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Stati generali del turismo, Abbuzzese: “Per noi è un successo”

«Vorrei sottolineare la straordinaria presenza di tutti gli operatori del settore: circa 400 si sono iscritti a parlare. Questo significa che c’è un grande interesse attorno a questo incontro a cui stanno partecipando rappresentanti delle istituzioni regionali». Lo ha detto il presidente del Consiglio regionale del Lazio Mario Abbruzzese, intervenendo agli Stati generali del Turismo a Latina.

Un incontro, ha sottolineato, «che da quando siamo al governo di questa regione cerchiamo di rendere ancora più prezioso. Oggi sono state presentate – ha aggiunto – una serie di iniziative e di proposte importanti. Io come presidente del Consiglio non ho voluto far mancare il sostegno di tutta l’Aula agli operatori del turismo. Ma non possiamo rilanciare l’economia – ha detto ancora – senza trovare le risorse, per cui, come stiamo facendo, è necessario abbattere il debito, e i nostri conti migliorano giorno dopo giorno. La Pisana – ha voluto ricordare – ha approvato leggi importanti a tempo di record.

Roma assorbe l’85% degli arrivi, ma vogliamo portare sempre più turisti verso le province a cui non manca nulla in termini di attrazioni. Ma per questo – ha concluso – serve un gioco di squadra, perchè non è possibile che ogni volta che si fa qualcosa, si viene contestati dai ‘primi della classè». Negli ultimi giorni infatti alcuni politici locali, tra cui il presidente della Provincia di Latina, hanno mosso delle critiche alle politiche della Regione.

IL MINISTRO DEL TURISMO. «Per riconquistare le quote di mercato che il nostro paese ha perso negli ultimi anni, occorre una grande collaborazione tra governo, regioni e tutte le istituzioni interessate, per dotare il nostro paese delle strutture e degli strumenti necessari a essere competitivo sullo scenario mondiale». È quanto si legge nel messaggio inviato dal ministro del Turismo, Piero Gnudi, agli stati generali del turismo del Lazio, in corso a Latina.

«Comprendo le difficoltà che devono affrontare le imprese del settore – ha aggiunto – in un periodo di crisi come quello che stiamo vivendo. Per questo considero fondamentale che ci sia un’azione di sistema per superare la frammentazione e puntare a una strategia comune. Con questo messaggio vi giunga il mio interesse per lo svolgimento dei lavori degli stati generali, un importante occasione di confronto tra la filiera degli operatori regionali del comparto, gli amministratori locali e i rappresentanti istituzionali. Ritengo utile fare il punto sullo stato di salute del settore che è una delle risorse fondamentali su cui il paese deve scommettere per la ripresa dell’economia. La Regione Lazio, con Roma che fa da attrattore – si legge ancora nel messaggio del ministro – è tra le prime regioni italiane per flusso turistico annuale complessivo, grazie a un’elevata offerta ricettiva e con una prevalenza delle presenze degli stranieri che superano quelle degli italiani. Sono certo che il Lazio, con le grandi potenzialità che derivano da tante ricchezze culturali, ambientali e paesaggistiche, saprà partecipare a questo sforzo comune e realizzare utili sinergie per la crescita del comparto, sia a livello regionale che nazionale. Nell’augurarvi buon lavoro – conclude Gnudi – confermo il mio impegno a individuare linee comuni di intervento».

POLVERINI: BASTA POLEMICHE. «I cittadini non meritano questa polemica. Ciascuno di noi Š eletto, rappresenta una istituzione: nessuno di noi si può permettere di fare polemiche con un’altra istituzione». Lo ha detto la presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, che stamattina ha partecipato agli Stati generali del turismo a Latina, intervenendo in merito alle critiche alle politiche regionali che negli ultimi giorni sono state mosse da diversi esponenti politici locali, in particolare il presidente della Provincia di Latina, Armando Cusani. «Di fronte a una iniziativa importante come questa – ha aggiunto – era necessaria la partecipazione di tutti. Le polemiche cessino qui, soprattutto se vengono da persone che conoscono bene il territorio e personalmente molto bene il settore». Polverini ha poi voluto sottolineare di essere stata «l’unica presidente di Regione che ha difeso le province quando si Š affrontato il tema della loro riforma. Se gli enti di secondo livello sono davvero utili, allora devono mettersi al servizio del territorio. Del resto – ha detto infine – non ricordo di aver ricevuto nessuna telefonata da chi dovrebbe avere a cuore questo territorio quando, alla candidatura di Roma per le Olimpiadi 2020, ho chiesto che venisse coinvolto tutto il territorio, e questo di Latina in particolare per alcune discipline di mare. Sono cose a cui sto molto attenta – ha concluso – perch‚ so bene quanto in passato tutto fosse incentrato solo su Roma».

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