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Pd: “No alla cementificazione dell’Acciarella”

Manifestazione degli esponenti del Pd di Latina per dire no alla cementificazione del borgo dell’Acciarella. Il capogruppo del Pd Giorgio De Marchis si è recato nell’area al confine con Nettuno insieme a Mauro Visari e ai consiglieri comunali del partito.

Sotto accusa il progetto varato dalla Giunta per edificare sull’area con oltre 22mila metri cubi, un progetto considerato illegittimo perché sarebbe dovuto passare in Consiglio comunale in quanto variante al Prg. Il Pd considera l’operazione una colata di cemento inutile in un’area di valore ambiantale che andrebbe tutelata.

 

Comments

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  • Ughetto44

    Perchè, sempre se l’atto sia veramente illegittimo non si impugna l’atto, nei termini, dinanzi l’autorità preposta? Mah stranezze di sinistra ….

  • max ico

    Meglio salvare il morto dopo, NO? come nel caso della tramvia che ha dato poi occasione per eroici interventi Post-mortem.

  • Dredd

    ed intanto consumiamo territorio per costruire dormitori estivi, che non servono a nessuno tranne agli speculatori del mordi e fuggi, cioè imprenditori che lasciano sul territorio mostri ed inquinamento ambientale, mi devono spiegare dove scaricheranno migliaia di metrubi di acque fognanti, faranno un depuratore a spese pubbliche? Quante altre strade e svincoli dovranno realizzare in aperta campagna a servizio della nuova città anche queste a spese pubbliche? Altrochè lottizzazione.

    E la sinistra di sinistrati fa finta di protestare, tanto poi pagano i cittadini!

  • CATONE

    Sono fortemente convinto, che se quelle persone ritratte nella foto sopra,prendessero una zappa in mano forse renderebbero un servizio per la gente….

  • BASTIAN CONTRARIO

    Che strana la risata di questi signori nella foto, battaglie per l’Acciarella, vogliono sciogliere LatinaAmbiente….ma la battaglia, anzi la guerra più vera per far rispettare il referendum e far tornare l’Acqua Pubblica non la fà nessuno:che tristezza!! E soprattutto nessuno dice che in virtù delle liberalizzazioni le nuove quote saranno 70% al privato e 30% al Comune: cosa significa? Semplice, che dal 2013 arriva a Latina il Sig. XY, e decide che l’acqua costa € 30 al metro cubo, chi la vuole se la beve, e chi non vuole gli verrà staccata…tanto i Comuni avranno piccole quote e poco potere decisionale con quella percentuale. Pensate che siano barzellette vero? Beh aspettate qualche mese e …ne vedremo delle belle…sempre nell’indifferenza di Destra e Sinistra…ancora una volta pronti a spartirsi le poltrone e a tacere…

MandarinoAdv Post.