  • ugo

    Solo pubblicità. Ci ho lavorato diversi anni là dentro.
    Se sei a tempo indeterminato non corri rischi, ma se capiti nel reparto sbagliato, ti fanno perdere la voglia di lavorare, tra precarietà e mobbing selvaggio!
    E anche più di qualcuno che lavora a tempo indeterminato non trova proprio l’ambiente ideale di lavoro: persone che lavorano nello stesso reparto e che “dovrebbero” collaborare si fanno muro contro muro cercando di divulgare il minimo indispensabile di informazioni e a tenersi stretto il proprio “orticello”.
    Anche anni fa la stessa Abbott era premiata con il “best place to work” ma è solo una manovra pubblicitaria. Pensassero invece ad abbassare i prezzi dei medicinali!!!!

  • Giovanni

    Abbot,Plasmon,Findus;Tutti assunti tramite conoscenze e raccomandazioni

  • online shopping america

    Pretty part of content. I simply stumbled upon your web site and in accession capital to say that I acquire actually loved account your weblog posts. Anyway I’ll be subscribing to your feeds and even I achievement you get right of entry to constantly fast.

  • LOSCHIFOVERO

    Veramente un posto pieno di gente di cattiva e meschina. Sono stato per un lungo periodo con un capo che dalla mattina fino alla sera urlava raffiche ininterrotte di bestemmie. P.G.Rubava gli oggetti del reparto e la mattina dopo faceva riunioni minacciando che se scopriva chi fosse il ladro lo avrebbe fatto cacciare, che ridere. Per un periodo le mie attività ero obbligato a farle firmare al mio collega, che prendeva tutti i meriti del mio lavoro, io non venivo proprio considerato, nel momento in cui mi sono ribellato sono stato vittima di diverse ritorsioni lavorative, offese verbali ecc… Dopo aver discusso con la direzione (capo del personale) dell’accaduto sono stato messo al di fuori di tutto fino a scadenza contratto. Uscito da quella situazione assurda ho avuto modo di incontrare altri ragazzi come me che avevano subito la stessa sorte,nello stesso reparto e che alla fine hanno perso il lavoro, proprio come me.
    Quello che più mi ha colpito, é stato il modo con cui venivano manipolati i colleghi piu anziani del reparto, che avendo paura di subire ritorsioni, si vedono costretti ad accettare condizioni lavorative pessime, senza potersi ribellare, erano obbligati anche a non aver nessun tipo di rapporto con me. Insomma MOBBING AUTORIZZATO DAI VERTICI AZIENDALI, vorrei fare qualcosa per evitare che altri giovani capitino nelle loro mani, ma se non si muovono i vertici aziendali non ci si puo fare niente, sono complici. Il mondo é una ruota e gli sfregi gratuiti si pagano. Chi semina vento raccoglie tempesta. VERGOGNA.

MandarinoAdv Post.