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Fondi, la Cassazione conferma il sequestro del camping S. Anastasia

La Cassazione ha respinto la richiesta di dissequestro del camping S. Anastasia di Fondi, posto sotto sigilli lo scorso aprile per abusivismo.

Ora un gruppo di clienti del campeggio si sta mobilitando per chiedere nuovamente  la riapertura della struttura, sostenendo che non esistono gli abusi ipotizzati dalla Procura. C’è anche un gruppo su Facebook intitolato “Quelli che sperano che il camping Sant’Anastasia riapra”.

“Lo scopo del gruppo – spiegano i promotori – è quello di racimolare quante più informazioni possibili e condividerle e ovviamente sperare nella riapertura di un campeggio che con capienza di circa 3mila persone contribuisce non poco all’economia del paese”. Intanto oggi il titolare del camping ha iniziato uno sciopero della fame per chiedere il dissequestro della struttura.

 

Comments

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  • Massimo Paribelli

    Oggi il proprietario Francesco Tallarini ha iniziato lo sciopero della fame. E’ un ingiusto accanimento contro un’unica struttura mentre altre nelle medesime condizioni o peggiori stanno continuando a offrire i loro servizi. Aiutateci tutti a far luce su questa ingiustizia!

  • mariagrazia magliacane

    la nostra speranza nel vedere il camping riaperto non è mai svanita e continuerà ad esserci….siamo solidali nei confronti di chi,per causa di una magistratura ingiusta,ha perso uno stipendio e un posto di lavoro….la chiusura del nostro campeggio (si dice per abusivismo,lottizzazione abusiva)ha causato enormi disagi alle persone del luogo e agli introiti del litorale…vorremmo essere fiduciosi nella giustizia….ma quella vera!!! non quella che si accanisce sul + potente e chiuse un occhio sui più deboli che incorrono nelle stesse e talvolta anche nelle peggiori condizioni……..Aiutateci a far luce su quanto sta accadendo…rendiamolo un caso nazionale

  • monica piccirillo

    sul litorale sono presenti altri campeggi ed è noto a tutti che nessuno di questi è in regola !Se è vero che la legge è uguale per tutti vorrei sapere perchè ci si è accaniti solo su uno…….Inoltre il S.Anastasia oltre ad essere un bellissimo campeggio ha il pregio di avere un personale efficiente, preparato, cordiale ed accogliente!Distruggere così un’azienda che funziona è un crimine !!!!!!!!!!!!

  • CATONE

    UN gruppo di clienti fa can can perche’ il Camping con abusi riapra? Ma che davvero? Siamo proprio alla Farsa alla Paranoia. Ma se e’ stato chiuso, ci sara’ un motivo, una mirregolarita’..o no? E allora perche si vuole Baipassare la LEGALITA? adducendo Ipocrite,strumentali,e purili stupidaggini a giustificazione? Poi NON mi sembra che la zona di Fondi sia fuori da discorsi di Grande ILLEGALITA’. IL Dott. FRATTASI ( Prefetto) aveva chiesto loscioglimento del Comune per grave INFILTRAZIONE MAFIOSA o NO? E allora di che si va cianciando?

  • Rico

    Al Catone..xchè spara commenti superficiali senza conoscere la situazione?..Ma che lavora a Forum..o da Maria DeFilippi…ma come si permette di infierire sulle difficoltà di chi non conosce..un consiglio…invece di insultare persone reali sul web..si sfoghi su uomini e donne in tv

  • Gianluca Colangelo

    Egregio Sig. Catone, è facile dare giudizi quando le cose non si conoscono, nel dare sentenze siamo tutti bravi, ma credo che prima ci si debba informare, conoscere, capire come gestire la situazione e poi………….. ma solo poi parlare. PS mancava solo dicesse: italiani tutti mafiosi, solo pasta pizza etc etc

  • homer

    egregio sig Catone, lei ha ragione, probabilmente il proprietario del campeggio in questione non conosce Zio Claudio come lo chiamano a Fondi…o magari non scende a patti…

  • Massimo Paribelli

    Siete tutti bravi a parlare con mezze frasi nominando senatori e facendo illazioni. Vorrei vi rendiate conto che questi commenti non soon utili in nessun senso se non a quello di stuzzicare… comincio a pensare che le storie sui fondani abbiano un fondo di verità. L’invito fatto al sig. Catone lo rinnovo anche al sig, homer…

  • vincenzo Liparoti

    Non posso credere che ancora oggi ci siano persone che scrivono solo x il gusto di mettere in fila 3 frasi … senza guardarsi intorno e senza tener conto che ci sono famiglie che non percepiscono uno stipendio da un anno. Forse le domande giuste da scrivere potrebbero essere: ma la giustizia e uguale per tutti ????, perche un peso e due misure??? Perche altri campeggi con lo stesso reato sono stati dissequestrati??, forse ci sono altri interessi ?? forse la magistratura attacca il campeggio per altri scopi ??? queste sono le domande a cui dover rispondere visto “ che la legge è uguale per tutti “ per quale motivo non è stata applicata in uguale misura??. Ma questi sono i misteri della vita o forse il potere della magistratura. A voi la risposta .

  • ester manfredo

    Sig. Catone questo gruppo di clienti che fa can can come lei ci definisci non sono ne stupidi ne persone che vivono dietro la favola della riapertura del campeggio. sono persone che leggono, che si informano in rete e purtoppo per lei , hanno capito che la legge non è uguale per tutti??? Le faccio una domanda come mai il campeggio le Dune ha avuto lo stesso provvedimento nostro , ma tutto oggi lavorano in piena autonomia???? come mai il campeggio Holiday è stato oggetto dello stesso reato ma contina a lavorare????? ci faccia la gentilezza di stare zitto, di persone che aprono bocca per far prendere aria noi non sappiamo cosa farcene!!!!

  • francesco mazzella

    Vorrei ricordare che chi come me, e al s.anastasia sono la maggioranza, è cresciuto nel campeggio, diventato adulto ci è tornato con i propri figli i quali, come diceva una iscritta al forum, considerano qui luoghi un casa abitata da una estesa famiglia di campeggiatori, operai, impiegati, commercianti non riesce a digerire il fatto che vanga chiusa una struttura per presunte irregolarità e/o illeciti commessi più di 30 anni fa e ancora meno il fatto che per altre analoghe faccende si sia trovato il modo di continuare ad esercitare, a dare lavoro in attesa di una regolarizzazione. E’ questo il motivo di questo Can Can, come lo ha chiamato il Sig. Catone, dunque speriamo e preghiamo affinche si possa tornare alla ns. CASA. Forza Tallarini!!!

  • bruna rucci

    è nauseante.non esiste rispetto per la natura.il turista italiano non sa cosa vuol dire turismo eco-sostenibile.basta che si trova immerso in cemento piscine ristoranti casette animazione e chissene frega del mare inquinato, delle dune distrutte,della natura violentata.i campeggi sono l unica alternativa al cemento che distrugge. ma quelli veri come nei paesi civili e non come i nostri,enormi e squallidi parchii giochi per bambini mai cresciuti, ignoranti e goliardi, che senza saperlo ingrassano le mafie e uccidono l ambiente

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